Messico: differenze tra le versioni

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{{Avvisounicode}}
{{Stato
|nomeCorrente = Stati =Uniti Messicani <br> Estados Unidos MessicoMexicanos
|nomeCompleto = Stati Uniti Messicani
|nomeUfficiale = Estados Unidos Mexicanos
|linkBandiera = Flag of Mexico.svg
|paginaBandiera = Bandiera del Messico
|linkStemma = Coat of arms of Mexico.svg
|paginaStemma = Stemma del Messico
|linkLocalizzazione = Mexico (orthographic projection).svg
|linkMappa = Mexico map.gif
|lingua = [[Lingua spagnola|Spagnolo]] e altre 68 lingue amerinde
|capitale = [[Città del Messico]]
|capitaleAbitanti = 8.851.080
|capitaleAbitantiAnno = 2010
|governo = [[Repubblica presidenziale]] [[stato federale|federale]]
|presidente = [[Enrique Peña Nieto]]<ref>[http://www.repubblica.it/esteri/2012/07/02/news/pea_nieto_presidente_messico-38362508/ Messico, il Pri torna al potere Peña Nieto eletto presidente - Repubblica.it<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref>
|primoMinistro =
|elenco capi di stato = [[Presidenti del Messico|Presidente]]
|elenco capi di governo =
|indipendenza = dichiarazione: [[15 settembre]] [[1810]]; consumazione [[27 settembre]] [[1821]]; celebrazione [[15 settembre]] [[1810]] (dalla [[Spagna]])
|ingressoONU = [[21 novembre]] [[1945]]¹
|superficieTotale = {{TA|1 972 550}}
|superficieOrdine = 14
|superficieAcqua = 2,5
|popolazioneTotale = 115117.423409.047830
|popolazioneAnno = 20122013
|popolazioneOrdine = 11
|popolazioneDensita = 5957
|popolazioneCrescita = 1,086% (2012)<ref>{{cita web|url=https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/fields/2002.html|titolo=Population growth rate|accesso=28-2-2013|opera=CIA World Factbook|lingua=en}}</ref>
|confini = [[Stati Uniti d'America]], [[Belize]] e [[Guatemala]]
|continente = [[America settentrionale]]
|orario = [[Tempo Coordinato Universale|UTC]] da −6 a −9
|valuta = [[Peso messicano]]²
|PIL = {{TA|1 743759 474000}}
|PILValuta = $
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|PILprocapite = {{TA|1615.676312}}
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|PILprocapiteOrdine = 5964
|HDI = 0,775 (alto)
|HDIAnno = 2012
|HDIOrdine = 6461
|TFT = 2,3 (2010)<ref>{{cita web|url=http://data.worldbank.org/indicator/SP.DYN.TFRT.IN/countries|titolo=Tasso di fertilità nel 2010|accesso=12 febbraio 2013}}</ref>
|energia =
|tld = .mx
|telefono = +52
|targa = MEX
|inno = [[Himno Nacional Mexicano]]
|festa = [[16 settembre]]
|note = ¹È uno dei 51 Stati che hanno dato vita all'[[Organizzazione delle Nazioni Unite|ONU]] nel [[1945]].
|stato precedente = [[File:Flag of Mexico (1821-1823).svg|20px|border]] [[Primo Impero Messicano]]
}}
 
Il '''Messico''' ([[lingua spagnola|spagnolo]]: ''México''; [[lingua nahuatl|nahuatl]]: ''Mēxihco''; nome ufficiale: ''Estados Unidos Mexicanos'', '''Stati Uniti Messicani''') è una [[democrazia rappresentativa]] composta di [[Organizzazione territoriale del Messico|31]] [[Stato federale|Stati federali]] e un [[Distretto Federale Messicano|Distretto Federale]] che occupa la parte meridionale dell'[[America Settentrionale]]. Secondo l'attuale costituzione, la sede dei poteri della federazione e [[Capitale (città)|capitale]] dello Stato è [[Città del Messico]], il cui territorio è stato designato come il Distretto Federale.
 
L'insediamento umano in questo territorio risale {{citazione necessaria|a più di {{TA|30 000}} anni fa}}; da allora si succedettero svariati popoli, sia agricoltori della mesoamerica sia nomadi. Dopo la conquista spagnola, il Messico cominciò la sua lotta per l'indipendenza politica nel [[1810]]. In seguito, per quasi un secolo, il paese è stato coinvolto in una serie di guerre interne e di invasioni straniere che hanno avuto un impatto forte in tutti gli ambiti della vita messicana. Per la maggior parte del [[XX secolo]] (principalmente per la prima metà) si assistette a un periodo di forte crescita economica nel contesto di una politica dominata da un unico partito politico.
 
