Differenze tra le versioni di "Tradizione (Chiesa cattolica)"

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Ancora, al numero 8, si ribadisce la differenza con la Scrittura: "La predicazione apostolica, espressa in modo speciale nei libri ispirati, doveva essere conservata con successione continua fino alla fine dei tempi. Questa trasmissione viva, compiuta nello Spirito Santo, è chiamata Tradizione, in quanto è distinta dalla Sacra Scrittura, sebbene sia ad essa strettamente legata. Per suo tramite la Chiesa, nella sua dottrina, nella sua vita e nel suo culto, perpetua e trasmette a tutte le generazioni, tutto ciò che essa è, tutto ciò che essa crede. Le asserzioni dei santi Padri attestano la vivificante presenza di questa Tradizione, le cui ricchezze sono trasfuse nella pratica e nella vita della Chiesa che crede e che prega".
 
== La tradizione nel Nuovo Testamento ==
Il concetto della tradizione apostolica compare anche nel [[Nuovo Testamento]], nella [[seconda lettera ai Tessalonicesi]] di [[san Paolo]], con le espressioni "insegnamenti trasmessi" e "insegnamento ricevuto", come le istruzioni che gli apostoli hanno avuto da Gesù: "Così dunque, fratelli, state saldi e ritenete gli insegnamenti che vi abbiamo trasmessi sia con la parola, sia con una nostra lettera. Fratelli, vi ordiniamo nel nome del nostro Signore Gesù Cristo che vi ritiriate da ogni fratello che si comporta disordinatamente e non secondo l'insegnamento che avete ricevuto da noi." ([[Seconda lettera ai Tessalonicesi|2 Tessalonicesi]] 2:15; 3:6).
 
== Bibliografia ==