Differenze tra le versioni di "Torta pasqualina"

niente lievito nella pasta
m (migrazione di 1 interwiki links su Wikidata - d:q726570)
(niente lievito nella pasta)
'''Torta pasqualina''' (in [[lingua ligure|ligure]] ''torta pasqualinn-a''<small></small>) è il nome di una [[torta]], solitamente salata, tipica della [[Liguria]] (più precisamente del [[Genovesato]]) che viene preparata anche in altre località d'[[Italia]] con caratteristiche differenti (talvolta anche in versione dolce).
== Preparazione ==
Si prepara stendendo [[sfoglia|sfoglie]] sottilissime di pasta preparata con [[farina, con lievito q.b.]]acqua e [[olio dievo mandorla]]. La sfoglia ricavata che servirà per il fondo deve essere più grande del tegame, e, in questa fase della preparazione, pendere fuori dal recipiente. Vi stendono due sfoglie, l'una sull'altra. Indi si versa il ripieno, preparato con spinaci, [[bietola|bietole]] o [[carciofo|carciofi]] (d'obbligo il carciofo spinoso [[violetto di Albenga]]) affettati sottilmente e passati in padella con un po' d'olio o [[burro]], con aglio, [[Uovo (alimento)|uova]], [[formaggio grana|formaggio]] grattugiato, [[sale]], [[noce moscata]], [[quagliata]] (''[[prescinseua]]'' in [[lingua ligure]]) e [[maggiorana]] fresca tritata. Nel ripieno si praticano, con l'aiuto di un cucchiaio, alcuni incavi nei quali vengono fatte cadere alcune uova intere; diventeranno sode con la cottura della torta. Su ogni uovo si può mettere un po' di [[sale]], [[Piper nigrum|pepe]] e burro.
<br>La tradizionale torta pasqualina è fatta solo con le bietole; nel periodo pasquale i carciofi un tempo non erano a buon mercato; le bietole vengono messe sopra la prima sfoglia da crude, tagliate sottilmente, salate e condite con un giro d'olio; sopra ad esse veniva messa la quagliata di latte vaccino (prescinseua) in modo da formare una sorta di crema sulla quale si adagiava la sfoglia di copertura che andava a chiudere la torta. Nel periodo pasquale in cui le galline ricominciavano a produrre più uova, se ne metteva uno per ogni commensale formando dei buchetti nelle bietole ammorbidendo il sapore terroso della bietola e dando un apporto di maggior sostegno ad un piatto povero.
<br>La tradizionale torta pasqualina è fatta solo con le bietole; nel periodo pasquale i carciofi un tempo non erano a buon mercato.
 
Si stendono quindi le sfoglie superiori, almeno due, sottilissime, tra l'una e l'altra, unte per evitare che si attacchino tra loro, si soffia con l'aiuto di una cannuccia, in maniera da creare all'interno una camera d'aria. E si rimboccano sul bordo del tegame insieme a quella inferiore, creando una ''festonatura'' decorativa. Si cuoce nel forno. La torta a fine cottura avrà un gradevole aspetto di pienezza.
Utente anonimo