Per volume di [[prodotto interno lordo]] (PIL), il Messico è considerata la tredicesima economia mondiale.<ref>[[Banca Mondiale]], [http://siteresources.worldbank.org/DATASTATISTICS/Resources/GDP.pdf ''2008 World Development Indicators''.]</ref> Tuttavia la distribuzione della ricchezza è così diseguale che nel paese convivono [[indice di sviluppo umano|indici di sviluppo umano]] che possono variare fra parametri paragonabili a quelli di nazioni sviluppate come la [[Germania]]<ref>Nel caso di [[Benito Juárez (D.F.)]]. [http://www2.eluniversal.com.mx/pls/impreso/noticia.html?id_nota=252052&tabla=notas "La vita nel Benito Juárez, al livello della Germania"], nota de ''El Universal'', 25 ottobre 2004, consultata l'8 ottobre 2007.</ref> e altri più vicini a quelli del [[Burundi]].<ref>Nel caso di [[Metlatónoc]] (regione della Mixteca guerrerense). "Metlatónoc: l'impero della povertà", nota di Sergio Ocampo Arista per ''La Jornada'', 26 giugno 2005; [http://www.lajornadaguerrero.com.mx/2007/03/20/index.php?section=sociedad&article=005n2soc "Chochoapa el Grande, el municipio más pobre de América Latina"], consultato l'8 ottobre 2007.</ref> Per una buona parte del [[XX secolo]] la principale fonte di ricchezza del paese è stato il [[petrolio]], anche se il processo di industrializzazione del paese ha permesso il diversificare dell'economia. Le rimesse dei lavoratori all'estero sono aumentate di anno in anno, rappresentano il 3% del PIL e un'importante fonte di valuta estera per il paese, accanto ai proventi delle esportazioni di petrolio e del turismo.<ref> http://news.bbc.co.uk/hi/spanish/business/newsid_4178000/4178378.stm "Messico: rimesse"], ''BBC Mundo'', 23 dagosto 2005, consultato il 7 ottobre 2007</ref><ref>Lozano Asencio, Fernando (2004) [http://www.ccis-ucsd.org/PUBLICATIONS/wrkg99.pdf "Tendenze recenti delle rimesse dei messicani emigrati negli Stati Uniti d’America"], University of California, San Diego, consultato il 30 ottobre 2007.</ref>
Per volume di [[prodotto interno lordo]] (PIL), il Messico è considerata la tredicesima economia mondiale.<ref>[[Banca Mondiale]], [http://siteresources.worldbank.org/DATASTATISTICS/Resources/GDP.pdf ''2008 World Development Indicators''.]</ref>
Tuttavia la distribuzione della ricchezza è così diseguale che nel paese convivono [[indice di sviluppo umano|indici di sviluppo umano]] che possono variare fra parametri paragonabili a quelli di nazioni sviluppate come la [[Germania]]<ref>Nel caso di [[Benito Juárez (D.F.)]]. [http://www2.eluniversal.com.mx/pls/impreso/noticia.html?id_nota=252052&tabla=notas "La vita nel Benito Juárez, al livello della Germania"], nota de ''El Universal'', 25 ottobre 2004, consultata l'8 ottobre 2007.</ref> e altri più vicini a quelli del [[Burundi]].<ref>Nel caso di [[Metlatónoc]] (regione della Mixteca guerrerense). "Metlatónoc: l'impero della povertà", nota di Sergio Ocampo Arista per ''La Jornada'', 26 giugno 2005; [http://www.lajornadaguerrero.com.mx/2007/03/20/index.php?section=sociedad&article=005n2soc "Chochoapa el Grande, el municipio más pobre de América Latina"], consultato l'8 ottobre 2007.</ref>
Per una buona parte del [[XX secolo]] la principale fonte di ricchezza del paese è stato il [[petrolio]], anche se il processo di industrializzazione del paese ha permesso il diversificare dell'economia. Le rimesse dei lavoratori all'estero sono aumentate di anno in anno, rappresentano il 3% del PIL e un'importante fonte di valuta estera per il paese, accanto ai proventi delle esportazioni di petrolio e del turismo.<ref>[http://news.bbc.co.uk/hi/spanish/business/newsid_4178000/4178378.stm "Messico: rimesse"], ''BBC Mundo'', 23 dagosto 2005, consultato il 7 ottobre 2007</ref><ref>Lozano Asencio, Fernando (2004) [http://www.ccis-ucsd.org/PUBLICATIONS/wrkg99.pdf "Tendenze recenti delle rimesse dei messicani emigrati negli Stati Uniti d’America"], University of California, San Diego, consultato il 30 ottobre 2007.</ref>
 
Il Messico è una potenza regionale<ref>{{cita web|titolo=Japan's Regional Diplomacy, Latin America and the Caribbean|editore=Ministero degli Affari Esteri del Giappone|url=http://www.mofa.go.jp/policy/other/bluebook/2006/05.pdf|accesso=01-10-2007}}</ref><ref>{{cita web|titolo=Latin America:Region is losing ground to competitors|editore=Oxford Analytica|url=http://www.oxanstore.com/displayfree.php?NewsItemID=130098|accesso=01-10-2007-10-01}}</ref> e il solo paese dell'[[America Latina]] ad essere membro dell'[[Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico]] (OCSE) sin dal [[1994]].
 
== Etimologia ==
 
Dalla sua creazione come [[Stato federale]], il nome ufficiale del paese è Stati Uniti Messicani, anche se nella costituzione del [[1824]] venivano utilizzate indiscriminatamente le espressioni "Nación Mexicana" e "Stati Uniti del Messico" (''Nación Mexicana'' e ''Estados Unidos Mexicanos'').<ref>''Constitución de los Estados Unidos mexicanos'' (1824)</ref> La costituzione del [[1857]] ufficializzò l'uso del nome '''Repubblica Messicana''', però nel testo si usava anche l'espressione '''Stati Uniti Messicani'''.<ref>''Constitución de la República Mexicana'' (1857), ''passim''</ref> La costituzione vigente, promulgata nel [[1917]], stabilisce che il nome ufficiale del Paese sia Stati Uniti Messicani.
 
 
== Storia ==
 
=== Epoca preispanica e civiltà pre-colombiane ===
 
Il passato americio del Messico mostra una grande diversità di civiltà. Come il resto d'America, i primi abitanti del paese furono probabilmente dei cacciatori asiatici che attraversarono lo [[Stretto di Bering]] al momento delle grandi glaciazioni. Il territorio messicano fu abitato da cacciatori e raccoglitori {{citazione necessaria|a partire da circa {{TA|30 000}} anni fa}}. L'[[agricoltura]] iniziò a svilupparsi nel IX millennio a.C., anche se la coltivazione del [[mais]], la più importante della regione, non iniziò fino al V millennio a.C. Il [[vasellame]], importante segno della nascita di una società sedentaria, fu introdotto attorno al 2500 a.C., che viene accettata come data di inizio della civiltà mesoamericana.
Mentre le popolazioni del deserto del nord continuarono a sopravvivere grazie a caccia e raccolta, nella parte meridionale del Messico l'agricoltura permise la transizione dalle società egalitarie del periodo preclassico antico (tra il [[XXV secolo a.C.|XXV]] e il [[XVI secolo a.C.|XVI]] secolo a.C.) - basate sulle differenze di [[Genere (scienze sociali)|genere]], [[età (geocronologia)|età]] e [[parentela]] - alle società più complesse del periodo preclassico mediano.
 
[[File:Quetzalcoatl 1.jpg|thumb|right|190px|[[Quetzalcoatl]], una delle principali divinità della Mesoamerica.]]
 
[[File:Mexico.JPG|thumb|right|190px|[[Teotihuacán]], costruita tra il [[300 a.C.|300]] e il [[150 a.C.]]]]
 
[[File:Chichen Itza Tempelpyramide.JPG|thumb|right|190px|''El Castillo'' nella città di [[Chichén Itzá]] (città maya).]]
 
