Differenze tra le versioni di "Filippo Luigi I di Hanau-Münzenberg"

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Il conte Filippo Luigi I ancora giovane viene descritto dai suoi insegnanti come molto intelligente e desideroso di apprendere. Dal [[1563]] egli inizierà dei viaggi all'estero che condizioneranno profondamente il suo modo di vedere il mondo e di governare il suo stato, soggiornando per tre anni alla corte del suo tutore, il conte di [[Nassua-Dillenburg]] dove venne allevato assieme ad [[Enrico di Nassau-Dillenburg]] (1550-1574), fratello minore del suo padrino di governo. Entrambi vennero poi inviati assieme in un viaggio di istruzione frequentando dal 1567 al 1569 l'[[Università di Strasburgo]] e dal 1569 l'[[Università di Tubinga]], entrando qui a contatto con le feroci polemiche interne al movimento protestante di quegli anni.
 
Dopo il soggiorno a [[Tubinga]], la formazione dei due giovani continuò in [[Francia]]. Nel [[1572]] Filippo Luigi I incontrò il leader degli [[ugonotti]], l'ammiraglio [[Gaspard de Châtillon|Gaspard II de Coligny]], signore di Châtillon e con lui fu partecipe alla strage della [[notte di San Bartolomeo]] dalla quale il giovane conte riuscì a sfuggire. Il [[15 settembre]] [[1572]] giunse a Buchsweiler (odierna [[Bouxwiller]]), residenza dei suoi cugini, i conti di [[Hanau-Lichtenberg]].
 
Egli continuò quindi i propri studi presso l'[[Università di Basilea]] dove intraprese anche delle escursioni nella [[Svizzera]] interiore. Nel [[1573]] iniziò il suo soggiorno in [[Italia]] facendo tappa in molte località dell'Italia settentrionale per giungere poi all'[[Università di Padova]]. Da qui partì alla volta di [[Roma]] per poi ripartire per [[Vienna]] ove giunse nel [[1574]] sul viaggio di ritorno vverso casa. Questo programma educativo per un nobile dell'epoca era stato straordinariamente ricco e quantomai insolito.
 
===Il governo===
Uno dei primi atti ufficiali di governo che vide direttamente coinvolto Filippo Luigi I di Hanau-Münzenberg ebbe luogo il [[13 novembre]] [[1562]] quando l'Imperatore [[Ferdinando I del Sacro Romano Impero|Ferdinando I]], sulla strada per giungere a [[Francoforte sul Meno]] ove suo figlio [[Massimiliano II del Sacro Romano Impero|Massimiliano]] venne incoronato re di Germania e di Boemia il [[24 novembre]] [[1562]], stazionò alla residenza di Hanau ove ebbe una trionfale accoglienza e si recò a caccia col giovane conte.
 
Nel [[1563]] ad [[Hanau]] egli stabilì l'ufficializzazione della dottrina riformata come religione di stato, un processo che si concluse poi solo sotto il governo di suo figlio nel [[1612]] il quale si fece anche tutore di quella fede nei suoi domini.
Quando Filippo Luigi I poté liberarsi delle proprie reggenze e governò autonomamente dal [[1575]], il suo spirito di governo fu caratterizzato da una serie di attente manovre tese al consolidamento di una serie di relazioni politiche nella regione e nell'Impero.
 
Nella contea di [[Hanau-Münzenberg]] egli fondò nel [[1581]] un'ampia biblioteca che serviva anche per accogliere i nuovi provvedimenti di legge da lui stabiliti che ebbero valenza ''de facto'' sino all'introduzione del codice civile tedesco dal [[1 gennaio]] del [[1900]].
 
Egli si preoccupò anche di ampliare i confini dei propri domini acquisendo i villaggi di [[Ober-Eschbach]] e [[Niedereschbach]], {{Chiarire|[[Steinbach]] e [[Holzhausen]]}}.
===La morte===
[[Image:MK innen 2.JPG|thumb|Interno della chiesa di Santa Maria di Hanau. Si noti sulla parete di sinistra le quattro mensole che sostenevano l'epitaffio di Filippo Luigi I]]
Già quattro giorni prima della morte, Filippo Luigi I denotava sintomi di debolezza e nausea, ma non se ne preoccupò eccessivamente. Successivamente le sue condizioni si aggravarono e morì il [[4 febbraio]] [[1580]] "quattro ore dopo mezzogiorno".<ref>Hatstein</ref>
 
La sua salma, dopo i funerali, venne sepolta nel coro della chiesa di Santa Maria di Hanau, sul lato destro, vicino alla parete sud del coro stesso, nelle immediate vicinanze del padre. Per celebrare la sua memoria venne realizzato un grande epitaffio di stile rinascimentale in cotto simile a quello del padre e della madre già presente nella chiesa stessa. La scultura rimase in sede sino alla seconda guerra mondiale quando venne pesantemente danneggiata ed oggi dell'opera rimangono solo alcuni frammenti conservati al museo storico di Hanau ed un disegno preparativo realizzato dallo scultore [[Karl Gruber (scultore)|Karl Gruber]] che ci dà l'idea di come esso dovesse apparire. Quattro staffe nella parete vuota del lato sud del coro ci danno l'idea della posizione che l'epitaffio doveva occupare in chiesa.
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