Differenze tra le versioni di "Mentat"

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Terminata la [[Jihad Butleriana]], la grande rivolta contro le [[intelligenza artificiale|macchine pensanti]] che per lungo tempo hanno dominato la [[Galassia]], gli [[Homo sapiens|uomini]] proibiscono per sempre la fabbricazione e l' impiego di ogni forma di [[computer]] e, più in generale, di qualunque macchina somigliante a una [[mente|mente umana]], preferendo una [[tecnologia]] avanzata ma dipendente dalla volontà umana.
 
Sebbene l' odio per le macchine sia animato da una grande [[fede]] verso [[Dio]] e dal concetto di somiglianza tra Lui e gli [[Homo sapiens|uomini]], al punto che la [[Bibbia Cattolica Orangista]] proibisce ogni ritorno al [[passato]], molto presto la [[Società (sociologia)|società]] comincia a risentire della mancanza dei [[computer|calcolatori]], e i maggiori [[Sapienza (teologia)|sapienti]] della [[Galassia]] vengono chiamati a trovare una soluzione. Dopo lunghe e attente considerazioni, essi pensano di sostituire i [[computer]] con l' Ordine dei Mentat, una classe di cittadini addestrati al supremo potenziamento delle capacità mentali, raggiungendo prestazioni paragonabili a quelle delle macchine proibite. A differenza dei computer, però, i mentat non si limitano a eseguire calcoli, poichèpoiché il loto [[cervello]] è addestrato a raccogliere un' enorme quantità di dati che vengono filtrati e riordinati attraverso abilità cognitive e percettive superiori: il risultato non è un semplice [[sillogismo]] ma una serie di percorsi flessibili, eventualmente influenzati da ulteriori dati raccolti nel frattempo. Questa tecnica è definita «mente ingenua», in quanto priva di preconcetti e pregiudizi.
 
Ogni mentat affronta un lungo e intenso addestramento che lo porta a sviluppare una grande abilità di percezione e analisi dei dati, di deduzione, memoria, calcolo e rapidità di operazione. In tal modo può formulare intricate ipotesi, impossibili alla logica comune. Le sue intuizioni rasentano spesso la [[prescienza|preveggenza]], e sono comunemente equanimi e imparziali.
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