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|Reparto=
|Anni_di_servizio = 1884 - 1920
|Grado = [[Feldmaresciallo]]
|Ferite =
|Comandanti =
Il suo primo servizio attivo fu con [[Horatio Kitchener]], nella [[battaglia di Omdurman]] nel [[1898]], dove venne assegnato alle forze di [[cavalleria]] dell'esercito [[Egitto|egiziano]]. Servì poi nella [[guerre Boere|Seconda guerra boera]] con ulteriori compiti amministrativi con la cavalleria, in qualità di vice assistente aiutante generale nel [[1899]]. Haig ebbe un breve incarico di [[capo di Stato Maggiore]] del [[maggior generale]] [[John French]] durante le operazioni di [[Colesburg]], quindi fu assistente aiutante generale della divisione di cavalleria. Ebbe quattro volte una menzione nei dispacci ufficiali. Il suo servizio in [[Sudafrica]] lo mise in evidenza all'attenzione di John French e di Kitchener, i quali avrebbero avuto entrambi un ruolo importante nella Prima guerra mondiale.
 
Dal [[1901]] al [[1903]] fu ufficiale comandante del 17º Lancieri. Ebbe il titolo di aiutante di campo di re [[Edoardo VII del Regno Unito|Edoardo VII]] nel [[1902]], conservando la posizione fino al [[1904]]. Lasciato il 17º Lancieri, tornò in India quando Lord Kitchener venne nominato comandante in capo delle forze indiane, e divenne ispettore generale della cavalleria. Fu promosso [[maggior generale]] nel 1904, il che lo rese il più giovane nel grado di quel tempo. L'anno successivo sposò Dorothy Maud Vivian, che gli diede quattro figli - Alexandra (nata nel [[1907]]), Victoria (nata nel [[1908]]), George (nato nel [[1918]]), e Irene (nata nel [[1919]]).
 
Haig tornò in [[Inghilterra]] nel [[1906]] come direttore dell'addestramento militare. Durante questo periodo assisté il segretario di Stato per la guerra, [[Richard Haldane]], nella sua riforma dell'esercito, intesa a prepararsi per la futura guerra [[Europa|europea]] che si profilava all'orizzonte. Ebbe il posto di direttore operazioni dello [[Stato Maggiore]] generale nel [[1907]]. Un secondo periodo in India, nel 1909, lo vide nominato comandante in capo delle forze indiane. Fu promosso [[tenente generale]] nel [[1910]], comandante in capo della base di [[Aldershot]] dal [[1912]] al [[1914]], e aiutante di campo di re [[Giorgio V del Regno Unito|Giorgio V]]. Nelle grandi manovre del settembre 1912 fu sonoramente battuto da [[James Grierson]] nonostante avesse tutti gli auspici a proprio favore.
Allo scoppio della guerra nell'agosto 1914, Haig aiutò nell'organizzazione della ''British Expeditionary Force'', comandata da John French. Come stabilito il comando di Haig ad Aldershot fu integrato nel I Corpo d'armata, dandogli in pratica il comando di metà della BEF. Presto iniziarono le tensioni fra Haig e French. Haig e Lord Kitchener, che all'epoca era segretario di Stato per la guerra, si scontrarono con French riguardo al dispiegamento della BEF: French sostenne davanti al consiglio di guerra che si doveva posizionarla in [[Belgio]], dove riponeva confidenza nelle molte [[fortezza|fortezze]] esistenti, mentre Haig e Kitchener proposero di meglio schierarla per il [[contrattacco]] ad [[Amiens]], prevedendo che avrebbe dovuto abbandonare le proprie posizioni in Belgio una volta che il debole esercito belga fosse collassato, il che avrebbe costretto ad una ritirata con perdita di molta parte dell'equipaggiamento. Durante un'ispezione reale ad Aldershot, Haig disse a re Giorgio V di avere «gravi dubbi» riguardo alla competenza di French.
 
