Segno (medicina): differenze tra le versioni

m
Nessun oggetto della modifica
I segni (reperti obiettivi) sono diversi dai sintomi che sono invece esperienze soggettive, come ad esempio la fatica. I sintomi vengono riferiti dai pazienti al proprio medico nel corso dell'esame clinico.
Sia i segni che i sintomi rappresentano una anomalia che potenzialmente può essere correlata ad una condizione di interesse medico. Il segno tuttavia è rilevato dal medico durante l'esame clinico oppure da un medico di laboratorio. È proprio con la fine dell'[[Ottocento]] e l'avvento della medicina strumentale che appaiono altri tipi di segni che il clinico può ottenere
 
dall’applicazione all'indagine medica dei [[raggi X]] ([[Wilhelm Conrad Röntgen|Röntgen]] 1895) o dalle analisi chimiche di laboratorio dei liquidi biologici.<br>
Esempi di “segno chimico” sono il riscontro di [[Glicosuria|glucosio nelle urine]] nei diabetici, di [[albuminuria|albumina nelle urine]] dei soggetti affetti da malattie renali, la diminuzione della [[azotemia|concentrazione ematica dell'urea]] nei soggetti con [[epatopatia]] e molti altri ancora.<ref>Büttner J. From chemistry of life to chemistry of desease: the rise of clinical biochemistry. Clin Biochem 1980;13:232-5.</ref><ref>Büttner J. Impact of laboratory methodology on medical thinking in the 19th century. Clin Chem Lab Med 2000; 38:57-63.</ref>
1 098

contributi