Differenze tra le versioni di "Edward Pococke"

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Fu figlio di un sacerdote [[Anglicanesimo|anglicano]] di [[Chieveley]], nel [[Berkshire]], e studiò nella [[Lord Williams's School]] di [[Thame]], nell'[[Oxfordshire]] e nel [[Corpus Christi College (Oxford)]] (studente nel 1620 e ''fellow'', ossia membro del corpo docente, già nel 1628). Il primo risultato dei suoi studi fu un'edizione di un manoscritto conservato nella [[Bodleian Library]] di Oxford di quattro epistole [[Nuovo Testamento|neo-testamentarie]] (''2 Pietro'', ''2'' e ''3 Giovanni'', ''Giuda'') che non si trovano nel [[Canone della Bibbia|canone]] [[Lingua siriaca|siriaco]], e che non erano contenute nelle edizioni europee della ''[[Peshitta]]''. Il lavoro fu pubblicato a [[Leida]] su invito di [[Gerard Vossius]] nel 1630, e in quello stesso anno Pococke partì alla volta di [[Aleppo]] in veste di [[cappellano]] del commissionario inglese. Ad Aleppo studiò la [[Lingua araba]] e raccolse numerosi importanti manoscritti.
 
A quel tempo [[William Laud]] era [[Vescovo di Londra]] e Rettore della [[University of Oxford]], e Pococke fu giudicato persona in grado di aiutarlo nella sua opera di perfezionamento di quella università. Laud istituì una [[Laudian Professor of Arabic|cattedra di arabo]] a Oxford, e invitò Pococke ad occuparla. Questi assunse tale cattedra il [[10 agosto]] [[1636]]; ma la successiva estate navigò verso [[Costantinopoli]] per proseguire i propri studi e raccogliere ulteriori libri, rimanendo nella capitale ottomana per circa tre anni.
 
==Ritorno in Inghilterra==
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