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Adozione

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La stessa legge prevede la possibilità di adottare un minore sul territorio nazionale ([[adozione nazionale]]) o in uno stato estero ([[adozione internazionale]]) aderente alla ''Convenzione dell'Aja per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale'', oppure in un paese col quale l'Italia abbia stabilito un patto bilaterale in materia di adozione. Gli aspiranti possono dare disponibilità sia per l'adozione nazionale sia per quella internazionale per un paese straniero specifico. Generalmente, al verificarsi di un abbinamento coppia-minore in una delle due distinte procedure (nazionale e internazionale) viene sospesa l'altra, ma in alcuni casi il [[Tribunale per i minorenni]] di competenza potrebbe anche permettere alla coppia di concludere l'adozione con entrambe le procedure, qualora vengano proposti e accettati dalla coppia due distinti abbinamenti.
 
=== Requisiti degli adottanti ===
La ''Legge 4 maggio 1983, n.184'' regolamenta i requisiti sia per l'[[adozione nazionale]] sia per quella [[adozione internazionale|internazionale]]. Nel caso di adozione internazionale lo stato estero potrebbe porre criteri restrittivi rispetto alla legge italiana.
 
* Gli adottanti devono essere ''idonei a educare e istruire, e in grado di mantenere i minori che intendono adottare''. Questo punto viene verificato dal Tribunale per i minorenni di competenza tramite i servizi socio-assistenziali degli [[Ente locale|Enti locali]].
 
=== Procedura per intraprendere un'adozione ===
Le coppie italiane che decidono di adottare, devono seguire una procedura di adozione particolarmente complessa, volta a garantire l'interesse del minore a vivere in una famiglia adeguata alle sue caratteristiche e necessità.
 
 
La procedura per l'adozione nazionale e quella per l'adozione internazionale, differiscono essenzialmente perché nella seconda attore preponderante è l'autorità del paese straniero del minore, rispetto al quale operano gli Enti Autorizzati, che svolgono una doppia funzione; fornitore di servizi per la coppia italiana che intende adottare, garante dell'applicazione delle disposizioni dell'autorità estera in Italia.
 
== Dichiarazione di adottabilità del minore ==
Il minore è dichiarato adottabile dal Tribunale per i Minorenni, quando è in stato di abbandono, privo di assistenza morale e materiale da parte dei genitori e dei parenti tenuti a provvedervi (nonni, zii, fratelli maggiori) a meno che la privazione sia temporanea e dovuta ad impedimenti di forza maggiore.
Il minore che è stato affidato ad un [[comunità_di_accoglienza|Istituto]] o in [[affido_familiare|affidamento familiare]], può essere dichiarato adottabile nel caso in cui la famiglia di origine non mantenga stretti contatti con il bambino e un valido rapporto affettivo ed educativo.
 
== Adozioni illegali ==
Utente anonimo