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Nel [[1910]] Marc sì trasferì a [[Sindelsdorf]] e saldò importanti amicizie con [[August Macke]], Helmut Macke e il figlio del noto collezionista [[Bernhard Koehler]], che diverrà un sistematico acquirente delle sue opere. Nello stesso anno tenne la sua prima mostra personale presso la [[Kunsthandlung Brakl]] di Monaco ed entrò in contatto con i membri della [[Neue Künstlervereinigung München]] dopo aver visitato la loro mostra presso la [[Galerie Tannhauser]]. Riuscì infine ad entrare nel gruppo venendo così a contatto con i suoi principali esponenti: [[Vasilij Kandinskij]], [[Alexej von Jawlensky]], [[Kubin]], [[Kanoldt]] e [[Marianne von Werefkin]].
 
Questa esperienza durò solamente un anno perché quando alla terza mostra del gruppo la giuria rifiutò l'opera astratta di Kandinskij ''[[Komposition V]]'', Marc e Kandinskij abbandonarono la NKM fondando alla fine del [[1911]] [[Der Blaue Reiter]] (Il cavaliere azzurro), gruppo artistico che si proponeva di pubblicare annualmente l'omonimo almanacco. Uscì un solo numero nel [[1912]], alla cui redazione presero parte anche Macke e [[Paul Klee]]. Marc prese parte alla mostra del gruppo che si tenne a Monaco il [[18 dicembre]] 1911. Nello stesso anno sposò a [[Londra]] la pittrice [[Maria Franck]]. Partecipò in seguito a tutte le mostre del gruppo e nel 1913 anche a quella di [[Berlino]] nella galleria “[[Der Sturm]]” nell'ambito del “Primo salone autunnale tedesco” dove espose importanti quadri dell'ultima produzione che ottennero grande successo.
 
Nel 1912 venne invitato a far parte del comitato organizzativo del "Soderbund", a Colonia. Qui ebbe anche occasione di visitare una mostra dedicata al futurismo. Per qualche tempo soggiornò in Tirolo, prima di stabilirsi a [[Ried]] nel [[1914]], nei pressi di [[Benediktbeuern]] ([[Baviera]]).
Marc cerca di entrare in sintonia con le scosse panteistiche e gli avvallamenti di sangue nella natura, negli alberi, negli animali, nell'aria.
Egli vede nell'animale una metafora di purezza e innocenza; usa isolare la creatura in un contesto rurale. Il suo obiettivo è l'"animalizzazione dell'arte". Di conseguenza, esamina in dettaglio i "meccanismi interni" degli animali: questo ha portato a riflettere su come un cavallo, un'aquila, un capriolo o un cane vedono il mondo e al tentativo di proporre l'immagine del paesaggio così come visto dall'animale invece che come lo vediamo noi con i nostri occhi.
D'altra parte, i suoi obiettivi non sono la ricerca della linea di un dipinto animale specifico. Egli cerca uno stile buono, puro e chiaro in cui almeno una parte di ciò che ha da dire possa emergere completamente.
Marc dà grande importanza al colore: a questo proposito afferma che quasi tutti i tedeschi commettono l'errore di prendere il colore che un oggetto ha alla luce, mentre il colore è qualcosa di e con la luce, vale a dire l'illuminazione, non ha niente a che fare.
Blu è il principio maschile e spirituale. Giallo è il principio femminile, gentile, allegro e sensuale. Il rosso, brutale e pesante, deve essere combattuto e superato dagli altri due.
 
== Opere ==
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