Dal [[XII secolo a.C.]] fino alla conquista spagnola nel [[1492]], il Messico fu la patria di civiltà avanzate, quali:
 
==== Gli [[Olmechi]] (apogeo dal 1200 a.C. al 500 a.C.). ====
 
La cultura e l'arte olmeca sono ancora poco conosciuti. Sebbene i loro resti siano pochi (testa olmeca di [[La Venta]], si veda in particolare il Museo di Antropologia di [[Xalapa]]) si stima che la loro influenza sulla civiltà degli altri paesi sia stata decisiva (l'invenzione della scrittura e del calendario, il culto del giaguaro e il dio della pioggia, ecc). Tutte le civiltà della Mesoamerica pertanto fanno riferimento a quella olmeca.
 
==== La civiltà di [[Teotihuacán]] (100 a.C. al 650 d.C.) ====
Teotihuacán fu la più grande città-stato pre-colombiana e dominò la civiltà che porta lo stesso nome. Costituisce uno dei siti archeologici più visitati del Messico. Fece sentire la propria influenza dal [[Nuovo Messico]] al [[Costa Rica]]. Nell'[[VIII secolo]] Teotihuacan cominciò a decadere e nella regione sorsero diversi Stati ostili fra loro.
Nel [[X secolo]] questi Stati avevano esaurito le proprie forze, proprio mentre dal deserto del nord giungevano le prime tribù ''chichimeche''.
Nel frattempo, nel nord-est i popoli ''Oasisamericani'' crearono una civiltà propria, le cui vestigia più importanti in territorio messicano sono localizzate a [[Paquimé]].
 
[[Teotihuacán]] fu la più grande città-stato pre-colombiana e dominò la civiltà che porta lo stesso nome. Costituisce uno dei siti archeologici più visitati del Messico. Fece sentire la propria influenza dal [[Nuovo Messico]] al [[Costa Rica]]. Nell'[[VIII secolo]] Teotihuacan cominciò a decadere e nella regione sorsero diversi Stati ostili fra loro. Nel [[X secolo]] questi Stati avevano esaurito le proprie forze, proprio mentre dal deserto del nord giungevano le prime tribù ''chichimeche''. Nel frattempo, nel nord-est i popoli ''Oasisamericani'' crearono una civiltà propria, le cui vestigia più importanti in territorio messicano sono localizzate a [[Paquimé]].
==== [[Zapotechi]] (apogeo dal 200 al 700.) ====
Stanziatisi prevalentemente nell'odierno stato di [[Oaxaca]] si costituirono in città-stato teocratiche. Oggi {{TA|400 000}} persone parlano ancora lo zapoteco. Uno dei principali siti archeologici è quello di [[Monte Albán]].
 
==== I [[Maya]]Zapotechi (apogeo dal 200 al 900700.) ====
Quella Maya fu una delle civiltà più evolute dell'epoca pre-colombiana, caratterizzata dallo sviluppo di importanti centri cerimoniali (il cui simbolo è il tempio a forma di piramide a gradoni). Fondarono la città di [[Chichén Itzá]], una delle più importanti città del Messico pre-ispanico, e [[Palenque]].
 
Stanziatisi prevalentemente nell'odierno Stato di [[Oaxaca]], si costituirono in città-stato teocratiche. Oggi {{TA|400 000}} persone parlano ancora lo zapoteco. Uno dei principali siti archeologici è quello di [[Monte Albán]].
==== I [[Toltechi]] (apogeo dal 1000 al 1200.) ====
 
I Toltechi inaugurarono l'era dei sacrifici umani, ponendo fine ai riti pacifici. La capitale tolteca fu la città di [[Tollan|Tula]].
==== I Maya (apogeo dal 200 al 900.) ====
 
Quella [[Maya]] fu una delle civiltà più evolute dell'epoca pre-colombiana, caratterizzata dallo sviluppo di importanti centri cerimoniali (il cui simbolo è il tempio a forma di piramide a gradoni). Fondarono la città di [[Chichén Itzá]], una delle più importanti città del Messico pre-ispanico, e [[Palenque]].
 
==== I Toltechi (apogeo dal 1000 al 1200.) ====
 
I [[Toltechi]] inaugurarono l'era dei sacrifici umani, ponendo fine ai riti pacifici. La capitale tolteca fu la città di [[Tollan|Tula]].
 
==== Gli Aztechi (apogeo dal 1200 al 1500.) ====
 
==== Gli [[Aztechi]] (apogeo dal 1200 al 1500.) ====
Questo popolo passò nel giro di poco meno di 200 anni dallo status di tribù nomade a quello di impero esteso su un vasto territorio del Messico centrale. La capitale dell'impero azteco fu [[Tenochtitlan]], che divenne l'odierna [[Città del Messico]] dopo la sua distruzione nel [[1521]] ad opera dei [[conquistadores]] spagnoli. L'impero crollerà poco dopo, nel [[1525]].
 
=== La Conquista ===
 
[[File:Matanza de Cholula - Lienzo de Tlaxcala.jpg|thumb|right|180px|Massacro di Cholula.]]
{{vedi anche|Conquista dell'impero azteco|colonialismo spagnolo}}
 
[[File:Matanza de Cholula - Lienzo de Tlaxcala.jpg|thumb|right|180px|Massacro di Cholula.]]
 
Nel [[1517]] gli spagnoli con [[Francisco Hernández de Córdoba]] raggiunsero la costa della [[penisola dello Yucatán]] provenienti da [[Cuba]]. [[Diego Velázquez de Cuéllar]] inviò 4 navi comandate dal nipote [[Juan de Grijalva]] nel [[1518]]. Una terza spedizione del [[1519]], guidata da [[Hernán Cortés]], prese terra a [[Cozumel]]. Gli spagnoli inizialmente vennero accolti pacificamente dall'imperatore azteco [[Montezuma]] poiché in base a segni premonitori e ad antiche leggende gli uomini di Cortes vennero scambiati per emissari di [[Quetzalcoatl]], una delle principali divinità azteche.
 
 
=== Vicereame della Nuova Spagna ===
 
[[File:La nueva españa 1.PNG|thumb|right|150px|La Nuova Spagna.]]
{{vedi anche|Vicereame della Nuova Spagna}}
 
[[File:La nueva españa 1.PNG|thumb|right|150px|La Nuova Spagna.]]
 
