Differenze tra le versioni di "Pull Me Under"

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'''''Pull Me Under''''' è un [[Disco promozionale|singolo promozionale]] del [[gruppo musicale]] [[statunitense]] [[Dream Theater]], estratto dal secondo [[album in studio]] ''[[Images and Words]]'', pubblicato nel 1992.
 
== La canzone ==
Il testo di [[Kevin Moore]], ispirato all'[[Amleto]] di [[Shakespeare]] parla della [[morte]]. La frase finale "O, that this too too solid flesh would melt", vera e propria citazione tratta dal [[soliloquio]] di [[Amleto (mitologia)|Amleto]], non compare nei testi del [[booklet]]. Proprio per simulare l'arrivo improvviso della morte, la traccia si interrompe bruscamente, spiazzando l'ascoltatore.
 
Si tratta dell'unico successo radiofonico del gruppo, in quanto accolta positivamente dalla critica e messa in rotazione continua da [[MTV]].<ref>{{Cita web|lingua = en|url = http://www.nytimes.com/2004/08/22/nyregion/music-a-long-island-sound-by-way-of-topographic-oceans.html|titolo = MUSIC; A Long Island Sound by Way of Topographic Oceans|autore = Allan Ritcher|editore = NYTimes.com|data = 22 aprile 2004|accesso = 20 luglio 2013}}</ref> Il titolo della raccolta ''[[Greatest Hit (...and 21 Other Pretty Cool Songs)]]'', pubblicata nel 2007, è un riferimento scherzoso alla canzone (evidenziata in giallo nel retro della copertina). È stata inserita nel gioco [[Guitar Hero World Tour]] tra le canzoni più difficili da eseguire.
 
Il testo, diad opera del tastierista [[Kevin Moore]], ispiratosi ispira all'''[[Amleto]]'' di [[Shakespeare]] parla della [[morte]]. La frase finale "O, that this too too solid flesh would melt", vera e propriaaffronta citazionela trattatematica daldella [[soliloquio]] di [[Amleto (mitologia)|Amleto]], non compare nei testi del [[bookletmorte]].; Proprioproprio per simulare l'arrivo improvviso della morte, la traccia si interrompe bruscamente, spiazzando l'ascoltatore.
 
== Tracce ==
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