Paria dei cieli: differenze tra le versioni

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|annoorig = 1950
|annoita = [[1953]]
|genere = [[Romanzoromanzo]]
|sottogenere = [[Fantascienza apocalitticafantascienza]]
|lingua = en
|ambientazione =
}}
 
'''''Paria dei cieli''''' (''Pebble in the Sky'') è un [[romanzo]] di [[fantascienza]] dello scrittore [[Isaac Asimov]] pubblicato nel [[1950]]. Terzo e ultimo capitolo della [[Ciclo dell'Impero|sagaciclo dell'Impero Galattico]], riprende e amplia un racconto dello stesso autore di qualche anno prima, ''Grow Old With Me'' (letteralmente: ''"Invecchia con me''"), rifiutato da diverse [[Casa editrice|case editrici]] e rimasto inedito, nella sua stesura originale, fino agli [[anni 1980|anni ottanta]].
 
Con ''Paria dei cieli'' si chiude la trilogia dell'Impero Galattico, la cui successiva decadenza è parte integrante delle vicende del [[Ciclo della Fondazione]].
 
== Trama ==
[[Joseph Schwarz]], un modesto [[sarto]] in pensione in una [[Chicago]] degli [[anni 1940|anni quaranta]], si trova a passeggiare nei pressi del Dipartimento di Fisica della locale università, dove pochi anni prima si era realizzata la prima [[reazione a catena]], quando, a seguito di piccolo incidente durante un esperimento in un laboratorio lì nei pressi, viene investito da un lampo luminoso e catapultato in un futuro remotissimo, in cui la [[Terra]] è arida e spopolata ede i pochi abitanti parlano una lingua per lui incomprensibile.
 
È il nono secolo dalla proclamazione dell'[[Impero Galattico]] con i suoi innumerevoli pianeti ma la Terra è solamente un mondo radioattivo e dimenticato.
 
Nel frattempo giunge da [[Pianeti del ciclo della Fondazione#Sirio|Sirio]] l'archeologo [[Personaggi del Ciclo della Fondazione#Bel Arvardan|Bel Arvardan]], giovane ede idealista , convinto di rinvenirvi le tracce originarie della specie umana.
 
Schwarz trova ricovero presso una coppia di contadini che lo credono un mentecatto così,ritardato; dal momento che necessitano di braccia per i campi, lo conducono all'Istituto di Neurologia del dottor Shekt, per essere sottoposto al trattamento di un'apparecchiatura sperimentale semi segreta, atta a potenziare l'apprendimento umano.
 
Ripresosi dal trattamento in pochi giorni, Schwartz realizza di essere una cavia e fugge via dalla struttura. Arvardan nel frattempo compie un giro nelledelle principali città della Terra, ridotte a poco più che villaggi. Apprende dell'usodella crudele tradizione dell'[[eutanasia]] perche è riservata - con pochissime eccezioni - gliagli individui che compiono i sessant'anni, ha discussioni animose con dei locali, e infine si imbatte nellain Pola, la figlia didel dottor Shekt, Pola, della quale resta affascinato, aiutandola a recuperare lo spaurito Schwartz.
 
Di nuovo a casa del contadino, lo sfortunato impara rapidamente la lingua dell'epoca e apprende diversi particolari che gli chiariscono quanto accadutogli; al tempo stesso, si rende conto di aver acquisito, dopo il trattamento, non solo accresciute capacità intellettive ma anche la misteriosa facoltà di entrare in contatto con le menti altrui,. realizzandoRealizzando con terrore che la sua presenza è illegale in quanto ha superato da tempo i sessant'anni e così, fugge.
 
Schwartz viene catturato dal perfido Balkis, membro della Società degli Anziani e Segretario del Gran Ministro terrestre, che lo faceva sorvegliare assieme ad Arvardan e Shekt ritenendoli spie dell'Impero. Prima di essere imprigionati, però, Arvardan, Shekt e Pola scoprono che Balkis è a capo di una cospirazione volta a diffondere per la Galassia un virus mutante, innocuo per i terrestri ma mortaleletale per tutti gli ''"esterni''".
 