Dopo la caduta di [[Tenochtitlan]], [[Hernán Cortés]] si impossessò del governo del paese proclamandosi comandante generale e iniziando la conquista di un vasto impero coloniale conosciuto con il nome di [[Nuova Spagna]]. Il territorio, oltre al Messico arrivò a coprire gran parte del sud degli odierni [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]], (tra cui [[California]], [[Arizona]], [[Nuovo Messico]] e [[Texas]]). Vennero fondate alcune delle principali città messicane, quali [[Città del Messico]] (sulle rovine di [[Tenochtitlan]]), [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]], [[Puebla de Zaragoza|Puebla]] e [[Monterrey]], [[Querétaro]].
 
 
=== L'indipendenza ===
 
[[File:Mexico.DF.Coyoacan.MiguelHidalgo.Statue.01.jpg|thumb|right|150px|Statua di [[Miguel Hidalgo y Costilla]].]]
{{Vedi anche|Guerra d'indipendenza del Messico}}
 
[[File:Mexico.DF.Coyoacan.MiguelHidalgo.Statue.01.jpg|thumb|right|150px|Statua di [[Miguel Hidalgo y Costilla]].]]
 
Rivolte separatiste scoppiarono contemporaneamente in diverse regioni dell'[[America Latina]], tra cui il Messico. Nel 1809 morì l'eroe indipendentista [[Melchor de Talamantes]]. Il [[16 settembre]] [[1810]], un [[creolo]], il sacerdote [[Miguel Hidalgo y Costilla]] (oggi eroe nazionale), partì da quella che è oggi la città di [[Dolores Hidalgo]] nello Stato di [[Guanajuato]] alla guida di un esercito formato da abitanti del villaggio e da popolazioni indigene contro la dominazione spagnola. Iniziò con successo la conquista della città, che avvenne nel [[1811]]. Il movimento iniziò ad allargarsi. Creoli (coloni bianchi al potere dell'economia locale), meticci e indigeni si allinearono contro i ''Gachupines'' (spagnoli nati nelle metropoli alla guida del potere politico). Il primo atto di indipendenza venne firmato il [[6 novembre]] [[1813]], con il nome di ''Atto Solenne della Dichiarazione di Indipendenza del Nord America''. L'atto di indipendenza del Messico fu finalmente firmato il [[28 settembre]] [[1821]].
 
 
=== Il XIX secolo ===
 
In seguito all'invasione statunitense e a vendite di ampie porzioni di territorio la superficie del Messico diminuì drasticamente.
 
Nel [[dicembre]] [[1861]] [[Spagna]], [[Francia]] ed [[Inghilterra]] pretesero il pagamento dei debiti che il Messico aveva nei loro confronti, ed insediarono loro navi davanti al porto di [[Veracruz]], dove imperversava il "vomito nero" (la [[febbre gialla]]). Fu permesso loro di scendere a terra per poter portare avanti le trattative.
 
Fu permesso loro di scendere a terra per poter portare avanti le trattative.
 
Nonostante queste, però, nel [[1862]] il Paese fu invaso da una spedizione voluta da [[Napoleone III]] (Spagna ed Inghilterra ritirarono invece le loro richieste) che culminò nella conquista del Paese e nella costituzione dell'Impero Messicano dell'arciduca [[Massimiliano I del Messico|Massimiliano d'Asburgo]] che venne poi fucilato per ordine del Presidente repubblicano [[Benito Juarez]] il [[19 giugno]] [[1867]] assieme ai generali conservatori [[Miguel Miramón]].
 
=== Guerra messicano-statunitense ===
 
[[File:Evolucion Territorio Mexicano.gif|thumb|right|250px|Evoluzione del territorio messicano.]]
{{vedi anche|Guerra messicano-statunitense}}
 
[[File:Evolucion Territorio Mexicano.gif|thumb|right|250px|Evoluzione del territorio messicano.]]
 
Il [[Texas]], dichiaratosi indipendente, venne in seguito annesso agli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. Nel [[1846]] il Messico rivendicò il territorio compreso tra il [[Rio Grande (fiume Stati Uniti d'America)|Rio Grande]] e il Rio [[Nueces]] (fiume situato {{M|300|k|m}} a nord del Rio Grande). Scoppiò la guerra tra il Messico e gli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] che durò dal [[1846]] al [[1848]].
 
 
=== La presidenza di Porfirio Díaz: El Porfiriato ===
 
Eroe della guerra contro i francesi, [[Porfirio Díaz]] divenne presidente del Messico nel [[1876]]. La sua presidenza si protrasse fino al [[1911]], comportando un lungo periodo di stabilità. La sua opera verte verso la pace, il progresso, e l'apertura del paese agli investitori stranieri. Le riforme modernizzano e arricchiscono il paese, ma questo non va a vantaggio di tutti e si acuisce il divario tra ricchi e poveri. La ripartizione dei voti alle elezioni e l'insoddisfazione di alcuni ceti, in particolare della classe media, suscita la [[Rivoluzione messicana|Rivoluzione]].
 
=== Rivoluzione ===
 
[[File:Emiliano Zapata en la ciudad de Cuernavaca.jpg|thumb|rihgt|200px|[[Emiliano Zapata]].]]
{{vedi anche|Rivoluzione messicana}}
 
[[File:Emiliano Zapata en la ciudad de Cuernavaca.jpg|thumb|rihgt|200px|[[Emiliano Zapata]].]]
 
Porfirio Díaz, al potere da trent'anni, volle partecipare alle elezioni presidenziali del [[1910]], al pari di [[Francisco Madero]]. Díaz fece imprigionare Madero, per poi rilasciarlo. Díaz vinse le elezioni. Madero raccolse solo poche centinaia di voti in tutto il paese. Molte persone ritennero che vi fossero state palesi brogli, e si ribellarono. Iniziò la guerra civile messicana, detta anche [[Rivoluzione messicana]].
 
