Roy Jones Jr.: differenze tra le versioni

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== Carriera ==
=== I primi anni da dilettante ===
Roy Jones ha avuto una grande carriera come [[pugile]] dilettante. Ha vinto le Olimpiadi Jr. Nazionali nel [[1984]], il [[National Golden Gloves]] [[Stati Uniti d'America|statunitense]] nel [[1986]] e nel [[1987]]. Jones, tuttavia, è stato sconfitto dal rivale [[Gerald McClellan]], che sarebbe diventato campione mondiale WBO e WBC dei [[Pugilato#Categorie di peso|medi]] negli [[Anni 1990|anni novanta]]. Non è mai stato organizzato un incontro professionistico tra i due, per gli infortuni subiti da McClellan in un incontro contro il campione mondiale dei [[Pugilato#Categorie di peso|supermedi]] [[Nigel Benn]] a [[Londra]] nel [[1995]]. Roy ha terminato la sua carriera da dilettante con un record di 121-13. Jones ha rappresentato gli [[Stati Uniti]] alle [[Giochi della XXIV Olimpiade|Olimpiadi di Seoul]] nel [[1988]], dove ha vinto la medaglia d'argento.<ref name="query.nytimes.com">[http://query.nytimes.com/gst/fullpage.html?res=940DE7DD153DF934A35753C1A96E948260 In Losing, a Boxer Won - New York Times<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref> Jones ha dominato tutti i suoi avversari, senza perdere neanche un round e raggiungendo la finale. La sua partecipazione nella finale è stata molto controversa; infatti Jones ha perso 3-2 in un incontro dove pareva essere lui il più forte sul ring. L'avversario era il [[Corea del Sud|sudcoreano]] [[Park Si-Hun]], che sembrava aver perso in tutte e tre le riprese:<ref name="query.nytimes.com"/> Jones è riuscito a sferrare un totale di 86 pugni, contro i 32 del rivale.<ref name="query.nytimes.com"/> Dopo il match Park si è stranamente scusato con l'avversario. Uno dei giudici ha in seguito ammesso che la decisione finale è stata un errore, ed è stato sospeso assieme agli altri due che hanno votato per la vittoria di Park. Un'investigazione ufficiale del [[Comitato Olimpico Internazionale]] del [[1997]] ha scoperto che tutti e tre i giudici che hanno votato contro lo statunitense (uno uruguaiano, uno marocchino e uno ugandese) erano stati invitati a cena dagli ufficiali coreani.<ref name="Judges">I tre giudici di gara erano stati corrotti, ma nonostante le proteste di Jones la medaglia d'oro è rimasta nelle mani dei Park.</ref>
 
Jones ha dominato tutti i suoi avversari, senza perdere neanche un round e raggiungendo la finale. La sua partecipazione nella finale è stata molto controversa; infatti Jones ha perso 3-2 in un incontro dove pareva essere lui il più forte sul ring. L'avversario era il [[Corea del Sud|sudcoreano]] [[Park Si-Hun]], che sembrava aver perso in tutte e tre le riprese:<ref name="query.nytimes.com"/> Jones è riuscito a sferrare un totale di 86 pugni, contro i 32 del rivale.<ref name="query.nytimes.com"/> Dopo il match Park si è stranamente scusato con l'avversario. Uno dei giudici ha in seguito ammesso che la decisione finale è stata un errore, ed è stato sospeso assieme agli altri due che hanno votato per la vittoria di Park. Un'investigazione ufficiale del [[Comitato Olimpico Internazionale]] del [[1997]] ha scoperto che tutti e tre i giudici che hanno votato contro lo statunitense (uno uruguaiano, uno marocchino e uno ugandese) erano stati invitati a cena dagli ufficiali coreani.<ref name="Judges">I tre giudici di gara erano stati corrotti, ma nonostante le proteste di Jones la medaglia d'oro è rimasta nelle mani dei Park.</ref>
 
Jones è stato premiato con il trofeo [[Val Barker]] come miglior pugile dei giochi del 1988, terza e ultima volta in cui un riconoscimento del genere non viene dato ad un vincitore di una medaglia d'oro. L'incidente, simile a molti altri avvenuti (ad esempio quello di Michael Carbajal nella medesima competizione), ha contribuito all'istituzione di un nuovo sistema di valutazione per la boxe olimpica. Durante la telecronaca di quell'incontro per la rete [[TV Koper-Capodistria|Telecapodistria]], il celebre telecronista italiano [[Rino Tommasi]], che aveva pronosticano una vittoria di Jones per sei punti, alla pronuncia del verdetto, gridò in diretta: "Non è possibile, non è possibile, si è superato ogni limite, si è superato ogni limite, è uno scandalo, è una vergogna, la Corea si copre di ridicolo, si coprono di ridicolo i giudici [...]. E' il più grosso scandalo al quale io abbia mai assistito; ed è veramente ammirevole il modo in cui Roy Jones accetta, sfogando solo in un pianto, la rapina che è stata perpetrata ai suoi danni [...]. Abbiamo assistito alla più grossa rapina mai perpetrata su un ring di pugilato" <ref>[http://www.youtube.com/watch?v=B5I8_wUWNPg Olimpiadi Seul 1988 Pugilato. "Il più grosso scandalo nella storia della boxe!" - YouTube<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref>. A molti anni di distanza, Jones spera ancora che la commissione riapra il caso e che lo premi con la medaglia d'oro ma fino ad ora non è ancora successo niente.
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