Differenze tra le versioni di "Tensostruttura"

nessun oggetto della modifica
Esistono diversi tipi di tensostrutture: generalmente sono composte da [[cavo|cavi]] e [[tirante|tiranti]] che sorreggono coperture in [[tela]] o in [[lamiera]], ma ne esistono anche in sola tela o altri materiali come il [[cartone]] (sono famose quelle dell'architetto giapponese [[Shigeru Ban]]).
 
Si tratta di un genere di costruzione relativamente recente: l'ingegnere russo [[Vladimir Grigor'evič Šuchov|Vladimir Shukhov]] fu tra i primi a sviluppare le metodologie di calcolo necessarie per la progettazione delle tensostrutture. Shukhov ne progettò otto per la fiera Nizhny, che ebbe luogo a [[Nižnij Novgorod|Novgorod]] nel [[1896]]; tali padiglioni fieristici nell'insieme coprivano una superficie di 27.000 metri quadrati.
 
Un rinnovato interesse per tale tecnologia si è avuto nel [[secondo dopoguerra]] anche a partire dalla costruzione del [[Sidney Myer Music Bowl]] ([[Melbourne]] [[1958]]), il cui tetto consisteva in una membrana sorretta da una tensostruttura.
 
Questo concetto è stato in seguito evoluto dall'architetto [[Germania|tedesco]] [[Frei Otto]], che scelse questa tecnica per la costruzione del Padiglione Tedesco alla all'[[Expo '67]] e per lo [[Stadio Olimpico di Monaco di Baviera]] per le [[Giochi olimpici estivi|Olimpiadi]] del [[1972]].
 
Il rapido progresso tecnico delle tensostrutture ha reso molto popolare questa tecnica costruttiva. I materiali leggeri rendono la costruzione molto semplice ed economica, soprattutto per la copertura di vaste aree.
Utente anonimo