Differenze tra le versioni di "Battaglia di Ascalona (1153)"

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|Immagine =[[File:Siege of Ascalon (1153).jpg|300px|L'assedio di Ascalona.]]
|Didascalia =
|Data =Gennaiogennaio-21 Agostoagosto 1153
|Luogo = Ascalona
|Casus =
|Esito =Vittoria Crociata
|Mutamenti_territoriali = La città di Ascalona viene annessa alla Contea di Giaffa
|Schieramento1 =[[File:Armoiries de Jérusalem.svg|22px]] [[Regno di Gerusalemme]]</br>[[File:Cross of the Knights Templar.svg|border|22px]] [[Cavalieri templari]]</br>[[File:Cross of the Knights Hospitaller.svg|border|22px]] [[Cavalieri Ospitalieri]]
|Schieramento2 =[[File:Fatimid Flag.png|23px|border]] [[Fatimidi]]
|Comandante1 = [[Baldovino III di Gerusalemme]]</br>[[Bernard de Tremelay]] †</br>[[Gerardo de Grenier|Gerardo di Sidone]] (flotta)
|Comandante2 = Sconosciuto
|Effettivi1 =Esercito di Gerusalemme e 15 galee
|Effettivi2 =Guarnigione di Ascalona
|Perdite1 =Pesanti
|Perdite2 =Guarnigione uccisa o catturata
|Note =
}}
{{Campagnabox Guerra tra Fatimidi e Crociati}}
 
L<nowiki>'</nowiki>'''Assedio di Ascalona''' ebbe luogo nel 1153, con la conseguente cattura della fortezza, sotto il controllo dell'[[Fatimidi|Egitto]], da parte del [[Regno di Gerusalemme]].
Già nel [[1099]] Ascalona, dopo la [[Assedio di Gerusalemme (1099)|caduta di Gerusalemme]] era stata combattuta una [[Battaglia di Ascalona|battaglia]] tra Crociati e Fatimidi per il controllo della piazzaforte, ma, nonostante l'esito favorevole ai crociati, la città era rimasta sotto il controllo egiziano.
 
Da quel momento i Fatimidi avevano provveduto a rinforzare le difese consapevoli che la città fosse in ottima posizione per minacciare il confine meridionale del Regno di Gerusalemme e allo stesso tempo per impedire che forze crociate potessero invadere l'Egitto.
 
Dopo il fallimento della [[Seconda Crociata]] nel 1148, [[Corrado III di Germania]] cercò di assediare la città, ma fu costretto a ritirarsi per mancanza di rinforzi dagli altri crocaiti, impegnati nel nord della Siria contro [[Nur ad-Din]] il quale aveva ormai portato sotto la propria influenza anche la città di [[Damasco]] unificando la Siria mussulmana.
Poco dopo a Gaza si aggiunsero le fortezze di [[Ibelin (castello)|Ibelin]], 20&nbsp;km a nord est della città, Garde Blanche a circa 15&nbsp;km nord-est e Gibelin ([[Bait Jibrin]]) a circa 19 miglia est e [[Montgisard]] nei pressi di Ramla.
 
I lavori,tuttavia, furono interrotti allo scoppio della guerra civile tra il Re [[Baldovino III di Gerusalemme|Baldovino III]] e la madre [[Melisenda di Gerusalemme|regina Melisenda]] la quale desiderava mantenere la reggenza sebbene il figlio fosse già da 6 anni maggiorenne.
 
Il re riuscì a prevalere e un compromesso raggiunto con la regina madre riportò l'unità nel regno.
|autore=Guglielmo di Tiro
|wkautore=Guglielmo di Tiro
|titolo=[[Historia rerum in partibus transmarinis gestarum|Historia Rerum In Partibus Transmarinis Gestarum]] (A History of Deeds Done Beyond the Sea)
|curatore= E. A. Babock e A. C. Krey
|altri= traduzione di E. A. Babock e A. C. Krey
|editore=[[Columbia University Press]]
|lingua=[[lingua inglese|inglese]]
|anno=1943
}}
 
*{{cita libro
| cognome=Runciman
| nome=Steven
|wkautore=Steven Runciman
| altri=vol. II
| titolo=A History of the Crusades
| capitolo=The Kingdom of Jerusalem and the Frankish East, 1100-1187
| editore=Cambridge University Press
| città=
| anno= 1952; (traduzione italiana di E. Bianchi, A. Comba, F. Comba, in due volumi: ''Storia delle Crociate'', Torino, Einaudi, 2005. ISBN 9788806174811)
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