Differenze tra le versioni di "Modernizzazione"

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La contrapposizione dei due tipi ideali di società, tradizionale-moderna, comunque non va vista solamente come una semplice comparazione tra due modelli che persegue finalità puramente descrittive, ma come un'argomentazione che mira anche a spiegare quali meccanismi e quali situazioni possano favorire od ostacolare il processo di cambiamento. L'esempio più tipico di questo metodo di indagine consiste nella considerazione che a differenza dell'esperienza occidentale, in cui le variabili socio-culturali hanno creato i presupposti per la crescita economica, lo sviluppo economico di alcuni paesi meno sviluppati o sottosviluppati sia ostacolato non solo e non tanto dalla carenza di risorse economiche o dalla indisponibilità di tecnologie adeguate, ma da resistenze sociali e da orientamenti culturali tradizionali che rendono difficile l'affermarsi le relazioni sociali e i tipi di personalità favorevoli allo sviluppo che abbiamo sopra descritto.
 
Questa situazione ha fatto sì che il processo di modernizzazione si sia avviato in modi e tempi differenti nei diversi paesi, e all'interno di questi nelle diverse aree e regioni, ragion per cui si può affermare che praticamente "nessuna economia ha percorso esattamente il cammino di un'altra". Se infatti in [[Inghilterra]] si può far risalire l'origine di questo processo a tre secoli fa, nella nota "rivoluzione industriale", coadiuvato da una politica economica liberista di "''laissez-faire''", in altri paesi come l'[[Italia]] l'inizio delle grandi trasformazioni è avvenuto certamente più tardi, con il sostegno decisivo dello [[stato]] e delle [[banca|banche]] e dove inizialmente riguardò solo alcune regioni del nord-ovest. Nel resto delle regioni, ed in particolare nel [[Mezzogiorno (Italia)|Meridione]], nella prima metà del [[Novecento]] i cambiamenti furono molto graduali e permanevano gravi problemi senza reali soluzioni.
 
La modernizzazione è però anche un fenomeno contraddittorio e problematico, i radicali processi di cambiamento che comporta sono spesso traumatici, suscitano tensioni e conflitti di particolare intensità. Così si verificano l'[[anomia]] e la solitudine, la [[disoccupazione]], la [[criminalità]] diffusa: fenomeni che riguardano i contesti urbani ma ormai anche extraurbani, prima quasi sconosciuti nelle comunità tradizionali.
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