Paul Morphy: differenze tra le versioni

Nel [[1858]] Morphy venne in Europa per sfidare l'inglese [[Howard Staunton]], ritenuto allora il più forte giocatore del mondo. Staunton rifiutò l'incontro affermando che non aveva tempo essendo impegnato nella stesura di un libro, molti ritengono che questa in realtà fosse solo una scusa per evitare un avversario molto temuto e pericoloso. Morphy sfidò allora gli altri più forti giocatori europei che immancabilmente sconfisse ([[Johann Löwenthal]], [[John Owen]], [[Daniel Harrwitz]], [[Samuel Boden]], [[Thomas Barnes]]).
 
Il match più atteso era indubbiamente quello con [[Adolf Anderssen]], questi infatti nel [[1851]] aveva sconfitto [[Howard Staunton]] ed era ritenuto da alcuni superiore all'inglese. Entrambi i giocatori erano di altissimo livello ma Morphy si dimostrò nettamente superiore schiacciando il rivale: vinse 7 partite, pattandone 2 e perdendo solo 2 incontri. Prima di tornare in patria sconfisse anchea Parigi [[AugustusJules Mongredien]]Arnous ede [[StanleyRivière|De WorralRivière]]. Quando ripartì da [[Liverpool]] per l'America venne considerato unanimemente come il primo [[campione del mondo di scacchi]] (non ufficiale).
 
Tornato in [[Stati Uniti|America]] ed accolto entusiasticamente, Morphy sconfisse ancora Perrin e Thompson ma cominciò ad essere seriamente disturbato da forme ansiose. Non giocò più a scacchi tranne che in forma amichevole con l'amico Maurian. Morphy ormai considerava gli scacchi niente più che un'attività amatoriale, non meritevole di un impegno più profondo. Questo sentimento era in accordo con il pensiero dell'epoca: i giocatori di scacchi erano visti alla stregua di giocatori d'azzardo. L'epoca della stima verso la professione degli scacchi arrivò solo decadinel dopo.[[secolo Tuttavia, nonostante la crescita della reputazione del gioco, i giocatori professionali trovarono sempre difficile (come anche oggigiorno) mantenersi solo con gli scacchiXX|Novecento]].
 
Dopo aver vissuto gli ultimi anni in preda a gravi depressioni si spense il [[10 luglio]] [[1884]] alle 14:30, ucciso da una [[sincope (medicina)|sincope]].