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==== Aristotele ====
Anche se è un pregiudizio della storia della filosofia credere checonsiderare [[Aristotele]] fosse un filosofiofilosofo pre-empirista,<ref>La teoria aristotelica della conoscenza, infatti, risente fortemente dell'impostazione platonica secondo [[George Grote]], ''Aristotele'', Londra 1872, la cui interpretazione è condivisa da [[Karl Popper]], in ''La società aperta e i suoi nemici'', Armando ed., cap. XI.</ref> il suo aver riconosciuto la presenza della [[sostanza]] delle cose (ovvero il come esse siano e le cause del loro essere) nelle cose stesse e non nell'[[iperuranio]] platonico, ha contribuito alla legittimità delle scienze empiriche, o che comunque essea far sì che queste basassero la loro plausibilità sulle osservazioni dirette.
 
Tradizionalmente oggi si definisce aristotelico un filosofo che fa precedere la conoscenza empirica rispetto a quella [[razionalistaidealista]] di stampo platonico.
Anche se è un pregiudizio della storia della filosofia credere che [[Aristotele]] fosse un filosofio pre-empirista, il suo aver riconosciuto la presenza della [[sostanza]] delle cose (ovvero il come esse siano e le cause del loro essere) nelle cose stesse e non nell'iperuranio platonico, ha contribuito alla legittimità delle scienze empiriche o che comunque esse basassero la loro plausibilità sulle osservazioni dirette.
Tradizionalmente oggi si definisce aristotelico un filosofo che fa precedere la conoscenza empirica rispetto a quella [[razionalista]] di stampo platonico.
 
==== Il realismo moderato di Tommaso d'Aquino ====
[[San Tommaso d'Aquino|Tommaso]], coerente con il suo [[aristotelismo]], riteneva che la [[conoscenza]] acquisibilenon solopotesse attraversoessere laacquisita a prescindere dalla sensibilità, dato che la conoscenza degligli universali, le idee divine, nel suo caso, pur essendo di per sé ''ante-rem'' (anteriori all'oggetto da conoscere), sono conoscibili dall'uomo soltanto ''post-rem'', cioè come rielaborazione dell'esperienza materiale. È questa posizione di Tommaso che lo colloca all'interno della tradizione del [[Realismo_(filosofia)#Realismo_moderato|Realismorealismo Moderatomoderato]].
 
[[San Tommaso d'Aquino|Tommaso]], coerente con il suo aristotelismo, riteneva la conoscenza acquisibile solo attraverso la sensibilità, dato che la conoscenza degli universali, le idee divine, nel suo caso, sono conoscibili soltanto post-rem, cioè come rielaborazione dell'esperienza materiale. È questa posizione di Tommaso che lo colloca all'interno della tradizione del [[Realismo_(filosofia)#Realismo_moderato|Realismo Moderato]].
 
==== Il rasoio di Guglielmo d'Occam ====
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