La BEF sbarcò in Francia il [[14 agosto]] e avanzò in Belgio, dove John French intendeva riunirsi alla 5ª [[Armata]] francese del generale [[Charles Lanrezac]] a [[Charleroi]]. Durante l'avanzata la BEF incontrò per la prima volta i tedeschi a [[Battaglia di Mons|Mons]] il [[23 agosto]]. I tedeschi furono sconfitti, ma la BEF fu costretta alla ritirata dopo che Lanrezac ebbe ordinato alla propria armata di ritirarsi, esponendo con ciò il fianco destro britannico.
 
La ritirata dei due [[Corpo d'armata|corpi d'armata]] venne condotta separatamente perché li divideva la foresta di [[Mormal]]: dovevano riunirsi a [[Le Cateau-Cambrésis|Le Cateau]] ma il I Corpo d'armata di Haig non andò molto oltre [[Landrecies]], lasciando un'ampia breccia. Gli scontri fra i propri uomini e le forze tedesche a Landrecies indussero Haig ad inviare un drammatico rapporto a John French, mettendo questi in ulteriore preoccupazione. Il giorno successivo, [[26 agosto]], il II Corpo d'armata di [[Horace Smith-Dorrien]] dovette combattere a Le Cateau senza il supporto di Haig. La battaglia comunque rallentò l'avanzata tedesca. Il comandante francese, [[Joseph Joffre]] aveva dato ordine alle proprie forze di ritirarsi sulla [[Marna (fiume)|Marna]] il [[25 agosto]], costringendo la BEF a condurre una lunga e ardua ritirata per adeguarsi ai movimenti francesi. I dubbi di John French riguardo alla competenza del proprio alleato causarono ulteriori indecisioni, e lo condussero infine alla decisione di ritirare la BEF dalla guerra ritirandosi a sud della [[Senna]]. Lord Kitchener, in uniforme da [[maresciallo di campo|''Field Marshal'']], intervenne il [[1º settembre]] con una visita personale per dissuadere French ed ordinargli di continuare la cooperazione con Joffre. La difesa di [[Parigi]] iniziò il [[5 settembre]], con la [[Prima battaglia della Marna|battaglia della Marna]]. La BEF non fu in grado di prendere parte alla battaglia fino al [[9 settembre|giorno 9]]. La battaglia terminò il giorno successivo; i tedeschi furono fermati e, anzi, iniziarono per di più a ritirarsi sull'[[Aisne (fiume)|Aisne]] e ad abbandonare il [[Piano Schlieffen]].
 
Dopo i successi difensivi di [[battaglia di Mons|Mons]] e di [[Prima battaglia di Ypres|Ypres]], Haig fu promosso [[generale]] e comandante in seconda della BEF sotto [[John French]]. Nel dicembre [[1915]] prese il posto di French, quando questi fu rimosso e ritornò in Gran Bretagna per comandare le forze territoriali. Haig aveva tramato per rimuovere French ed aveva detto a Giorgio V che French era "una fonte di grande debolezza per l'esercito, e nessuno più confidava in lui".<br />
Diresse molte delle campagne britanniche, compresa la parte avuta nella [[battaglia della Somme]], in cui le forze sotto il suo comando ebbero oltre trecentomila perdite con un piccolo guadagno territoriale, e la [[battaglia di Passchendaele]]. Le tattiche seguite da Haig in queste battaglie furono oggetto di controversie, con molti critici, tra cui l'allora Primo Ministro [[David Lloyd George|Lloyd George]], a contestargli grandi ed inutili perdite per piccoli guadagni tattici. Nel [[1917]] Haig fu nominato ''Field Marshal''.
 
Nel [[1918]], dopo l'offensiva finale tedesca, le forze di Haig raccolsero molti successi prima del collasso tedesco e della fine della guerra. Gli eserciti francese, [[Stati Uniti d'America|statunitense]] e belga insieme catturarono 196.700 prigionieri di guerra e 3.775 [[cannone|cannoni]] fra il [[18 luglio]] e la fine della guerra; le forze di Haig, numericamente assai inferiori ai francesi, catturarono nello stesso periodo 188.700 prigionieri e 2.840 cannoni. Lo storico militare Gary Sheffield ha definita questa «di gran lunga la maggiore vittoria militare nella storia britannica»<ref name="nota_Sheffield263">Gary Sheffield, ''Forgotten Victory. The First World War: Myths and Realities'' (Headline Review, 2002), p. 263.
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