Differenze tra le versioni di "'Ndrangheta"

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A differenza di [[Cosa nostra]], la struttura interna ad ogni cosca della 'ndrangheta poggia sui membri di un nucleo familiare legati tra loro da vincoli di sangue, le [['Ndrina|'ndrine]].<ref>{{cita web|url=http://www.narcomafie.it/articoli_2004/art_12_2004.htm|titolo=Dossier 'Ndrangheta, “Potenzialmente eversiva...” Intervista a Vincenzo Macrì di Marco Nebiolo, |pubblicazione=Narcomafie|accesso=04-12-2008}}</ref> Non sono rari matrimoni tra le varie cosche per saldare i rapporti tra famiglie mafiose. I matrimoni hanno un alto valore simbolico, e possono anche servire a sancire la fine di una faida: un esempio da tale punto di vista fu il matrimonio di ''Venanzio Tripodo'', figlio di Domenico, con ''Teresa Romeo'', di San Luca, figlia di Sebastiano. Esso sancì la ritrovata pace tra i [[De Stefano]] e i [[Tripodo]]. Inoltre spesso i banchetti nuziali sono stati occasioni per veri e propri summit 'ndranghetisti: tale fu ad esempio, il banchetto seguito al matrimonio di ''Girolamo Mazzaferro''.<ref>{{cita news|url=http://www2.melitoonline.it/index.php?p=2798|titolo=‘'Ndrangheta di San Luca, c'era una volta la Maggiore e la Minore, Equilibrio e libertà poi venne il tifone e spazzò tutto e tutti, in nome del dio denaro|pubblicazione=Melitoonline}}</ref>
 
Si entra nella 'ndrangheta, o, per dirla nel gergo mafioso, si viene ''battezzati'' con un rito preciso, che può avvenire automaticamente, poco dopo la nascita se si tratta del figlio di un importante esponente dell'organizzazione (in questo caso, finché il bambino non raggiungerà i quattordici anni, età minima per entrare nella 'ndrangheta, si dirà che il piccolo è "mezzo dentro e mezzo fuori"), oppure con un giuramento, per il quale garantisce con la vita il mafioso che presenta il novizio, simile ad una cerimonia [[esoterismo|esoterica]], durante la quale il nuovo affiliato è chiamato a giurare nel nome ''di nostro Signore [[Gesù Cristo]]''.<ref>{{cita news|url=http://www.calabriaonline.com/specialecol/mali_di_calabria/ndrangheta/organizzazioni_criminali/reclutamento.php|titolo=Reclutamento|pubblicazione=Calabriaonline}}</ref> Il battesimo dura tutta la vita e ad uno sgarro paga spesso la famiglia del nuovo affiliato. Per questo motivo è difficile trovare ''[[pentitismo|pentiti]]'', poiché questi andrebbero contro i loro stessi parenti e familiari, e al giuramento che hanno fatto all'ingresso nel mondo della malavita. A tutt'oggi i pentiti di 'ndrangheta sono pochissimi (di cui rilevanti: Francesco Albanese nel [[1900]]<ref>{{Cita |Gratteri 2006|pagine = p77}}</ref>, Pino Scriva di [[Rosarno]] nel [[1983]]<ref>Faide di Arcangelo Badolati, Rocco Mammoliti di [[San Luca]] p54</ref> [[Antonio Zagari]] nel [[1990]]<ref>{{cita news|url= '''De Stefano Massimo''' (Lamezia Terme ) operazione "primi passi" http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1999/10/08/scusate-per-colpa-dello-stato-liberero-killer.html |titolo= Scusate, per colpa dello Stato libererò i killer di vostro figlio |pubblicazione=Repubblica.it}}</ref>, Giacomo Lauro nel [[1992]]<ref>{{cita news|url= http://archiviostorico.corriere.it/1997/marzo/10/carcere_per_truffa_pentito_ndrangheta_co_0_97031010118.shtml |titolo= In carcere per truffa pentito di ' ndrangheta pagato due miliardi |pubblicazione=Corriere.it}}</ref>, [[Francesco Fonti]] nel [[1994]]<ref>{{cita news|url= http://www.nuovacosenza.com/cs/09/settembre/relittoLegam.html |titolo= Relitto Cetrato Tecnici ministero da Procuratore Paola |pubblicazione=Nuova Cosenza}}</ref> e dal [[2010]] il capo-locale di [[Giussano]] (Provincia di Milano) Antonio Belnome<ref name = Belnome>{{cita news|url= http://www.stampoantimafioso.it/2012/04/05/infinito-parla-antonino-belnome-ieri-padrino-oggi-pentito/ |titolo= Infinito, parla Antonino Belnome: ieri padrino, oggi pentito. |pubblicazione=Stampoantimafioso}}</ref>; tutto ciò rende il fenomeno mafioso difficile da combattere e da arginare.
 
Ogni famiglia ha pieni poteri oltre che controllo sulla zona e sul territorio che le appartiene, in cui opera con la massima tranquillità e gestisce il [[monopolio]] di ogni sua attività lecita o illecita che sia.
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