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==Biografia==
Utrillo è stato uno dei pochi celebri pittori di [[Montmartre]], realmente nato lì. Era il figlio naturale della pittrice e modella [[Suzanne Valadon]] (nata Marie-Clémentine Valadon), che al tempo del parto aveva diciotto anni e posava per vari artisti. Ella non rivelò mai chi fosse il padre del bambino; tuttavia alcune congetture volevano che fosse nato dal rapporto con un giovane pittore di nome Boissy, o con il più noto [[Pierre Puvis de Chavannes]]. Nel [[1891]], [[Miquel Utrillo i Morlius]], un'artista [[Catalani|ctalanocatalano]], firmò un documento legale in cui ne riconosceva la paternità, tuttavia non si sa se costui fosse effettivamente il padre.
 
Il giovane Maurice venne cresciuto dalla nonna che, impaurita dai violenti attacchi epilettici del nipote, cercava di calmarlo dandogli da bere un bicchiere di vino. Per questo motivo Utrillo mostrò presto una certa inclinazione all'alcolismo (che gli valse il soprannome di ''Litrillo''<ref>Herbert R. Lottman, ''Amedeo Modigliani, Principe di Montparnasse'', Milano, Jaca Book, 2007, pag. 104, ISBN 9788816407800</ref> affibbiatogli dai bambini del quartiere) e all'assenteismo scolastico, forse anche a causa della scarsa attenzione e dal cattivo esempio della madre. Quando nel 1904, a ventuno anni, fu colpito da una malattia mentale, fu incoraggiato a dipingere proprio dalla madre, mostrando un precoce talento. Senza altro insegnamento, se non quello datogli dalla madre, dipingeva e disegnava quello che vedeva a Montmartre. Dopo il [[1910]] le sue opere iniziarono ad attirare l'attenzione dei critici, e verso il [[1920]] era già divenuto una figura leggendaria e le sue opere avevano ormai una fama internazionale.
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