ServendosiCon l'aiuto dei suoi poteri mentali Schwartz e gli altri riescono a liberarsi e a consegnare Balkis alle autorità imperiali, ma senza un briciolo di prove èper unale causagravi persaaccuse. ILa terrestripopolazione insorgonoterrestre insorge per il suo rilascio perdel ilsuo ministro qualeche il procuratore imperiale Ennius, perfettamente scettico sulla storia del complotto, è pronto a soddisfaredisporre.
 
Non resta a Schwartz che farsi allontanare da tutti gli altri e stroncare il complotto personalmente, sfruttando i propri poteri. L'arrogante Balkis, convinto del proprio trionfo, dichiara al procuratore il suo piano ma una volta appreso lo smacco viene imprigionato. L'umanità è salva.
 
== Temi e ambientazione ==
Nel romanzo si intrecciano più temi ricorrenti nelle opere di fantascienza asimoviane: i [[viaggio nel tempo|viaggi nel tempo]], la [[fantascienza post apocalittica|Terra radioattiva]] (Schwartz ipotizza un remoto [[conflitto nucleare]] ma solo decenni dopo Asimov ne chiarirà le cause), gli odi e le [[discriminazione razziale|discriminazioni razziali]] (i Terrestriterrestri sono emarginati così costretti sulla Terra e sottoposti alle crudeli leggi demografiche), i [[telepatia|poteri telepatici]] (vedi il robot [[R. Giskard Reventlov|Giskard]] nel [[ciclo dei Robot]]).
 
Lo scenario temporale in cui viene proiettato il protagonista è il IX secolo dell'Era Galattica, segnato dal massimo splendore dell'Impero di [[Trantor]], un'epoca di pace e prosperità ispirata all'età augustea dell'Impero Romano. Sono presenti infatti richiami evangelici con tanto di popolo perseguitato e governato ora da un impero ora da una casta sacerdotale conservatrice in attesa di un avvento messianico. L'avvento salvifico di Schwartz, i cui poteri impongono una pace tra i Terrestri e l'Impero, conciliano le visioni di un messia cristiano ed ebraico.
 
==Contesto scientifico e culturale==
Asimov nel novembre del [[1982]] scrisse una breve postilla sul contenuto scientifico di questo romanzo, inserita poi alla fine dello stesso. Egli dichiara che nel [[1949]], quando scrisse la storia, gli effetti delle [[Radioattività#Effetti biologici|radiazioni sui tessuti organici]] erano molto sottovalutati, e quindi, gli sembrava legittimo che gli esseri umani continuassero a vivere sulla Terra, nonostante la radioattività. Asimov si scusa per non aver potuto correggere il libro per farlo sembrare più scientifico, in quanto le radiazioni eranosono un fatto essenziale ai fini della trama.
 
Nel capitolo 11, Joseph Schwarz comincia a capire di trovarsi ancora sulla Terra. Egli chiede quindi a Grew (il padre del contadino), quanti pianeti girassero attorno alla stella del [[sistema planetario]] in cui si trovava. Grew gli risponde che erano dieci, come se se ne fosse scoperto uno nuovo, dopo [[Plutone (astronomia)|Plutone]]. Ma oggi questa risposta non trova alcun riscontro nelle osservazioni [[astronomia|astronomiche]] e nella [[Plutone (astronomia)#Status planetario controverso|classificazione moderna]], che prevede [[Pianeta#Pianeti del sistema solare|otto pianeti]] e [[Pianeta#Pianeti nani|cinque pianeti nani]] (nulla toglie però che in futuro vengano scoperti altri "veri" pianeti nella [[fascia di Kuiper]] o nella [[nube di Oort]]).
 
== Edizioni ==
|autore= [[Isaac Asimov]]
|titolo= Pebble in the Sky
|anno= [[1950]]
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}}
*{{Cita libro
|autore= [[Isaac Asimov]]
|titolo= Paria dei cieli
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|anno= [[1953]]
|editore= [[Arnoldo Mondadori Editore]]
|edizione= collana [[Urania (collana)|Urania]] n° 20
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}}
*{{Cita libro
|autore= [[Isaac Asimov]]
|titolo= Paria dei cieli
|altri=
|anno= [[1985]]
|editore= [[Arnoldo Mondadori Editore]]
|edizione= collana [[Urania (collana)|Urania Classici]] n° 95
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242 293

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