Differenze tra le versioni di "Disposizione"

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{{Nota disambigua|la disposizione in senso giuridico|[[Disposizione (diritto)]]}}
{{Nota disambigua|la disposizione in senso filosofico|[[Abito (filosofia)]]}}
{{F|matematica|febbraio 2013}}
Nel [[calcolo combinatorio]], se ''n'' e ''k'' sono due [[numero intero|interi]] positivi, si definisce '''disposizione''' di ''n'' elementi ''k'' a ''k'' (oppure di ''n'' elementi di classe ''k'', oppure di ''n'' elementi presi ''k'' alla volta) ogni sottoinsieme ordinato di ''k'' oggetti estratti da un insieme di ''n'' oggetti, in cui i sottoinsiemi differiscono se presentano qualche elemento diverso o se presentano gli stessi elementi ma in ordine diverso. Talvolta, ''k'' viene chiamato ''numero di posti'' e la disposizione di ''n'' oggetti in ''k'' posti viene chiamata ''k''-disposizione. Se si impone la condizione che in ogni sottoinsieme non sono ammessi elementi ripetuti si parla di disposizioni semplici altrimenti di [[disposizioni con ripetizione]]. Nel primo caso deve essere ovviamente k ≤ n.
 
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