Differenze tra le versioni di "Ritratto di un cavaliere di Malta"

nessun oggetto della modifica
Nell'Ottocento l'offuscamento dovuto a vernici ossidate ne rendeva difficile la lettura, e si registrarono varie oscillazioni attributive. [[Joseph Archer Crowe|Crowe]], [[Cavalcaselle]] e [[Giovanni Morelli (storico dell'arte)|Morelli]] sospesero il loro giudizio, Otto Mündler (1869) parlò di [[Pietro della Vecchia]] e [[Roberto Longhi]] di [[Paris Bordone]]; il resto della critica oscillava tra Giorgione e Tiziano.
 
Nel 1998 è stato restaurato da Stefano scarpelliScarpelli, recuperando una piena leggibilità. daDa allora è riferito a Tiziano, con una datazione giovanile, legata a influenze giorgionesche.
 
==Descrizione e stile==
Un giovane emerge a mezza figura da uno sfondo scuro. Ha la barba e i capelli lunghi secondo la moda del tempo, la veste nera aperta sulla camicia bianca e una croce argentata appuntata in petto, che ne chiarisce l'appartenenza all'ordine dei [[cavalieri di Malta]]. Il copettocorpetto ha elaborati ricami argentei. Vicino al bordo del dipinto spunta la mano destra, che regge i grossi grani di un [[rosario]].
 
Il volto risalta dallo sfondo e dalla cornice dell'accapigliarturadella capigliatura e della barba corvine, con uno sfumato delicato che ricorda kll'opera di Giorgione. TizianescoTizianesca è invece la volumetria solida volumetria del personaggio e la perizia nel rendere i diversi riflessi dei materiali: dalla soffice stoffa lanosa del'abito alla lucidità della camicia increspata da fitte pieghe; dalla morbidezza della peluria alla brillantezza del collare d'oro a più fili che pende sul petto, terminante in un pendente con perle e uno smeraldo, che richiama pureanche la [[croce di Malta]].
 
Sull'ultimo grano del rosario si legge la cifra XXXV (35), che indica l'età dell'uomo al momento del ritratto. Proposte di identificazione con [[Stefano Colonna]], il condottiero che guidò la resistenza repubblicana durante l'[[assedio di Firenze]], furono avanzate dal Dickers (cit. in Cook, 1893) e accettate da parte della critica e messe in dubbio da altri; non si ha dopotutto alcuna notizia relativa al fatto che il Colonna fosse cavaliere.
 
== Bibliografia ==
Utente anonimo