Differenze tra le versioni di "Antonio Gherardi"

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[[File:Antonio Gherardi Natividad de la Virgen Capilla del Sacramento Catedral Gubbio.jpg|thumb|right|280px|''Natività della Vergine'', Cattedrale di [[Gubbio]]]]
Tra le sue opere pittoriche si segnalano la decorazione di [[Chiesa di Santa Maria in Trivio|Santa Maria in Trivio]]. Questi affreschi sono considerati da Filippo Titi, nel suo saggio ''Descrizione delle pitture, sculture e architetture esposte al pubblico in Roma'' del [[1763]], come:
{{quoteCitazione|fatte con buona maniera Lombarda}}
notando così l'influsso avuto dal pittore durante i suoi viaggi nell'Italia del nord.
Altre sue opere importanti furono: la ''Natività della Vergine'' del duomo di [[Gubbio]], l<nowiki>'</nowiki>''Estasi di S. Teresa'' a [[Santa Maria in Transpontina]], e l<nowiki>'</nowiki>''Immacolata Concezione'' ([[Rieti]], chiesa di Sant'Antonio al Monte).
Fu pittore di pale d'altare per varie chiese e palazzi romani, ma lavorò anche per le chiese dei paesi intorno a Roma, come le cattedrali di [[Monterotondo]], [[Poggio Mirteto]] e della stessa sua città natale.
Sul suo stile pittorico l'erudito settecentesco [[Luigi Lanzi]] sollevò qualche critica, presentandolo come semplice allievo del Mola, ma senza una sua originalità:
{{quoteCitazione|comparve più facile ch'elegante|Luigi Lanzi, ''Storia pittorica dell'Italia'' Tomo II}}
 
Antonio Gherardi morì a Roma nel [[1702]] ancora in piena attività e molto celebrato.
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