Differenze tra le versioni di "Siniscalco"

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Il '''siniscalco''' (talvolta '''gran siniscalco''', termine derivato dal [[protogermanico]] ''sini-'', [[radice (linguistica)|radice]] che significa "anziano", e ''skalk'', "servitore") era, originariamente, nell'[[europa occidentale]] colui che sovrintendeva alla mensa o, più in generale, alla casa della [[famiglia reale]] o di una grande famiglia [[aristocrazia|aristocratica]].<br />Successivamente divenne un titolo attribuito, in varie monarchie a partire dall'epoca dei [[carolingi]], ad alti [[dignitario|dignitari]] con funzioni di amministrazione della giustizia e comando militare.
 
In [[Gran Bretagna]] la figura corrispondente al siniscalco era detta ''steward'' mentre nell'[[Europa orientale]] ''stolnic''.
== Caratteristiche ==
Il titolo era usato prevalentemente nella Francia meridionale, mentre nella Francia settentrionale si preferiva il titolo di ''[[balivo]]'', la cui circoscrizione (come l'ufficio) era detta ''baliaggio''. Il siniscalco aveva compiti amministrativi, giudiziari e fiscali; alle sue dipendenze erano il ''luogotenente generale'', che presiedeva il tribunale, e i responsabili delle circoscrizioni in cui si suddivideva la siniscalchia, variamente denominati secondo i luoghi (ad esempio, ''[[prevosto|prevosti]]''). Come altre istituzioni dell<nowiki>'</nowiki>''[[Ancien régime]]'' le siniscalchie e i baliaggi, che nel frattempo avevano visto le loro funzioni ridotte all'ambito giudiziario, sparirono con la [[Rivoluzione francese]].
 
La figura del gran siniscalco era presente anche nella gerarchia di [[ordine religioso cavalleresco|ordini religiosi cavallereschi]], come i [[Templari]]: aveva il compito di amministrare i beni dell'ordine e, solitamente, di sostituire il [[Gran Maestro|gran maestro]] in caso di assenza.
 
== Diffusione ==
Il [[Siniscalco di Francia]] (''Sénéchal de France'') fu, tra il [[X secolo]] e il [[XII secolo]], il più alto dignitario del regno: comandava le forze armate ed amministrava la giustizia e le rendite della casa reale. A partire dal [[1127]] la carica fu attribuita a nobili imparentati con la famiglia reale ma nel [[1191]], a causa dell'eccessivo potere che aveva accumulato, fu soppressa da [[Filippo Augusto]] che ne spartì le funzioni tra il ''[[Connestabile]]'' e il ''Gran Maestro di Francia''; la carica riapparve nel [[XIV secolo]] come titolo puramente onorifico.
 
Alla fine del XII secolo fu istituita la figura del siniscalco quale rappresentante del re in una [[circoscrizione]] territoriale detta ''[[siniscalcato]]'' (come l'ufficio al quale era preposto). Il titolo era usato prevalentemente nella Francia meridionale, mentre nella Francia settentrionale si preferiva il titolo di ''[[balivo]]'', la cui circoscrizione (come l'ufficio) era detta ''baliaggio''. Il siniscalco aveva compiti amministrativi, giudiziari e fiscali; alle sue dipendenze erano il ''luogotenente generale'', che presiedeva il tribunale, e i responsabili delle circoscrizioni in cui si suddivideva la siniscalchia, variamente denominati secondo i luoghi (ad esempio, ''[[prevosto|prevosti]]''). Come altre istituzioni dell<nowiki>'</nowiki>''[[Ancien régime]]'' le siniscalchie e i baliaggi, che nel frattempo avevano visto le loro funzioni ridotte all'ambito giudiziario, sparirono con la [[Rivoluzione francese]].
 
=== Gran Bretagna ===
In [[Gran Bretagna]] la figura corrispondente al siniscalco era detta ''steward'' mentre nell'[[Europa orientale]] ''stolnic''.
 
=== Regno di Sicilia ===
Nel [[Regno di Sicilia]] la figura del Gran Siniscalco fu introdotta da [[Ruggero II di Sicilia|Ruggero II]]: sottoposto al Gran Connestabile, era uno dei sette grandi ufficiali del regno, con il compito di amministrare le proprietà reali e provvedere al vitto del re e della sua corte. La carica sopravvisse in età angioina e aragonese. [[Giovanni Pontano]] definì il Gran Siniscalco "Maestro di Campo"; [[Scipione Ammirato]] lo definì "Maggiordomo della Casa Reale", "il supremo ufficiale preposto alla tavola". Per insegna, oltre a quelle del proprio casato, aveva una coppa di [[leocorno (araldica)|leocorno]].<ref>Per approfondimenti vedi http://www.nobili-napoletani.it/Sette_Uffici.htm</ref>
 
=== Ordini cavallereschi ===
La figura del gran siniscalco era presente anche nella gerarchia di [[ordine religioso cavalleresco|ordini religiosi cavallereschi]], come i [[Templari]]: aveva il compito di amministrare i beni dell'ordine e, solitamente, di sostituire il [[Gran Maestro|gran maestro]] in caso di assenza.
 
== Note ==