Differenze tra le versioni di "Generalità (carattere della norma)"

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{{S|diritto}}{{W|diritto|dicembre 2006|[[Utente:Marcok|MarcoK]] <small>([[Discussioni utente:Marcok|msg]])</small> 02:10, 2 dic 2006 (CET)}}
La '''generalità''' è uno dei caratteri della norma giuridica.
La generalità,Essa non consiste nella, semplice, portata spaziale della [[norma]], ma nella ripetuta applicabilità della stessa ogni qual volta si presentino le condizioni prescritte.
Se invece il comando giuridico si esaurisce con la sua applicazione non si ha la norma, ma il provvedimento (un esempio è la legge che assegnò un sul vitalizio al narratore Bacchelli). Fondamento della Generalità e il principio di [[uguaglianza]] (Art 3 della [[Costituzione]]).
Per esempio le norme regolanti le funzioni del [[Presidente della Repubblica]] hanno un portata spaziale di un solo soggetto, ma nonostante ciò conservano il carattere della generalità perchè sono suscettibili di infinite applicazioni.
Se invece il comando giuridico si esaurisce con la sua applicazione non si ha la norma, ma il [[provvedimento]].
Il classico esempio è la legge che assegnò un vitalizio al narratore Bacchelli. Detta legge vedeva appunto un unica applicazione nel statuire il vitalizio a favore del soggetto designato.
Fondamento della Generalità e il principio di [[uguaglianza]] (Art 3 della [[Costituzione]]).
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