 
=== La rivolta dei "cristeros" ===
 
{{vedi anche|Cristeros}}
 
Il periodo di disordini proseguì anche, fra il [[1926]] ed il [[1929]], a causa della rivolta "cristiana". La Costituzione approvata nel [[1917]] prevedeva una netta separazione tra [[Stato]] e [[Chiesa cattolica|Chiesa]]. Nel 1926, il governo volle dare piena attuazione al dettato costituzionale, giungendo a prevedere la requisizione di molti beni ecclesiastici, la chiusura di molte scuole cattoliche e la soppressione degli [[comunità e ordini religiosi cattolici|ordini religiosi]], impedendo di fatto la possibilità di divenire frate o suora, privando dello stato civile e del diritto di voto i religiosi ed arrivando ad arrestare chi avesse fatto battezzare i propri figli o chi avesse espresso l'intenzione di seguire la vita religiosa. In alcune città i dipendenti statali furono costretti a scegliere se rinunciare alla fede o al posto di lavoro. Il mondo [[Chiesa Cattolica|cattolico]], dopo iniziali proteste di piazza, raccolte di firme e boicottaggi, diede vita alla ''Lega Nazionale per la Libertà Religiosa'', composto e sostenuto dai soci dell'[[Azione Cattolica]]. In un secondo momento, visto il peggioramento delle condizioni dei cattolici e il clima di persecuzioni che si era creato, nacque un ramo favorevole ad azioni belliche, detto "cristero" (da "Viva Cristo Re", motto dei combattenti) che ingaggiò battaglie, soprattutto nel Sud del Messico, con gruppi dell'esercito per ottenere una riforma della [[Costituzione messicana|costituzione]].
 
 
=== Il Messico moderno ===
 
Alla morte di [[Álvaro Obregón]], [[Plutarco Elías Calles|Calles]] divenne il ''Jefe maximo de la Revolución''. Nel [[marzo]] [[1929]] fondò il Partido Nacional Revolucionario, al fine di controllare i vari politici e ponendo se stesso a capo del partito. Al fine di evitare conflitti tra i generali nominò Presidente della Repubblica un civile [[Emilio Portes Gil]] per il periodo dal [[1928]] al [[1930]]. Calles dovette lottare contro una cospirazione militare guidato da [[José Gonzalo Escobar]]. Gli anni trenta furono segnati dalla presidenza di [[Lázaro Cárdenas del Río]] dal [[1934]] al [[1940]], che si propose di rendere il Messico un paese socialista su imitazione dell'[[URSS]]. Il Partito Rivoluzionario Istituzionale (PRI) prese il potere nel [[1946]] e governò il paese senza interruzione fino al [[2000]], quando ci fu la vittoria di [[Vicente Fox Quesada]], candidato del [[Partito Azione Nazionale]] (PAN) (conservatore cristiano-democratico).
 
== Geografia ==
 
{{vedi anche|Confine tra il Messico e gli Stati Uniti d'America}}
 
[[File:Mexico topo.jpg|right|thumb|250px|Carta topografica del Messico.]]
 
 
=== Morfologia ===
 
[[File:Pico Orizaba1.jpg|thumb|right|170px|Il vulcano [[Pico de Orizaba|Citlaltépetl]] con i suoi {{M|5 610||m}} sul [[livello del mare]].]]
 
 
[[File:Popocatopetl sunrise.jpg|thumb|left|170px|Il vulcano [[Popocatépetl]] con i suoi {{M|5 452||m}} sul [[livello del mare]].]]
 
[[File:Barranca del cobre 2.jpg|thumb|left|170px|[[Barranca del Cobre]] nello stato di [[Chihuahua (stato)|Chihuahua]], parte della [[Sierra Madre Occidental]].]]
 
[[File:Paricutin.jpg|thumb|left|170px|Il [[Parícutin]] nel [[1994]].]]
 
 
=== Vulcani attivi ===
 
{{vedi anche|Vulcani del Messico}}
 
[[File:Map mexico volcanoes.gif|thumb|350px|I maggiori vulcani del Messico]]
[[File:Map mexico volcanoes.gif|thumb|350px|I maggiori vulcani del Messico.]]
* [[El Chichonal]], detto anche [[El Chichón]], nello Stato di [[Chiapas (stato)|Chiapas]]
 
* [[Tacaná]], nello Stato di [[Chiapas (stato)|Chiapas]]
* [[ParícutIEl Chichonal]], detto anche [[El Chichón]], nello Stato di [[MichoacánChiapas (stato)|Chiapas]].
* [[El JorulloTacaná]], nello Stato di [[MichoacánChiapas (stato)|Chiapas]].
* [[ParícutI]], nello Stato di [[Michoacán]].
* [[Popocatépetl]], nello Stato di [[Puebla (stato)|Puebla]], sul confine tra lo Stato del [[Messico (stato)|Messico]], e [[Morelos]]
* [[CerroEl PrietoJorullo]], nello Stato di [[Bassa CaliforniaMichoacán]].
* [[Volcán de ColimaPopocatépetl]], (onello ''VolcánStato dedi Fuego de[[Puebla Colima''(stato)|Puebla]], sul confine tra glilo StatiStato didel [[ColimaMessico (stato)|Messico]], e [[JaliscoMorelos]].
* [[VolcánCerro de San AndrésPrieto]], nello Stato di [[MichoacánBassa California]].
* [[Volcán de San MartínColima]] (o ''Volcán de Fuego de Colima''), nellosul Statoconfine tra gli Stati di [[VeracruzColima]] (stato)|Veracruze [[Jalisco]].
* [[DerrumbadoVolcán Rojode San Andrés]], nello Stato di [[Puebla (stato)|PueblaMichoacán]].
* [[Volcán de San Martín]], nello Stato di [[Veracruz (stato)|Veracruz]].
* [[Villalobos (vulcano)|Villalobos]], nell'isola San Benedicto ([[Colima]])
* [[Derrumbado Rojo]], nello Stato di [[Puebla (stato)|Puebla]].
* [[Evermann (vulcano)|Evermann]], nell'isola Socorro ([[Colima]])
* [[Villalobos (vulcano)|Villalobos]], nell'isola San Benedicto ([[Colima]]).
* [[Cerro Chino]], nello Stato di [[Jalisco]]
* [[CeborucoEvermann (vulcano)|Evermann]], nello Statonell'isola diSocorro ([[NayaritColima]]).
* [[Cerro Chino]], nello Stato di [[Jalisco]].
* [[Ceboruco]], nello Stato di [[Nayarit]].
 
=== Idrografia ===
 
[[File:Canon del Sumideiro 2.jpg|right|thumb|170px|Il ''Cañón del Sumidero'' del fiume [[Grijalva]] nel [[Chiapas]].]]
 
