Differenze tra le versioni di "Katjuša (lanciarazzi)"

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I razzi Katyusha furono montati su diverse piattaforme in combattimento, come [[autocarro|autocarri]] (i più usati erano gli ZIS-5 e 6, Ford, [[Studebaker US6|Studebaker]] e Chevrolet), scafi di [[carro armato|carri armati]] obsoleti (soprattutto i T-60), o come piattaforma mobile trainata per mezzo di [[trattori]] da [[artiglieria]] (come l'STZ-5). È stato registrato un uso dei razzi anche su imbarcazioni [[fiume|fluviali]], [[nave da battaglia|navi da guerra]] e [[aeroplano|aerei]]: in quest'ultimo caso, il primo utilizzo risale addirittura agli incidenti di confine tra [[Unione Sovietica|URSS]] e [[Giappone]] a [[Battaglia di Khalkhin Gol|Khalkhin Gol]] nel [[1939]].
 
Lo sviluppo dei lanciarazzi '''BM-8''' e '''BM-13''' dotati di razzi Katyusha nacque dall'esigenza di opporre una risposta ferma al [[Nebelwerfer]] e al [[Panzerwerfer]] tedeschi, che stavano di fatto dimostrando l'efficacia dello sbarramento da parte di potenti lanciarazzi lungo le direttrici di movimento delle linee nemiche.
 
Gli studi sull'artiglieria sovietica cominciarono nel [[1938]] e i primi BM-8 da 82mm videro approvato il loro ingresso in guerra il 21 giugno [[1941]]. Il battesimo del fuoco avvenne il 14 luglio seguente, quando una batteria sperimentale di sette lanciatori fu utilizzata contro l'esercito tedesco a Rudnja, in [[Russia]] al comando del capitano Flerov. I primi otto reggimenti di Katjuša (36 lanciarazzi per ogni reggimento) furono creati in data 8 agosto dello stesso anno. Più di 1800 lanciarazzi furono costruiti fino alla fine della [[Seconda guerra mondiale]].
 
Dopo la Seconda guerra mondiale, il nomignolo Katyusha ha continuato ad essere usato anche per i lanciarazzi piu moderni come il [[BM-21]].
 
== Tabella riassuntiva ==