Differenze tra le versioni di "Dipartimento"

 
Gli incarichi di capo dipartimento sono conferiti, ai sensi dell'art. 19, comma 3, del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, con [[decreto del Presidente della Repubblica]], previa deliberazione del [[Consiglio dei Ministri (ordinamento italiano)|Consiglio dei ministri]], su proposta del Ministro competente, a [[dirigente (pubblica amministrazione italiana)#Dirigenti generali|dirigenti della prima fascia]] dello Stato o - con contratto a tempo determinato, di durata non superiore a tre anni - a persone, anche estrane all'amministrazione statale, in possesso delle specifiche qualità professionali indicate nel comma 6 dello stesso articolo (esperienza almeno quinquennale in funzioni dirigenziali in enti ed aziende, anche private; particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e postuniversitaria, da pubblicazioni scientifiche e da concrete esperienze di lavoro maturate per almeno un quinquennio in posizioni funzionali previste per l'accesso alla dirigenza; provenienza dai settori della ricerca, della docenza universitaria, delle magistrature e dei ruoli degli avvocati e procuratori dello Stato). Tali incarichi hanno durata non inferiore a tre anni e non superiore a cinque (art. 19, comma 2, d.lgs. 165/2001) ma cessano se, nel frattempo, cambia il Governo, decorsi novanta giorni dal voto sulla fiducia allo stesso (art. 19, comma 8, d.lgs 165/2001).
 
===Università===
In Italia il ''dipartimento universitario'' è stato introdotto dalla legge 21 febbraio 1980, n. 28, che lo definiva "organizzazione di uno o più settori di ricerca omogenei per fini o per metodo e dei relativi insegnamenti anche afferenti a più  facoltà o più corsi di laurea della stessa facoltà" (art. 83, comma 1). In questo modo l'articolazione per dipartimenti si sovrapponeva a quella tradizionale in facoltà e corsi di laurea. Esso, secondo la stessa legge, "promuove e coordina l’attività di ricerca; organizza o concorre all’organizzazione dei corsi per il conseguimento del dottorato di ricerca; concorre in collaborazione con i consigli di corso di laurea o di indirizzo, con gli organi direttivi delle scuole di specializzazione e a fini speciali alla relativa attività didattica” (art. 85, c. 1)
 
==Note==