Differenze tra le versioni di "Girobussola"

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La bussola giroscopica determina la direzione del Nord sfruttando quattro leggi fisiche; l'[[inerzia giroscopica]] e la [[precessione]] propria dei girostati; e due proprietà della sfera terrestre, la rotazione intorno all'asse e la forza di gravità. Al principio di funzionamento del [[giroscopio]] che mantiene fisso l'orientamento rispetto ad un punto fisso nello spazio, viene aggiunta la forza di gravità, applicata con un peso sui giunti cardanici che mantengono in sospensione il giroscopio, che in unione alle altre forze applicate creano un puntamento geografico preciso. A differenza della bussola magnetica, quella giroscopica punta verso il [[nord]] geografico, non risentendo della presenza del [[campo magnetico terrestre]], quindi non è soggetta ad errori di deviazione e a quelli dovuti alla [[declinazione magnetica]].
 
Questo sistema, rispetto alla bussola magnetica, ha il vantaggio di indicare il nord geografico (invece del [[polo nord magnetico]]) e di essere insensibile ai disturbi prodotti da campi magnetici perturbanti, mentre come svantaggio richiede la presenza di un [[motore]] per mettere e mantenere in rotazione un [[rotore (elettrotecnica)|rotore]]. Viene usato principalmente su navi ed aerei insieme ad altri sistemi di navigazione. Negli ultimi anni è entrato a far parte degli accessori standard degli [[smartphone]].
 
A differenza della bussola magnetica risente di un effetto chiamato [[precessione]] apparente, dovuto alla rotazione terrestre, quindi deve essere periodicamente riallineata utilizzando una bussola magnetica.
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