Apri il menu principale

Modifiche

Nessun cambiamento nella dimensione ,  6 anni fa
m
ortografia
Le navate laterali sono caratterizzate da otto ancone marmoree (quattro per lato), sei delle quali poste sui fianchi della chiesa e le due rimanenti in corrispondenza degli absidi laterali. Tali ancone furono realizzate nell'ultima ricostruzione di San Biagio, successiva al [[terremoto dell'Aquila del 1703|terremoto del 1703]], e fino al 2009 si presentavano vuote e abbandonate. Nell'ambito dei lavori per la ricostruzione, l'adeguamento sismico e il restauro dell'edificio, svolti tra il [[2011]] e il [[2012]], l'[[Arcidiocesi dell'Aquila]] ha deciso di valorizzarle, commissionando un nuovo ciclo pittorico all'artista pugliese [[Giovanni Gasparro]]<ref>{{Cita news|autore=Enzo Garofalo|url=http://www.cannibali.it/leggi.php?n=1&i=982&c=1|titolo=E’ del pugliese Giovanni Gasparro il ciclo di dipinti per la chiesa aquilana di S. Biagio d’Amiternum. Presentata da Sgarbi l’anteprima.|pubblicazione=Cannibali|giorno=25|mese=aprile|anno=2012|accesso=25 luglio 2012|cid=}}</ref>, che ha decorato le navate laterali con 18 dipinti raffiguranti i principali santi della tradizione aquilana, tra cui [[Massimo d'Aveia]] e [[Vittorino di Amiterno]]<ref>{{Cita news|autore=Antonio Loconte|url=http://bari.ilquotidianoitaliano.it/attualita/2012/04/news/esclusiva-de-il-quotidiano-italiano-laquila-rinasce-la-chiesa-di-san-biagio-damiternum-per-mano-di-un-pittore-barese-9118.html/|titolo=L’Aquila, rinasce la chiesa di San Biagio D’Amiternum per mano di un pittore barese|pubblicazione=Il Quotidiano Italiano|giorno=13|mese=aprile|anno=2012|accesso=25 luglio 2012|cid=}}</ref>. Lo stesso autore ha inoltre realizzato i due taleri che decorano la zona absidale.
 
Nell'abside maggiore è inoltre possibile ammirare i frammenti di due pregevoli affreschi di [[Giotto|scuola giottesca]] realizzati con ogni probabilità nel [[XIII secolo]]; tali opere sono state rinvenute casualmente durante gli interventi di restuarorestauro, nel [[2012]]<ref name="Affresco1"/><ref name="Affresco2"/>.
 
Dal transetto si accede, dal fianco destro, ad una sacrestia e tre ambienti secondari; sul fianco sinistro invece, a lato del mausoleo Camponeschi, una porta conduce alla scala che si immette nell'adiacente [[oratorio di San Giuseppe de' Minimi]].
422 646

contributi