Differenze tra le versioni di "Segnatura (editoria)"

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In [[editoria]], la '''segnatura''' è un insieme di [[Pagina (carta)|pagine]] che costituisce un elemento dell'intero [[lavoro editoriale]], partendo cioè da un unico [[Carta|foglio]]. Segnatura è anche il processo di segnare con una lettera o un numero progressivo i mannelli di pagine stampate da una macchina a stampa.
 
Segnatura è anche il processo di segnare con una lettera o un numero progressivo i [[Mannello|mannelli]] di pagine [[Stampa|stampate]] da una [[macchina da stampa]].
 
==Storia==
La denominazione di ''segnatura'' deriva dalla consuetudine di ''segnare'' con un numero progressivo o con una lettera dell'alfabeto i mannelli di pagine stampate da una macchina ada stampa, soprattutto quando il lavoro di stampa doveva essere distribuito fra diverse macchine, per poi lasciare a un addetto il compito di assemblare i vari mannelli di pagine da inviare alla [[legatoria]]. La ''segnatura'', stampata in un [[Tipometria|corpo]] molto piccolo, veniva posta generalmente in basso a sinistra nella prima pagina del mannello. L'antica consuetudine di ''segnare'' i mannelli è durata fino a oltre la metà del [[XX secolo]], e in ogni caso fino all'età delle macchine a stampa "a caldo", che imponeva talvolta la distribuzione del lavoro su varie macchine.
 
==Divisione in segnature==
Sono possibili due ''"famiglie'"' di segnature: quella che nasce da una sola [[piegatura]] del foglio di carta (il 'quartino' o 'cartesino'), che genera un ottavo piegando ancora una volta il foglio, e quindi il sedicesimo, il trentaduesimo, il sessantaquattresimo; l'altra, che nasce piegando il foglio di carta dapprima in tre (una piega dall'alto in basso, in un verso, e la seconda dal basso in alto nell'altro verso), per poi piegare in due il risultato: è il dodicesimo, che genera il ventiquattresimo, e così via.
 
Tipograficamente le [[Testata (editoria)|testate editoriali]] vengono divise in segnature in base al loro numero complessivo di pagine, alla macchina da stampa ed al tipo di carta impiegata.
 
La successione delle pagine dipende dal tipo di segnatura, dalla posizione e dall'allestimento che può essere fondamentalmente di tre tipi: [[punto metallico]]; [[brossura]] rifilata; filo refe (o brossura cucita).
Tipograficamente le testate editoriali vengono divise in segnature in base al loro numero complessivo di pagine, alla macchina da stampa ed al tipo di carta impiegata.
La successione delle pagine dipende dal tipo di segnatura, dalla posizione e dall'allestimento che può essere fondamentalmente di tre tipi: punto metallico; [[brossura]] rifilata; filo refe (o brossura cucita).
 
Nel caso di un allestimento brossurato, rifilato oppure cucito a filo refe, le segnature corrispondono a un vero e proprio fascicolo, pertanto le pagine delle segnature saranno consecutive. Ad esempio, un libro in tre trentaduesimi brossurati (altrimenti detto "in sedicesimo") avrà le seguenti segnature:
 
==Uso moderno dei simboli di segnatura==
Diversi [[Simbolo|simboli]] usati per la segnatura sono stati codificati nello standard [[ISO 5426-2]]<ref>1996, Information and documentation -- Extension of the [[Latin alphabet]] coded character set for [[bibliographic]] information interchange -- Part 2: Latin characters used in minor European languages and obsolete typography</ref> e da lì sono stati importati nello standard [[Unicode]].
 
* 0x32 REFERENCE MARK, codice U+203B (※)
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