Differenze tra le versioni di "Alfonso Maria Casoli"

Nacque in una famiglia colta e devota alla [[Chiesa cattolica]]. Suo padre, Ferdinando Casoli, era professore di diritto all'[[università di Modena]]; la madre Virginia Parenti, era figlia del letterato [[Marcantonio Parenti]]; il fratello maggiore, [[Pier Biagio Casoli]], fu uno dei principali esponenti dell'[[Cattolici intransigenti|intransigentismo cattolico]]; una sorella, Teresina, morta in giovane età, era suora.
 
Divenne [[gesuita]] nel [[1887]], si laureò in lettere all'[[università di Padova]] nel [[1901]], e insegnò a lungo [[lingua italiana|italiano]], [[lingua latina|latino]] e [[lingua greca|greco]] nei territori italiani soggetti all'[[Impero austro-ungarico]] ([[Trentino]], [[Gorizia]]) e in scuole confessionali quali l<nowiki>'</nowiki>''[[Istituto Leone XIII]]'' di [[Milano]] di cui fu rettore. Fu letterato (scrisse un romanzo, alcuni saggi e poesie, sia in lingua italiana sia soprattutto in lingua latina) e polemista (collaborò alla ''[[Civiltà Cattolica]]'' su "cose letterarie e questioni correnti"), manifestando sempre opposizione alla cultura contemporanea. Manifestò avversione alla guerra in genere, e alla [[prima guerra mondiale]] in particolare, nelNel suo romanzo ''Anime sane'' e innei [[carme (poesia)|carmi]] (''Ad conventum Hagensemm de publica pace'', e ''Pacis augurium''), premiatimanifestò avversione alla guerra in genere, e alla [[prima guerra mondiale]] in particolare. Partecipò più volte al ''[[Certamen poeticum Hoeufftianum]]'' di Amsterdampoesia alatina cuidi partecipò più volteAmsterdam ottenendo nel [[1908]] la medaglia d'oro del primo premio, col [[carme]] ''Ad conventum Hagensemm de publica pace'', e sette volte la gran lode.
 
== Opere ==