Differenze tra le versioni di "Passo dell'oca"

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[[ImmagineFile:Changing Guard Alexander Garden Moscow.hires.jpg|210px|right|thumb|Cambio della guardia, Alexander Park, [[Mosca]], [[2005]]. Le guardie imbracciano la [[Simonov SKS]].]]
Il '''Passo dell'oca''' è un modello di passo marziale in uso nelle [[Parata militare|parate militari]]. Si tratta di una forma particolare di passo cadenzato e prevede che soldati elevino la gamba distesa fino a farle raggiungere una posizione più o meno orizzontale. Al momento di posare contemporaneamente lo stivale a terra, i soldati in marcia producono un caratteristico e forte rumore.
 
* Venne adottato nella [[Russia]] zarista, per essere conservato dal regime [[Unione Sovietica|sovietico]], per esempio nelle celebrazioni annuali della [[Rivoluzione d'Ottobre]].
 
* In funzione dei suoi connotati di ostentata virilità e di prestigio, il passo dell'oca esercitò un fascino non indifferente sul [[fascismo]] in genere, tanto che venne usato prima nella [[Wehrmacht]] nazista e poi nelle truppe italiane, contro la volontà del Re. Infatti, [[Benito Mussolini|Mussolini]] lo introdusse nel [[1938]] ribattezzandolo con il nome di ''Passo romano''.<ref>Il ''Passo romano'' fu adottato ufficialmente dall'esercito italiano il 1°º febbraio del 1938 nel corso di una parata militare tenuta davanti al [[Colosseo]]. In quel giorno venne anche introdotta, attraverso una specifica circolare ministeriale alle organizzazioni del [[Partito Nazionale Fascista]], l'obbligatorietà - tanto verbalmente quanto nella forma scritta - dell'uso del ''Voi'' in luogo del ''Lei''.</ref> Si giustificava all'epoca l'inedita denominazione rifacendosi al "militaris gradus" (doppio del ''passus'' e con cadenza di 120 passi al minuto) citato nel IV secolo da [[Vegezio]], e al ''plenus gradus'', cioè l'andatura più fiera che le legioni usavano utilizzare nelle sfilate cui assisteva l'Imperatore, tendendo le gambe e facendo battere poderosamente sul terreno i talloni dei [[calzari]]. Esso dunque si presentava più solenne ancorché più pesante e faticoso di quanto non fosse il ''passo dell'oca'' propriamente detto (100 passi al minuto, scanditi dai [[tamburo|tamburi]] mentre risuonavano le note della marcia "Principe Eugenio").
 
* Dopo la fine della [[seconda guerra mondiale]], il passo dell'oca venne conservato in forma ridotta nella [[Repubblica Democratica Tedesca]]: infatti, la punta del piede arrivava soltanto fino all'altezza del ginocchio e per questo tipo di esecuzione fu trovato il nome di ''Exerzierschritt''.
 
Come accennato, lo scopo di questo passo è quello di ostentare potere e disciplina di massima precisione, tanto che viene usato di solito in stati dal regime totalitario. Fu oggetto di aspra critica da parte di diversi intellettuali come [[George Orwell]]. Nella raccolta di saggi ''Il leone e l'unicorno'', Orwell proponeva l'interpretazione metaforica dello stivale di un soldato nell'atto di calpestare il viso di una persona.
 
Il suo uso è oggi limitato a poche occasioni di particolare prestigio, rivolte al grande pubblico ed eseguite in alta uniforme (si noti l'uso di guanti bianchi nelle immagini). È tuttora in uso nei paesi più disparati. Per cominciare dalla [[Federazione Russa]] e dalla [[Russia Bianca]], si ricordino altri paesi storicamente legati all'influsso sovietico come il [[Vietnam]], [[Cuba]], la [[Cina]] e la [[Corea del Nord]]. Si ritrova infine in alcuni stati del Sudamerica come il [[Cile]].
 
==Immagini==
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Immagine:Nva-ehrenwache.jpg|''Exerzierschritt'', passo dell'oca in versione ridotta della ''Nationale Volksarmee'', DDR
Immagine:Fidel Castro6.jpeg|Cerimonia militare a [[L'Avana]]: passo dell'oca particolarmente pronunciato. Sullo sfondo, [[Fidel Castro]]
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[[Categoria:forzeForze armate]]
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