Walther von Hünersdorff: differenze tra le versioni

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Alla testa (con il grado di ''oberst'', [[colonnello]]) dell' ''11º Panzer-Regiment'' (unità corazzata della [[6. Panzer-Division (Wehrmacht)|6. Panzer-Division]]), guidò con abilità e strenua energia il [[Operazione Tempesta Invernale|disperato tentativo]] di sbloccare la [[6ª Armata (Wehrmacht)|6ª Armata]] accerchiata a [[Battaglia di Stalingrado|Stalingrado]]; dopo il fallimento di questa missione, von Hünersdorff combatté ancora alla testa dei suoi [[panzer]], alle successive aspre battaglie nel settore del [[Don (fiume)|Don]] per cercare di frenare le continue penetrazioni in profondità delle colonne corazzate sovietiche, mostrando grande abilità tattica soprattutto nelle [[Operazione Piccolo Saturno|battaglie di Tatsjnskaja e Morozovskaja]].
 
Alla fine del [[dicembre]] [[1942]] passò quindi al comando generale della 6. Panzer-Division e partecipò con grande distinzione alla vittoriosa [[Terza battaglia di Char'kov]] e alla successiva, micidiale [[Battaglia di Kursk]]. Durante questa dura battaglia il [[maggior generale]] von Hünersdoff venne mortalmente ferito il 13 luglio [[1943]] da un [[cecchino]] sovietico mentre conduceva in prima linea le sue colonne corazzate. La morte avvenne il 17 luglio in un ospedale militare di [[Char'kov]].
[[File:Bundesarchiv Bild 101I-022-2940-18, Russland, Beisetzung Oberst Walther v. Hünersdorff.jpg|thumb|left|200px|Cerimonia funebre in onore di Walther von Hünesdorff.]]
Considerato tra i più abili e preparati comandanti tedeschi delle truppe corazzate, valoroso combattente nelle più aspre battaglie sul fronte est, molto apprezzato dai suoi uomini, von Hünersdorff aveva ricevuto il 22 dicembre [[1942]], la ambita [[Croce di Ferro|Croce di Cavaliere della Croce di Ferro]], e il 14 luglio [[1943]] (il giorno successivo al suo ferimento), le foglie di quercia per la Croce di Cavaliere. La sua perdita fu profondamente sentita all'interno della Wehrmacht.
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