Differenze tra le versioni di "Gli fumavano le Colt... lo chiamavano Camposanto"

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Intanto, alla missione, i MacIntier si ritrovano con tre sole pallottole, mentre Cico e Pedro devonon ripiegare sui coltelli da lancio.
Camposanto, dietro il suo nascondiglio, smonta uno dei suoi due orologi da taschino, così da avere un piccolo specchio, che usa per guardare oltre le rocce senza il rischio di essere colpito. Nota un alveare sopra la posizione da cui spara il Duca. Così mette la canna del fucile fuori, punta con lo specchietto, e spara. L'alveare cade ed il Duca viene attaccato dalle vespe. Quando finalmente riesce a disfarsene e sta per riafferrare il fucile, Camposanto gli arriva alle spalle e lo disarma. Il Duca però gli dice che ora può andare: il suo contratto durava fino all'alba, ed il sole sta per sorgere.
Toland, intanto, capisce che i quattro all'interno della missione sono rimasti senza munizioni, ed ordina a metà dei banditi di assaltare l'edificio, e all'altra metà di dare fuoco di copertura. I banditi corrono verso la missione. I fratelli MacIntier usano gli ultimi tre proiettili, poi si preparano allo scontro corpo a corpo. Ma proprio in quel momento, alle loro spalle arriva Camposanto che, impugnate due pistole, fa strage dei nemici. Passa poi le munizioni necessarie ai MacIntier e ai peones, e ferma Cico, dicendolidicendogli di aver bisogno di lui. Intanto John e George hanno visto Toland correre nella missione e partono al suo inseguimento. Ne perdono le tracce. George entra in una stanza, Toland gli arriva alle spalle puntandolo molto attentamente. Ma John interviene e fredda il nemico. La battaglia è finita. Cico si fascia la gamba ferita e insieme agli amici, esce dall'edificio per ringraziare Camposanto. Questi però dice di essersi stancato di loro e dice che terrà il denaro dei banditi, per il disturbo. I fratelli MacIntier, dalla rabbia, stanno per estrarre le pistole e ucciderlo, ma Camposanto spara alle loro fondine e fa cadere le armi a terra. Quindi, i quattro si allontanano sconsolati.
Camposanto esce dalla missione con le due borse piene d'oro, quando un proiettile le colpisce e ne fa cadere una a terra. E' il Duca. Dice di voler la metà del denaro, ma recuperarlo è costata fatica a Camposanto, e quindi i due si preparano ad un duello. Dopo una breve chiacchierata, il Duca prende una moneta dalla tasca: la lancerà in aria e i due spareranno quando si fermerà. La monetina vola in alto, poi atterra e comincia a girare vorticosamente. I due sfidanti si scrutano. Poi la monetina si ferma. I due estraggono, ma sparano verso la missione: Toland, ancora vivo, è sulla soglia del portone ed è pronto ad ucciderli. I proiettili colpiscono le travi di sostegno del soffitto che crolla, schiacciando Toland.
La tensione passa ed i due si mettono a ridere. Il Duca dice che comunque un giorno dovranno capire chi di loro due è il più veloce, e Camposanto ribatte che quel giorno si batteranno per qualcosa di più che delle pietre. Infatti spara alle borse, da cui fuoriescono molti sassi. Il denaro, infatti, è nascosto nella fasciatura della gamba di Cico che, una volta sicuro che il Duca si trovi abbastanza lontano, svela il segreto ai compagni. Evidentemente Camposanto non era un uomo così malvagio.
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