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I disegni ornamentali più frequenti erano cerchi e semicerchi disegnati con pennelli multipli montati su compassi, triangoli, losanghe e scacchiere, clessidre e file di denti di lupo, diagonali, zig-zag e linee ondulate. La disposizione degli elementi era simmetrica con una tendenza a complicarsi negli esemplari più recenti. Il protogeometrico era uno stile rigorosamente astratto e le rarissime forme organiche venivano introdotte occasionalmente e senza convinzione: tra queste la singolare silhouette a forma di cavallo su un'anfora del [[Ceramico (Atene)|Ceramico]] (Atene, [[Museo del Ceramico]] 560).
 
Rispetto al periodo submiceneo le forme si diversificano e si distinguono più chiaramente le funzioni. Le forme più comuni sono le [[anfore]], che frequentemente svolgevano una funzione funeraria, a collo distinto, con maniglie verticali o orizzontali, poste a collegare il collo e la spalla o con entrambe le terminazioni all'altezza di quest'ultima, il [[cratere (vaso)|cratere]], i vasi per versare liquidi come le [[oinochoe|oinochoai]] con labbro trilobato o tondo, le [[lekythos]], le coppe per bere come lo [[skyphos]], il [[Forme ceramiche greche#Kalathos|kalathos]], le [[pyxisPyxis (vaso)|pissidi]] sferiche. Molte di queste forme erano ereditate dal miceneo benché modificate: generalmente i contorni si presentano più tesi e più definiti, i corpi passano dal globulare all'ovoidale, con il diametro massimo più alto, i colli sono più larghi e più forti, il piede diviene più evidente e su tazze e crateri può assumere forma conica.
 
L'argilla varia tra il pallido e il medio marrone; i vasi grandi a fondo chiaro possono presentare un sottile rivestimento giallastro. La pittura varia dal bruno scuro al nero, talvolta virata al rosso in fase di cottura; anche il grado di diluizione si presenta variato negli ornamenti. Sia le superfici dipinte che quelle non dipinte mostrano una certa lucentezza. Generalmente i vasi più tardi, specialmente quelli del ''black style'', sono più curati e la loro argilla scura dipinta con nero lucido è difficilmente distinguibile dai primi lavori del periodo geometrico.