Differenze tra le versioni di "Mark Waid"

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Autore prolifico per tutta la seconda metà degli [[Anni 1990|anni novanta]] e oltre, Waid è ricordato soprattutto per la [[graphic novel]] ''[[Kingdom Come (fumetto)|Kingdom Come]]'', in cui i disegni iperrealistici e pittorici di [[Alex Ross]] esaltano l'originale sceneggiatura: ristampata più volte, vincitrice del [[Eisner Award#Migliore serie terminata/limitata|Eisner Award]] alla ''Miglior miniserie'' nel '97, è tuttora apprezzata e ritenuta una delle più originali graphic novel mai prodotte.
 
Minor fortuna ebbe il "seguito" della miniserie, ''[[The Kingdom (fumetto)|The Kingdom]]'' (1999, disegni di [[Ariel Olivetti]] e [[Mike Zeck]])<ref>[http://www.amazingcomics.it/intervista42.htm Intervista ad ''Amazing Comics''] 21 novembre 2003</ref>: Waid scrisse inoltre storie per la [[Justice League of America|Justice League]], creò [[Impulso (fumettopersonaggio)|Impulso]] e, di nuovo alla Marvel, contribuì (ancora col fedele [[Mike Wieringo]]) al rilancio de [[I Fantastici Quattro]] (2002-2005).
 
Dopo aver narrato le "nuove origini" di [[Superman]] (disegni di [[Leinil Frencis Yu]]) nella serie ''[[Superman: Rinascita]]'', firma nel 2005 un contratto di due anni esclusivo con la DC, in cui prende in mano la nuova serie di ''[[The Brave and the Bold (fumetto)|The Brave and the Bold]]'' (disegni di [[George Perez]]) e, con Grant Morrison e altri autori, la serie settimanale ''[[52 (fumetto)|52]]''.