Differenze tra le versioni di "Seconda guerra di Slesia"

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|Esito =Vittoria prussiana
|Schieramento1 = [[File:Flag of Prussia (1701).gif|border|20px]] [[Prussia]]
|Schieramento2 = [[File: Flag of Electoral Saxony.svg|border|20px]] Sassonia</br>{{AUT 1804-1918}}
|Comandante1 =
|Comandante2 =
== Premesse ==
 
Il [[28 luglio]] [[1742]], mediatrice la Gran Bretagna, terminò la [[prima guerra di Slesia]] fra Austria e Prussia con la [[Pace di Berlino (1742)|pace di Berlino]]. La Prussia ottenne, insieme alla [[Bassa Slesia]], l'[[Alta Slesia]] fino al [[Opava (fiume)|fiume Opava]] e la contea [[Boemia|boema]] di [[Glatz]] alla Prussia. Il [[ducato di Teschen]], che stava oltre l'Opava e gran parte del [[ducato di Troppau]] e di [[ducato di Jägerndorf|quello di Jägerndorf]] rimasero all'Austria.
 
[[Maria Teresa d'Austria|Maria Teresa]] approfittò della pace così conclusa per poter difendere il [[Guerra di successione austriaca|proprio diritto al trono]] dalla principale minaccia costituita dal [[Carlo VII del Sacro Romano Impero|duca di Baviera, Carlo VII Alberto]]. Infatti, dopo l'estinzione della linea maschile degli Asburgo, avvenuta con la morte del padre di Maria Teresa, [[Carlo VI del Sacro Romano Impero|Carlo VI]], il duca e grande elettore di Baviera Carlo Alberto era stato eletto imperatore del [[Sacro Romano Impero]], il che aveva mandato all'aria il piano di Maria Teresa di far salire al trono imperiale il proprio marito [[Francesco I del Sacro Romano Impero|Francesco Stefano, duca di Lorena e Bar]], attraverso il quale mantenere il potere degli Asburgo sull'impero. Maria Teresa perciò occupò la [[Baviera]] e la pose, il [[27 giugno]] [[1742]] sotto l'amministrazione austriaca. Il [[23 settembre]] del [[1743]] Maria Teresa estese l'alleanza alla Gran Bretagna ed al [[Regno di Sardegna (1720-1861)|Regno di Sardegna]]
 
Dopo questa nuova situazione della politica estera Federico II di Prussia dovette sentirsi maggiormente minacciato: dopo che l'imperatore bavarese aveva perso la ragion d'essere della sua potenza, c'era da temere che Maria Teresa volesse approfittasse della sua accresciuta influenza per esigere dalla Prussia la restituzione della Slesia. Federico si preoccupò quindi di trovare alleati ed il [[5 giugno]] [[1744]] concluse un'alleanza con i paesi del [[trattato di Nymphenburg (1741)|trattato di Nymphenburg del 1741]], Baviera e Spagna, cui aderirono anche [[Francia]], [[Svezia]], il [[Regno di Napoli|regno borbonico di Napoli]], il [[Elettorato Palatino|Palatinato]] e la città di [[Colonia (città)|Colonia]].
Dopo essersi premunito in questo modo, egli occupò nell'agosto del [[1744]] la [[Boemia]] aprendo così la seconda guerra di Slesia.
 
== Svolgimento e conseguenze ==
 
L'offensiva prussiana in Boemia, condotta con 80.000 uomini, si svolse con successo. Dopo un assedio di sue settimane [[Praga]] dovette capitolare ([[16 settembre]]). Gli austriaci dovettero di conseguenza ritirarsi, per cui le linee di rifornimento dei prussiani che li inseguivano si allungarono pericolosamente e l'esercito austriaco ne approfittò. Esso non impegnò il nemico in battaglie ma cercò di indebolirlo con abili attacchi e ne disturbò i rifornimenti.
Questa tattica dilatoria degli austriaci, la carenza di rifornimenti e l'aumento enorme delle diserzioni costrinsero infine l'esercito prussiano a rientrare in Slesia. L'[[8 gennaio]] dell'anno successivo la situazione di Federico II era divenuta più critica, allorché Gran Bretagna, Paesi Bassi, Austria e Sassonia stipularono la [[Quadruplice Alleanza (1745)|Quadruplice Alleanza]].
 
Nel giugno del 1745 un esercito degli alleati austriaci, al comando di [[Carlo Alessandro di Lorena]] e di [[Giovanni Adolfo II di Sassonia-Weißenfeld]] entrò in Slesia. Il [[4 giugno]] l'esercito prussiano, al comando di Federico II, costrinse quello austriaco e dei suoi alleati alla battaglia notturna di [[Battaglia di Hohenfriedeberg|Hohenfriedberg]] sconfiggendolo, mentre ulteriori tentativi di contrattacco furono stroncati sul nascere.
 
I prussiani ottennero il [[30 settembre]] una seconda vittoria a [[battaglia di Soor|Soor]] e così tutti i tentativi nemici di raggiungere [[Berlino]] poterono essere respinti.
 
In dicembre il principe [[Leopoldo I di Anhalt-Dessau]], che combatteva con i prussiani, entrò in Sassonia ed il [[15 dicembre|giorno 15]] l'esercito austro-sassone, al comando del [[feldmaresciallo]] [[Federico Augusto Rutowski|conte Federico Augusto Rutowski]], fu sconfitto dai prussiani di Leopoldo a [[battaglia di Kesselsdorf|Kesselsdorf]].
 
Il [[25 dicembre]] la guerra si concluse con la [[Trattato di Dresda|pace di Dresda]]. Con questa l'Austria ed i suoi alleati riconobbero definitivamente la sovranità prussiana sulla Slesia e Federico II riconobbe a sua volta il marito di [[Maria Teresa d'Austria|Maria Teresa]], [[Francesco I del Sacro Romano Impero|Francesco I Stefano di Lorena]], quale legittimo imperatore del [[Sacro Romano Impero]].
 
 
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