Differenze tra le versioni di "Gori (Georgia)"

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'''Gori''' (in [[Lingua georgiana|georgiano]] გორი), è una città della [[Georgia]], capoluogo del ''[[Mkhare]]'' di [[Shida Kartli]], regione confinante con la [[Federazione russa]] e comprendente anche la gran parte del territorio conteso dell'[[Ossezia del Sud]].
 
Gori si trova a poca distanza dalla zona interessata dal [[Ossezia del Sud#Conflitto con la Georgia|conflitto fra georgiani]] ed osseti del sud ed è collegata con [[Tskhinvali]], capitale dell'Ossezia del Sud, attraverso una linea ferroviaria in disuso dall'inizio degli [[Anni 1990|anni novanta]]. A partire dal [[2000]] la Georgia ha potenziato le infrastrutture militari nella città e nei dintorni<ref>{{en}}[http://www.georgiatoday.ge/article_details.php?id=3663 Le Forze Armate Georgiane modernizzano le infrastrutture]. ''Georgia Today'', [[4 ottobre]] [[2007]].</ref>: l'Ospedale Centrale Militare è stato trasferito da [[Tbilisi]] a Gori, mentre nel [[2008]] è stata inaugurata nella città la seconda base militare della Georgia conforme agli standard della [[NATO]].
 
[[File:Goristatue.JPG|left|thumb|200px|Statua di Stalin di fronte al Municipio di Gori, rimossa nel giugno 2010]]
Benché Gori ed il suo territorio ospitino numerosi punti di interesse culturale e storico, al di fuori della Georgia la città è nota principalmente per aver dato i natali a [[Josif Stalin]], mentre la sua importanza nella storia georgiana sta soprattutto nella fortezza medievale, la ''Goris-Tsikhe'', edificata su una collina che domina la città. Su un'altra collina si trova la chiesa del XVIII secolo di S.Giorgio, detta ''Gorijvari'', meta anche di pellegrinaggi.
 
Nel centro di Gori si trova il Museo ''Josif Stalin'', all'interno del quale sarà collocata la statua del dittatore sovietico rimossa dalla piazza del municipio della città nella notte fra il [[24 giugno|24]] e il [[25 giugno]] [[2010]]<ref name="statua">[http://www.repubblica.it/esteri/2010/06/25/foto/georgia_abbattuta_la_statua_di_stalin-5151094/1/?ref=HRESS-3 Immagini della rimozione del monumento a Stalin], ''Repubblica.it'', [[25 giugno]] [[2010]].</ref><ref name="statua2">[http://tv.repubblica.it/copertina/stalin-addio-via-la-statua-nella-sua-citta/49582?video&ref=HRESS-3 Video della rimozione del monumento a Stalin], ''Repubblica.it'' -''url consultato il 25/06/2010''</ref>. Il monumento, uno dei pochi sopravvissuti nell'ex [[Unione Sovietica]] al programma di destalinizzazione intrapreso da [[Nikita Chruščёv]], è rimasto al suo posto anche dopo l'indipendenza della Georgia, fino alla decisione di destinarlo al cortile del locale museo dedicato a Stalin. La statua sarà sostituita da un monumento dedicato alle vittime georgiane della guerra contro la [[Russia]], combattuta nell'[[agosto]] [[2008]].
 
==Il Museo Josif Stalin==
 
Sicuramente l'attrazione più nota della città di Gori, il Museo Josif Stalin sorge in un parco situato al centro dell'omonimo viale. Il palazzo [[neoclassico]] che ospita il museo fu costruito negli [[anni 1950|anni cinquanta]] e raccoglie numerose foto della vita del leader [[sovietico]], articoli di giornale, oggetti a lui appartenuti e regalati da capi si stato o da semplici ammiratori. L'interno del museo è disposto su due piani ed un servizio di guide permette l'attenta visita. All'esterno del museo ci sono altre due curiose attrazioni come la casa natale di Stalin dove ha vissuto i primi quattro anni della sua vita e il lussuoso vagone ferroviario con il quale si recò alla [[conferenza di Teheran]] ed a quella di [[Conferenza di Jalta|Jalta]]. Tuttora il museo riveste molta importanza non solo come testimonianza storica sulla vita di Stalin, ma anche come resoconto di un lungo periodo di storia [[sovietica]].
 
== Galleria immagini ==
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Immagine:Gori 1886.jpg|Vista della città in una fotografia del 1886
Immagine:Gori Fortress gates.jpg|Fortezza di Gori
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