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Altri naufraghi man mano sono imbarcati sulla scialuppa: una donna con bambino salvata da Joe, cameriere di colore; Sergio Rittenhouse, un industriale molto ricco, incallito giocatore di poker; Gus Smith, un marinaio ferito ad una gamba; Stanley Garrett, operatore radio e l’infermiera Alice Mac Kenzie.
 
Per ultimo sale sulla scialuppa un nemico, un tedesco di nome Willy, dall'identità poco chiara: John sospetta che sia il comandante del sommergibile ma lui nega recisamentedecisamente. Sembra parlare solo tedesco e le sue parole sono tradotte dalla giornalista. I naufraghi sono combattuti sul comportamento da adottare nei suoi confronti: gettarlo a mare o offrirgli la salvezza? Sospettare delle sue intenzioni o accettare l'aiuto che lui offre?
 
Prevale la decisione di tenerlo a bordo. Manca qualcuno in grado di navigare con competenza verso le isole [[Bermude]] dove si trova la base americana. Il tedesco dichiara di essere capitano esperto nella navigazione e, pur con il parere contrario di Kovac, prende il comando dell'imbarcazione e la scelta della rotta da seguire.
La vita a bordo della scialuppa è molto difficile: la madre comprende che il suo bambino è morto e impazzita dal dolore si suicida; al marinaio Gus va in cancrena la gamba ferita e il tedesco, medico chirurgo nella vita civile, con l'aiuto dell'infermiera procede all'amputazione; una tempesta sconquassa la barca e distrugge le provviste di cibo e d'acqua. Fra i naufraghi serpeggia tensione e nervosismo, ciascuno mette a nudo il proprio carattere, le proprie convinzioni, l'appartenenza sociale, storie e legami della precedente esistenza. Ognuno fa i conti con le proprie qualità e difetti, con il coraggio e con la paura, con la fame e con la sete. Giocano d'azzardo con le pagine del taccuino della giornalista trasformati in carte da gioco, litigano, si scontrano, qualcuno s'innamora.
 
Spicca in particolare il personaggio della giornalista Connie che appare così sofisticata all'inizio del film e nell'evolvere delle situazioni si dimostra schietta, generosa ed umana: presta la sua calda e morbida pelliccia alla madre disperata che la porterà con sé in fondo al mare, accetta dila disfarsiperdita della sua macchina dafotografica scriveree ingombrantedella emacchina pesanteda scrivere, ha parole di conforto per Gus, infine offre il suo prezioso bracciale di diamanti, portafortuna dal quale aveva giurato di non separarsi mai, come esca par catturare pesce per il gruppo stremato.
 
L'elemento di contrasto più serio continua ad essere il rapporto con il tedesco. Quando si scopre che non è un orologio quello che spesso consulta ma una bussola nascosta ai compagni, che la rotta da lui seguita porta ad una nave nazista, che è il solo testimone della scomparsa in mare del povero Gus, che comprende e parla perfettamente l'inglese, che beve acqua mentre gli altri ardono di sete, il gruppo esasperato ed unanime esegue la sua condanna a morte.
Utente anonimo