Differenze tra le versioni di "Storia dell'Associazione Calcio Milan"

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Al termine della [[Serie A 1981-1982|stagione]] il Milan retrocede nuovamente in Serie B, questa volta sul campo, a seguito di un'annata conclusa con il terz'ultimo posto in classifica, maturato negli ultimi minuti di un campionato in cui i rossoneri conquistano solo 24 punti in 30 partite. [[Franco Baresi]] è assente per quattro mesi (il sostituto in tale periodo è il nuovo acquisto [[Maurizio Venturi]]), e durante la sua assenza dal campo la squadra totalizza appena 8 punti in 12 partite, mentre con lui ne raccoglie 16 in 18.<ref name="CerrutiCostaFranchetti" />
 
Questa stagione vede anche un avvicendamento ai vertici societari e uno in panchina: il 19 gennaio [[1982]] l'imprenditore [[Giuseppe Farina (imprenditore)|Giuseppe Farina]], già in precedenza al comando del [[Vicenza Calcio|Vicenza]], diventa presidente, mentre dopo la sconfitta interna contro l'[[Udinese]] (0-1), il 24 gennaio 1982, viene esonerato l'allenatore [[Luigi Radice]] e la squadra è affidata ad [[Italo Galbiati]].<ref name="Mondadori" /> Emblematica la frase pronunciata da [[Gianni Rivera|Rivera]] (rimasto in società come vicepresidente) al termine della partita persa contro la squadra friulana:{{citazione necessaria|"Non potendo esonerare tutti i giocatori, cambiamo l'allenatore"}}<ref>http://www.magliarossonera.it/198182_storia.html</ref>
 
[[File:Alberigo Evani.jpg|thumb|170px|[[Alberigo Evani]], centrocampista del Milan dal 1980 al 1993.]]
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