I fiumi messicani possono essere raggruppati in tre [[bacino idrografico|bacini idrografici]]. Il bacino che versa nell'[[oceano Pacifico]], il bacino del [[Golfo del Messico]] e un bacino interno. Il più lungo [[fiume]] messicano è il Rio Bravo (fiume Stati Uniti d'America)|Rio Bravo]], che getta le sue acque nel [[Golfo del Messico]]. Scorre per una lunghezza di {{M|3 034|k|m}}, e segna la frontiera con gli [[Stati Uniti d'America]] per buona parte del suo corso. Altri fiumi che si gettano nel Golfo sono l'[[Usumacinta]], che segna parte della frontiera con il [[Guatemala]], il [[Grijalva]] e il [[Pánuco]], il cui bacino appartiene alla [[Valle del Messico]].
 
 
=== Clima ===
 
Il Messico è un paese con una gran diversità climatica. La posizione geografica del paese lo colloca in due zone ben distinte separate dal [[Tropico del Cancro]]. Questo parallelo potrebbe separare idealmente il paese in una regione tropicale e una regione temperata. Tuttavia, la topografia e la presenza degli [[oceano|oceani]] hanno una grande influenza nella formazione della mappa climatica messicana.
 
[[File:Baja California Desert.jpg|thumb|160px|left|Deserto arido in [[Bassa California]].]]
 
[[File:Selva Lacandona.JPG|thumb|160px|right|Foresta tropicale in [[Chiapas]].]]
 
[[File:Sierra Madre.jpg|left|thumb|160px|Boschi montani nello [[Messico (stato)|stato di Messico]].]]
 
[[File:Llanos de Apan.jpg|thumb|160px|left|Altipiano centrale nello stato di [[Hidalgo (stato)|Hidalgo]].]]
 
[[File:Yucca forest.jpg|right|thumb|160px|Altipiano in [[San Luis Potosí (stato)|San Luis Potosí]].]]
 
[[File:IslaContoy-PeterMaas.JPG|right|thumb|160px|Territorio insulare in [[Quintana Roo]].]]
 
La temperatura media del paese è di circa {{M|19||°C}}.
 
== Popolazione ==
 
=== Demografia ===
 
[[File:Mexico.DF.Chapultepec.02.jpg|thumb|Veduta di Città del Messico]]
[[File:Mexico.DF.Chapultepec.02.jpg|thumb|Veduta di Città del Messico.]]
 
Con una popolazione di {{TA|112 336 538}} di abitanti il Messico è una delle Nazioni più popolate del mondo ed è, subito dopo il Brasile, il Paese più popolato dell'America Latina. Il 60% della popolazione è costituita da meticci, di discendenza mista europea (soprattutto spagnola) ed indigena. Gli Amerindi, appartenenti a varie Nazioni indigene (come i [[maya]]), rappresentano il 20% dei Messicani.
 
 
=== Religione ===
 
{| class="toc" cellpadding=0 cellspacing=2 width=250px style="float:right; margin: 0.5em 0.5em 0.5em 1em; padding: 0.5e text-align:left;clear:all; margin-left:3px; font-size:90%"
|colspan=2 style="background:#black; color:white;" align=center bgcolor="black"|'''Religioni in Messico'''¹
 
=== Lingue ===
 
In Messico, a livello costituzionale, ''de jure'' non esiste una lingua che venga designata come [[lingua ufficiale]].<ref>{{Cita web|lingua=es|titolo=Título Primero, Capítulo I, De las garantías individuales|editore=Constitución Política de los Estados Unidos Mexicanos|accesso=02-10-2007|url=http://www.normateca.gob.mx/Archivos/34_D_1247_22-06-2007.pdf}}</ref>
Tuttavia la ''Ley General de los Derechos Lingüísticos'' riconosce lo status di lingua nazionale allo [[lingua spagnola|spagnolo]] e alle lingue indigene native del territorio, così come a quelle di altri popoli indios che si sono stabiliti nel loro territorio. Lo spagnolo è la lingua dominante nelle attività ufficiali, anche se vi è un intento di farne la lingua ufficiale del paese. Lo spagnolo è parlato da quasi la totalità dei messicani.
Da segnalare è inoltre la comunità di [[Chipilo]] nello Stato di [[Puebla (Stato)|Puebla]], documentata da vari linguisti (tra cui Carolyn McKay). La città, infatti, venne fondata nel [[1882]] da immigrati provenienti dal [[Veneto]]. Mentre tutti gli altri Europei di origine non spagnola hanno finito col perdere la loro lingua originaria, gli [[Italo-messicani]] abitanti di Chipilo (e di alcune zone vicine) conservano straordinariamente inalterata la [[lingua veneta]] parlata dai loro nonni, rappresentando perciò una minoranza linguistica non riconosciuta ufficialmente.
 
== Ordinamento dello statoStato ==
 
=== Divisione Amministrativa ===
=== Divisione amministrativa ===
 
Il Messico è diviso in 31 stati (''estados'') e un distretto federale (''[[Distretto Federale Messicano]]''). Ogni stato ha una costituzione propria e un governatore eletto direttamente.
 
 
=== Zone metropolitane ===
 
{| class="infobox" style="text-align:center; width:100%; margin-left:0px; font-size:85%"
|-
 
== Politica ==
 
Secondo la [[Costituzione del Messico|Costituzione Politica del Messico]] il paese è una repubblica democratica, rappresentativa e federale integrata da 31 stati liberi e sovrani e un distretto federale ([[Città del Messico|la capitale]]), sede dei poteri della federazione.
 
 
Principali partiti nelle elezioni del [[2 luglio]] [[2006]]:
 
* [[File:PAN party.png|15px]] [[Partido Acción Nacional]] (PAN), fondato nel [[1939]]. Si tratta di un [[partito politico]] di [[centro-destra]] che fa parte dell'[[Internazionale Democratica Centrista]].
* [[File:PRI party.png|15px]] [[Partido Revolucionario Institucional]] (PRI), fondato nel [[1929]], anche se il nome attuale porta la data del [[1946]]. Membro dell'[[Internazionale Socialista]] è un partito di [[centro-sinistra]] generalmente attestato su posizioni di [[centrismo|centro]] moderato.
 
=== Distretti Elettorali Federali del Messico ===
 
{{vedi anche|Distretti Elettorali Federali del Messico}}
 
I [[Distretti Elettorali Federali del Messico]] sono le 300 unità nelle quali si divide il territorio messicano e in ognuna delle quali viene eletto un deputato federale, membro della Camera dei deputati del Messico.
 
