Asparuh: differenze tra le versioni

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Asparuh disponeva del comando su più di 30.000 bulgari, che lo seguirono nel guado del delta del fiume [[Danubio]] e mentre la capitale dell'[[Impero Bizantino]] [[Costantinopoli]] soffriva sotto l'assedio del [[califfo]] [[omayyadi|omayyade]] [[Mu'awiya ibn Abi Sufyan]], Asparuh approfittò della debolezza militare bizantina per insediarsi nel territorio di ''Ongul'', lungo la regione meridionale della [[Bessarabia]] e a nord della regione di [[Dobrugia]] (nell'attuale territorio della [[Romania]]).
 
Quando si levò l'assedio arabo a Costantinopoli, l'[[Imperatore bizantino]] [[Costantino IV di BisanzioPogonato|Costantino IV]] marciò a capo del suo esercito contro i Bulgari ed i loro alleati [[Slavi]] nel [[680]] costringendoli a cercare rifugio in una fortezza. La cronaca del tempo vuole che l'imperatore fu costretto ad abbandonare la guida dell'assedio per cercare adeguate cure alle sue ferite di guerra, e che la notizia della sua partenza diffuse un senso di scoramento fra le sue truppe, che interpretarono quell'allontanamento come una vera e propria fuga dalla battaglia. Approfittando di questo momento di confusione tra i suoi nemici i Bulgari ed i loro alleati ruppero l'assedio e misero in rotta i bizantini nella [[battaglia di Ongala]].
A seguito della sua vittoria, Asparuh discese verso sud partendo dal delta del Danubio, diretto verso le regioni balcaniche.
 
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