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== I contenuti della Carta de Logu promulgata da Eleonora==
La Carta de Logu promulgata da Eleonora era destinata al territorio del suo piccolo [[Giudicato di Arborea|regno]], diretta a disciplinare in modo organico alcuni settori della vita civile, ha costituito un primo corposo schema di [[ordinamento giuridico]], tuttavia l'opera è di notevole importanza per il [[diritto]] in generale. La Carta comprende [[norma (diritto)|norme]] di codice [[codiceDiritto civile|civile]] e [[codicediritto penale|penale]], oltre ad alcune norme che potrebbero costituire una sorta di [[codice rurale]], donde un'articolazione che ha mosso più di un giurista ad inquadrarla, stante la sua interdisciplinarità e la menzione di concetti di generale valenza, nello studio del [[diritto costituzionale]].
 
L'esigenza della codificazione, da sempre sentita per superare situazioni disciplinate in modo non chiaro e complesso, tali da rendere estremamente difficile e talvolta arbitraria l'attuazione del [[diritto]] e l'amministrazione della [[giustizia]], proveniva localmente dalla precedente [[legislazione]] in uso nella Sardegna dei primi secoli del millennio, maggiormente costituita di episodici regolamenti edittali e, come altrove, ampiamente condizionata dalla prevalenza degli usi. Della situazione precedente si ha in realtà poca traccia documentale, mentre molto di quanto oggi noto lo si è evinto dall'analisi di documenti per lo più contrattuali (come ad esempio i [[Condaghe|Condaghi]]. La Carta è dunque anche un eccellente base d'analisi per lo studio storico, etnologico e linguistico della Sardegna del [[Medioevo]].
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