Differenze tra le versioni di "Tempio di Montu a Medamud"

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Il Tempio di [[Montu]] (anche Monthu, Montju o Menthu) è un tempio egizio dedicato al culto del dio Montu. Il sito si trova a 5km (3.1 miglia) a nord-est di [[Karnak]] e [[Luxor]]. Il sito di Medamud è stato scavato dall'archeologo francese Fernand Bisson de la Roque dal 1925 al dopoguerra, e ha rivelato molti edifici tra cui un tempio dedicato al dio della guerra Montu. Questo tempio ha sostituito un anticoprecedente santuario e si compone di un cortile aperto con pilone e racchiude due tumulistanze che ospitavanoospitano le cappelle di culto. Si pensa che il santuario originale risalga all'Antico Regno. Le strutture giunte fino a noi appartengono alla ristrutturazione successiva eseguita durante il periodo tolemaico ([[Tolomeo VIII]] del II secolo a.C.)e romano.
L'associazione del dio Montu alla figura del toro, rese il tempio un importante centro di culto verso questi animali. L'edificio sacro contiene, infatti, numerose statue cultuali di tori e rilievi. La maggior parte di queste statue si trovano ora in vari musei di tutto il mondo.
 
== Geografia ==
Il sito di Medamud (o Madu) era un avamposto di Tebe, situato a 4,8 km di distanza dal centro cittadino<ref>Fletcher, Joann (17 May 2011). Cleopatra the Great: The Woman Behind the Legend. HarperCollins. pp. 114–. ISBN 978-0-06-210605-6.</ref>.
Poco si sa circa la città di Medamud o delle sue strutture, perché precedentementein periodi precedenti al Medio Regno Regno il sito era stato bruciato e gli edifici erano stati rasi al suolo. L'edificio sacro del Medio Regno è situato su una collinetta circolare. Il suo orientamento è est-ovest<ref>Bard, Kathryn A. (14 May 1999). Encyclopedia of the archaeology of ancient Egypt. Psychology Press. pp. 571–. ISBN 978-0-415-18589-9.</ref>.
 
Nelle vicinanze si trovano i complessi di templi egizianitemplari di [[Luxor]] e [[Karnak]]. Il Complesso del Tempio di Karnak contieneè costituito da tre distretti, tra cuii quali il quartiere religioso di Montu, che contiene un altro tempio dedicato alla divinità<ref>Gray, Leon (1 September 2010). The New Cultural Atlas of Egypt. Marshall Cavendish. pp. 82, 83–. ISBN 978-0-7614-7877-5.</ref> <ref>Thanjan, Davis K. (12 January 2011). Pebbles. Bookstand Publishing. pp. 83–. ISBN 978-1-58909-817-6.</ref>.
 
== Tempio nell'Antico Regno ==
La costruzione dell'[[Antico Regno]] era, cinta da mura, eera possedevacostituita und'ambienti boscoper sacro;il inoltre avevaculto, un intricato sistema di tunnel, tumuli e alcuneun camerebosco sacro<ref>Bunson, Margaret (2002). Encyclopedia of ancient Egypt. Infobase Publishing. pp. 229–. ISBN 978-0-8160-4563-1.</ref>.
[[File:Montu-medamud.png|250px|left|thumb|Planimetria del tempio di Montu a Medamud]]
 
== Tempio nel Medio Regno ==
Il complesso sacro edificato durante la [[XII dinastia egizia|XII dinastia]] è uno dei rari esempi di fondazione religiosa del Medio Regno. Altri edifici sacritemplari risalenti a questo periodo a noi noti sono:il tempio di [[Sesostri III]] ad Abydos, il Tempio di [[Medinet Madi e]], il tempio di Qasr el-Fayyum e il tempio funerario di [[Mentuhotep II]] a [[Deir el-Bahari]] risalente all'[[XI dinastia egizia|XI dinastia]].
 
Grazie allo scavo effettuato nel XX secolo siamo in grado di farci un'idea complessiva della planimetria del luogo di culto, anche se purtroppo non si può essere sicuri dell'aspetto degli alzati, a causa delle numerose ristrutturazione successive, soprattutte quelle effettuate durante il periodo greco-romano.
 
Il cortile del tempio era costituito da un cortile, adibito a dimora per il toro sacro vivente, incarnazione del dio Montu<ref>Bard, Kathryn A. (14 May 1999). Encyclopedia of the archaeology of ancient Egypt. Psychology Press. pp. 571–. ISBN 978-0-415-18589-9.</ref>. L'accesso principale era rivolto a nord-est. Un lago sacro si trovava probabilmente sul lato ovest del perimetro del santuario.
L'edificio consisteva in due distinte sezioni contigue, forse un tempio a nord e un tempio a sud (abitazioni dei sacerdoti). La costruzione era edificata in mattoni crudi, mentre la parte più interna, dove era collocata la cella per il culto della divinità, era realizzata in pietra intagliata. La planimetria del santuario del Medio Regno è ancora oggetto di discussione; probabilmente presentava almeno un'anticamera ipostila, che dava accesso alle cappelle di culto e un ampio cortile circondato da un portico con colonne, dove veniva venerato il toro sacro vivente, incarnazione della divinità.
 
 
== Reperti esposti nei musei ==
Tutto quello che poteva essere rimosso dalla struttura originale senza troppi sforzi (parti dell'edificio e manufatti) sono stati recuperati daed esposti in numerosi musei del mondo; tra cui il Museo all'aperto di Karnak, il Museo di Belle Arti di Lione e il museo del [[Louvre]].
 
== Note ==
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