== Economia ==
 
Il Messico ha un'economia di libero mercato, e fa parte dei paesi con un reddito medio-alto. È all'11º posto fra le più grandi economie del pianeta in termini di [[prodotto interno lordo]] misurato a parità di [[potere d'acquisto]].<ref name="World Bank">{{cita web|titolo=Classifica dei Paesi in termini di PIL (World Bank Report)| editore=The World Bank|url=http://www.imf.org/external/pubs/ft/weo/2008/02/weodata/weorept.aspx?sy=2006&ey=2013&scsm=1&ssd=1&sort=country&ds=.&br=1&c=213%2C273%2C228%2C184&s=NGDPDPC%2CPPPGDP%2CPPPPC&grp=0&a=&pr1.x=39&pr1.y=3}}</ref>
 
 
[[File:Mexico HDI states.svg|thumb|right|250px|Mappa dell'Indice di sviluppo umano (HDI) negli Stati del Messico (2004).
 
{{legenda|#006000| 0,80 e più}}
{{legenda|#3fba00| 0,75–0,799}}
{{legenda|#ffff00| 0,70–0,749}}]]
 
Secondo il direttore per il Messico presso la [[Banca mondiale]], la popolazione in condizioni di povertà è diminuita dal 24,2% al 17,6% tra il [[2000]] e il [[2004]], passando dal 42% al 27,9% nelle zone rurali nello stesso periodo.<ref>{{cita web|titolo=Baja pobreza en México de 24,2 a 17,6%: Banco Mundial| editore=El Universal|accesso=24-08-2005|url=http://estadis.eluniversal.com.mx/notas/301198.html}}</ref>
Secondo il direttore per il Messico presso la [[Banca mondiale]], la popolazione in condizioni di povertà è diminuita dal 24,2% al 17,6% tra il [[2000]] e il [[2004]], passando dal 42% al 27,9% nelle zone rurali nello stesso periodo.<ref>{{cita web|titolo=Baja pobreza en México de 24,2 a 17,6%: Banco Mundial| editore=El Universal|accesso=24-08-2005|url=http://estadis.eluniversal.com.mx/notas/301198.html}}</ref> Tuttavia la disparità di reddito rimane un problema, ed enormi divari restano non solo tra ricchi e poveri, ma anche tra il nord e il sud del paese, e tra zone urbane e rurali; sono in esecuzione misure di contrasto alla povertà, ad esempio con il programma [[Probecat]] riservato ai [[disoccupazione|disoccupati]]. I netti contrasti in termini di reddito e di sviluppo umano sono altresì un grave problema messicano. Nel [[2004]] l'[[indice di sviluppo umano]] adottato delle [[Nazioni Unite]] registrato nel Benito Juárez, un distretto di [[Città del Messico]], e San Pedro Garza Garcia, nello Stato di [[Nuevo León]], riportava un livello simile a quello registrato in [[Germania]] e [[Nuova Zelanda]] in termini di sviluppo economico, educativo e di aspettativa di vita. Al contrario, Metlatonoc, nello Stato di [[Guerrero]] presentava un HDI simile a quello della [[Siria]].<ref>{{cita web|titolo=UNPD Mexico Report on HDI|editore=United Nations|url=http://hdr.undp.org/docs/reports/national/MEX_Mexico/Mexico_2004_sp.pdf|accesso=02-10-2007}}</ref>
 
La crescita media annua del [[PIL]] per il periodo [[1995]]-[[2002]] è stato del 5,1%. L'inflazione ha raggiunto il livello più basso attestandosi al 3,3% nel [[2005]], e i tassi di interesse bassi hanno spinto il credito al consumo nella classe media. Il Messico ha sperimentato all'inizio del [[XXI secolo]] un periodo di stabilità monetaria: il deficit di bilancio è stato ulteriormente ridotto e il debito estero si è attestato a meno del 20% del PIL.
 
=== Agricoltura ===
 
{{vedi anche|Viticoltura in Messico}}
 
L'agricoltura costituisce ancora l'occupazione di parte preminente della popolazione, che in grandi regioni la esercita ancora secondo modalità primitive, come nella valle di Tehuacàn, per gli archeologi la patria del mais, coltivato in centinaia di ecotipi primitivi da campesinos che arano i campi con un unico strumento della tecnologia occidentale, l'aratro di legno portato dagli uomini di Cortéz<ref name="Cortez">Antonio Saltini,'' Messico: il sogno di un popolo, superare gli Stati Uniti,'' in Molini d'Italia, n. 6 - 2000</ref> In regioni diverse, verso gli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]], l'agricoltura è alquanto evoluta, le varietà impiegate sono moderne, si usano fertilizzanti e antiparassitari, ma la spietata concorrenza imposta dal sistema del libero scambio voluto dagli Stati Uniti non consente ai piccoli proprietari, che hanno famiglie numerosissime, di accumulare il capitale necessario per nuove attrezzature. L'impiego di pratiche irrigue primitive, cui sono costretti contadini che non possono acquistare impianti di microirrigazione, sta abbassando, ad esempio, le falde della regione di Celaya, una delle più avanzate, di 6 metri all'anno, destinando una regione popolosa a convertirsi in deserto<ref name="deserto" >Antonio Saltini, ''Mais, sorgo e cipolle al Tropico del Cancro'', in Molini d'Italia, n. 7 - lug. 2000</ref>.
 
=== Risorse minerarie ===
 
La ricchezza mineraria tradizionale del Messico è l'[[argento]]. Attualmente, le maggiori miniere sono a Pachuca (Hidalgo) e a Paral (Chihuahua), mentre il [[piombo]], spesso associato, ha come luoghi di maggior produzione mineraria gli Stati di Chihuahua, in cui si trova la famosa [[miniera di Naica]], e del Nuovo Leon. Complessivamente, i dati del 2004 davano {{TA|2 850}} [[Tonnellata|tonnellate]] d'argento e {{TA|150 000}} di piombo.
 
