Differenze tra le versioni di "Agente J"

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==Biografia del personaggio==
===Antefatti===
Non si conosce molto della vita di James Edwards III prima della saga cinematografica, suo padre, il [[colonnello]] James Edwards Jr., era il responsabile della sicurezza dell'[[John F. Kennedy Space Center]] durante il lancio dell'[[Apollo 11]] e, il [[16 luglio]] [[1969]], venne ucciso da Boris l'animale dopo aver aiutato l'[[agente K]] a fermare la serie di eventi che avrebbe portato alla morte dello stesso e all'[[invasione della Terra]] da parte dei Bogloditi.
 
Nonostante il bambino assista all'omicidio paterno, K provvede a cancellargli la memoria tramite neuralizzatore, motivo per cui cresce senza di un'idea chiara del perché suo padre non fosse mai stato presente. Il solo ricordo del genitore che rimase a James è il suo [[orologio da tasca]].
Nel corso degli anni, J diventa un superbo ed estremamente rispettato agente, ma L ritorna alla sua vecchia carriera di coroner poiché incapace di reggere la vita dei MiB. Tutti gli agenti novizi assegnatigli in seguito si rivelano incompatibili con J, tanto che questi si fa la fama di neuralizzare tutti i suoi nuovi partner.
 
Nel [[luglio]] [[2002]], all'inizio del [[Men in Black II|secondo film]], il suo partner è l'agente T, ma a seguito di una missione fallita, lo interroga sui motivi del suo ingresso nell'organizzazione e, quando questi risponde che voleva essere un [[eroe]], J lo neuralizza poiché il suo desiderio è incompatibile con la natura anonima dell'organizzazione. Esasperato, Z, il direttore dei MiB, arriva ad assegnargli temporaneamente come partner [[Frank il carlino]].
 
Nel momento in cui sulla terra giunge la pericolosa aliena Kylotiana, Serleena intenzionata a distruggere il pianeta pur di mettere le mani su di un artefatto denominato ''Luce di Zartha''. Essendo K l'unico a sapere cosa sia tale oggetto, J viene autorizzato a de-neuralizzare il vecchio mentore, il quale successivamente rivela che la Luce altri non è che Laura Vasquez, testimone oculare di un delitto alieno in realtà discendente dalla regina Zarthiana, e dunque l'unica in grado di guidare il suo popolo portandogli la luce. A malincuore i due agenti fanno tornare la ragazza su Zartha, sebbene J ne fosse innamorato e K il presunto padre.
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