Differenze tra le versioni di "Risposta in frequenza"

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===Segnali periodici sinusoidali===
Il comportamento del sistema viene analizzato applicando dei segnali sinusoidali di tutte le frequenze comprese tra zero ed infinito. Nota la risposta del sistema a segnali sinusoidali di frequenza qualsiasi, è possibile risalire alla risposta ad un segnale periodico non sinusoidale. Applicando ad un sistema stabile, con legame tra ingresso ed uscita rappresentato da una equazione differenziale lineare a coefficienti costanti, un segnale sinusoidale <math>e(t)=E<sub>mE_m \sin{\omega t}</submath> senωt, svanito il periodo transitorio, il segnale d'uscita risulta sinusoidale, della stessa frequenza di quello d'ingresso e del tipo <math>u(t)=U<sub>m</sub>senU_m \sin{(ωt\omega t+φ\phi)}</math>. L'ampiezza U<submath>mU_m</submath> e lo sfasamento φ<math>\phi</math>, sono generalmente, funzioni della frequenza: U<submath>mU_m(\omega)</submath>(ω), φ<math>\phi(ω\omega)</math>. La risposta in uscita del sistema è della stessa forma del segnale d'entrata, della stessa frequenza e vi si differenzia nell'ampiezza e nella fase. Il rapporto delle ampiezze è detto guadagno, il cui valore è funzione della frequenza d'eccitazione.
 
===Segnali periodici non sinusoidali===
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