 
=== Turismo ===
 
Il Turismo è una delle risorse principali del Messico.
Il Turismo è una delle risorse principali del Messico. Il Governo centrale ed i singoli Stati scommettono sempre più sulle risorse economiche generate dai visitanti nazionali e internazionali, anche perché i giacimenti di petrolio stanno finendo ed è molto costoso perforare alla ricerca di giacimenti più profondi. Stati giovani come Quintana Roo vivono quasi esclusivamente del turismo. La popolazione è costituita da immigranti provenienti da tutto il Paese, e moltissimi stranieri, tra i quali, per esempio a Playa del Carmen, la comunità più numerosa di italiani residenti in Messico (esempio Hotel Barrio Latino, Hotel La Tortuga; Hotel Coco Rio, tra gli altri). Altri stati come la Baja California, Nayarit, Oaxaca, Yucatan, e Campeche studiano il modello di Quintana Roo e si aprono al turismo.
Il Governo centrale ed i singoli Stati scommettono sempre più sulle risorse economiche
 
generate dai visitanti nazionali e internazionali, anche perché i giacimenti di petrolio
stanno finendo ed è molto costoso perforare alla ricerca di giacimenti più profondi.
Stati giovani come Quintana Roo vivono quasi esclusivamente del turismo.
La popolazione è costituita da immigranti provenienti da tutto il Paese, e moltissimi
stranieri, tra i quali, per esempio a Playa del Carmen, la comunità più numerosa di italiani
residenti in Messico (esempio Hotel Barrio Latino, Hotel La Tortuga; Hotel Coco Rio, tra gli altri).
Altri stati come la Baja California, Nayarit, Oaxaca, Yucatan, e Campeche studiano il modello
di Quintana Roo e si aprono al turismo.
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{| class="toc" cellpadding=0 cellspacing=2 width=800px style="float:center; margin: 0.5em 0.5em 0.5em 1em; padding: 0.5e
|colspan=8 style="background:#green; color:white; font-size:100%" align=center bgcolor="green"|'''Turismo di Messico'''
</div>
 
== Ambiente ==
 
[[File:Kaimanfische (Lepisosteus).jpg|left|160px|thumb|Un "[[Lepisosteus]]", una delle specie endemiche del Messico.]]
 
[[File:Standing jaguar.jpg|thumb|right|160px|Un [[Giaguaro]], mammifero nativo del Messico.]]
 
 
== Narcotraffico ==
 
{{vedi anche|Criminalità in Messico|}}
 
{{F|Messico|settembre 2010}}
 
Nel 2006 in messico c'erano 4 cartelli che comandavano praticamente oltre metà del territorio messicano, con la complicità delle istituzioni ma con una certa pax mafiosa. Contro il [[narcotraffico]] il presidente Felipe Calderon ha lanciato una vasta azione di lotta che dal 2006 al 2012 ha causato {{TA|100 000}} morti negli scontri tra cartelli della droga e tra narcotrafficanti e forze di sicurezza (polizia municipale, statale, federale ed esercito)<ref>[http://noticias.terra.com.ar/internacionales/estiman-mas-de-100000-los-muertos-violentos-en-sexenio-calderon,50dbba6c5624b310VgnCLD2000000ec6eb0aRCRD.html noticias.terra.com.ar]</ref>.
 
 
== Arte ==
 
Nel campo artistico il Messico ha avuto pittori ma anche muralisti. Pittori celebri furono [[Diego Rivera]] e sua moglie [[Frida Kahlo]] entrambi esponenti del [[Surrealismo]]. Un altro famoso pittore messicano fu [[Raúl Anguiano]].
Nel campo artistico il Messico ha avuto pittori ma anche muralisti. Pittori celebri furono [[Diego Rivera]] e sua moglie [[Frida Kahlo]] entrambi esponenti del [[Surrealismo]]. Un altro famoso pittore messicano fu [[Raúl Anguiano]]. Invece famosi muralisti messicani furono [[David Alfaro Siqueiros]] e [[Dr. Atl]]. Un altro pittore che allo stesso tempo fu anche scultore è [[Francisco Eppens Helguera]], ricordato come l'ideatore della [[bandiera del Messico]]. Nel campo dell'architettura abbiamo [[Teodoro González de León]], autore dell'[[Auditorio Nacional]] mentre nel campo della poesia c'è [[Carmen Mondragón]] che allo stesso tempo fu anche una affermata modella: il suo nome è rimasto legato alle famose foto di nudo, estremamente audaci per l'epoca, scattate dal fotografo [[Edward Weston]].
Nel campo dell'architettura abbiamo [[Teodoro González de León]], autore dell'[[Auditorio Nacional]] mentre nel campo della poesia c'è [[Carmen Mondragón]] che allo stesso tempo fu anche una affermata modella: il suo nome è rimasto legato alle famose foto di nudo, estremamente audaci per l'epoca, scattate dal fotografo [[Edward Weston]].
Sempre nel campo della pittura abbiamo [[Rufino Tamayo]] che era anche un bravissimo incisore musicale.
 
== Sport ==
 
Il [[baseball]] è uno degli [[sport]] più diffusi in Messico, il campionato è denominato [[Liga Mexicana de Béisbol]], viene giocato da marzo ad agosto. La nazionale messicana di baseball partecipa regolarmente ai [[Campionato mondiale di baseball|campionati mondiali]] ottenendo buoni risultati. Nel [[2006]] la nazionale è stata invitata al [[World Baseball Classic 2006|World Baseball classic]], il mondiale organizzato dalla [[Major League Baseball]] piazzandosi nella seconda fase eliminatoria.
Un altro sport fondamentale in Messico è il [[Calcio (sport)|calcio]]. La [[Primera División de México]] è la massima serie del campionato di calcio messicano. Come in [[Argentina]] anche la [[Primera División de México]] ha la [[Apertura]] e la [[Clausura]].
 
==Tradizioni==
{{...}}
 
== Note ==
 
{{references|2}}
 
== Bibliografia ==
 
* [[Enrico Martino (fotografo)|Enrico Martino]] e Piero Tarallo, Messico, Idealibri, Milano, 1996 EAN: 9788870822922
 
== Voci correlate ==
 
* [[Città del Messico]]
* [[Civiltà precolombiane]]
 
== Altri progetti ==
 
{{Interprogetto|q|commons=Category:México|wikt|etichetta=Messico|n|voy}}
 
== Collegamenti esterni ==
 
* {{Dmoz|World/Italiano/Regionale/America_del_Nord/Messico/}}
* [http://www.viaggiaresicuri.mae.aci.it/?messico Scheda del Messico dal sito Viaggiare Sicuri] - Sito curato dal Ministero degli Esteri e dall'ACI
Utente anonimo