Differenze tra le versioni di "Videoscrittura"

== Cenni storici ==
 
Le basi per la videoscrittura vengono poste con l'immissione nel mercato delle prime [[Macchina per scrivere|macchine per scrivere]] [[Elettricità|elettriche]] con supporto esterno di [[Memoria (informatica)|memoria]] (a scheda magnetica o a [[Nastro magnetico|nastro]]) e, successivamente, con l'avvento delle macchine per scrivere [[elettronica|elettroniche]] dotate di [[display]] di riga e di una piccola memoria interna (risiedente nella macchina) per la conservazione temporanea di una parte - più o meno vasta - di testo. Queste consentivano, pertanto, non solo semplici automatismi per la marginazione e la formattazione, ma soprattutto la visualizzazione di alcune righe, il che dava la possibilità di correggere il testo prima ancora di richiederne la [[Stampa (processo)|stampa]]. Quando alla macchina elettronica è statofu aggiunto il supporto esterno ([[floppy disk]]) è statafu resa possibile la memorizzazione ed il riutilizzo dello stesso documento.
 
Altre fasi significative del processo di sviluppo della videoscrittura furono:
In realtà i [[computer]] fino agli anni settanta avevano un costo ancora piuttosto elevato e la loro diffusione stentava a decollare come strumento di massa, tanto meno come mezzo per la scrittura per la quale era invece diffuso, nella pratica professionale, l'uso della macchina per scrivere. Tra queste, in particolare, la macchina elettronica permetteva una qualità del lavoro superiore a quella ottenibile con le macchine per scrivere meccaniche o con le elettriche, oltre ad un minore affaticamento fisico dell'operatore.
 
Questa situazione di fatto ha spintospinse nel 1983 la [[Olivetti]], allora fra i leader del settore, a presentare presso lo [[SMAU]] ("Salone Macchine e Attrezzature per l'Ufficio", che si tiene annualmente alla [[Fiera di Milano]]) l'[[ETV 300]], costituito da un video da 12 pollici (''half page'') e da un box di memoria, collegabile alle macchine elettroniche ''Serie ET'' e ''Praxis''. Questo sistema modulare portava ad ottenere un vero e proprio ''sistema di scrittura''.
 
Nel [[1985]], sempre allo SMAU, la Olivetti ha presentatopresentò la [[ET 240]], macchina per scrivere elettronica con video, dotata di [[firmware]] e che, mediante un tasto apposito, consentiva il rapido passaggio da macchina per scrivere ad [[elaboratore testi]]; presentava anche un valido programma di aiuto, la ''Guida per l'uso''.
 
La possibilità di controllare il testo digitato sulla tastiera (mediante la visualizzazione su uno schermo e la sua memorizzazione, che consentiva di creare un archivio e di gestire in tal modo svariati documenti) ha rivoluzionatorivoluzionò l'intera scrittura a macchina, ha modificatomodificò i comportamenti del [[Dattilografia|dattilografo]] ed ha apertoaprì nuove interessanti prospettive nel lavoro d'ufficio.
 
LaQuindi, la videoscrittura si è quindi evolutaevolse nel tempo, di pari passo con le [[Innovazione tecnologica (informatica)|innovazioni tecnologiche]], prima con i ''sistemi di scrittura'' e successivamente con i ''computer'' ed è con questi che ha raggiuntoraggiunse la sua diffusione capillare. Attualmente, l'utilizzo di un ''computer'' per la stesura di [[Testo|testi]] è consuetudine comune, non solo all'interno di un qualunque ufficio (''[[office automation]]''), ma anche presso i privati (vedi studio professionale, oppure uso personale, ecc.).
 
== Caratteristiche ==
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