Differenze tra le versioni di "Emorragia"

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{{Disclaimer|medico}}
{{F|medicina|novembre 2013}}
[[Immagine:Bleeding finger.jpg|thumbnail|Sangue da un [[dito]].]]
[[Immagine:Eye hemorrhage.jpg|thumb|right|Un'[[emorragia sottocongiuntivale]]]]
L<nowiki>'</nowiki>'''emorragia''' è la perdita di [[sangue]] dai [[Vaso sanguigno|vasi]] ([[Arteria|arterie]], [[Vena|vene]], [[Capillare|capillari]]). A seconda della componente interessata si può parlare di emorragia arteriosa, venosa o capillare.
 
== Caratteristiche ==
Le emorragie esterne di lieve entità non rappresentano un pericolo immediato, il sangue possiede dei meccanismi per bloccare questo tipo di perdite ematiche per mezzo delle [[piastrina|piastrine]] e di proteine (fibrinogeno e [[fibrina]]). Al contarrio gli emofiliaci rischiano la morte anche a causa di una piccola ferita a causa della scarsa (quasi nulla) produzione delle piastrine.
 
Le emorragie massive, soprattutto se sono coinvolte [[arteria|arterie]] o sia arterie che [[vena|vene]], richiedono un trattamento urgente di [[primo soccorso]], dato che portano alla perdita di un volume di sangue molto elevato, una situazione che pone entro pochi minuti l'infortunato a rischio di perdere la vita.
 
== Categorie Eziologia==
 
Esistono una pluralità di categorie e sottocategorie per quanto riguarda le emorragie, ecco una lista delle principali dove si rimanda per una conoscenza approfondita.
* [[Emorragia cerebrale]]
* [[Emorragia da impianto]]
* [[Emorragia da varici]]
* [[Emorragia extradurale]]
* [[Emorragia gastrointestinale]]
* [[Emorragia intracerebrale]]
* [[Emorragia intracranica]]
* [[Emorragia materno-fetale]]
* [[Emorragia sottocongiuntivale]]
* [[Emorragia subaracnoidea]]
* [[Emorragia subungueale]]
* [[Emorragia petecchiale]]
* [[Emolacria|Emorragia lacrimale]]
 
==[[Eziologia]]==
 
Le cause che portano le persone ad un'emorragia sono molteplici, possono essere di tipo traumatico dovuta ad una ferita o nascere durante un'operazione chirurgica.
Eziopatogeneticamente possiamo definire tre modalità attraverso cui il sangue fuoriesce dai vasi:
 
=== Tipo traumatico ===
le cause che creano un'emorragia di tipo traumatico sono:
 
* [[Contusione]]
* Ferita da arma da fuoco
 
== Tipologia ==
Esistono una pluralità di categorie e sottocategorie per quanto riguarda le emorragie, ecco una lista delle principali dove si rimanda per una conoscenza approfondita.:
 
* [[Emorragia cerebrale]]
* [[Emorragia da impianto]]
* [[Emorragia da varici]]
* [[Emorragia extradurale]]
* [[Emorragia gastrointestinale]]
* [[Emorragia intracerebrale]]
* [[Emorragia intracranica]]
* [[Emorragia materno-fetale]]
* [[Emorragia sottocongiuntivale]]
* [[Emorragia subaracnoidea]]
* [[Emorragia subungueale]]
* [[Emorragia petecchiale]]
* [[Emolacria|Emorragia lacrimale]]
 
==Primo soccorso==
{{vedi anche|Controllo dell'emorragia in emergenza}}
Nelle emorragie massive di tipo traumatico è necessario intervenire al più presto con il tamponamento della ferita o dell'arto [[amputazione|amputato]]. Si interviene aggiungendo garze sterili (se possibile) o un qualunque altro oggetto, come stoffe o bende, più pulite possibili. Si deve aggiungere una garza o benda l'una sopra all'altra, facendo sempre una certa pressione. Non togliere mai le garze ormai zuppe del sangue che fuoriesce, questo perché una manovra di riscoprire la ferita o l'amputazione per la sostituzione del bendaggio zuppo, stimolerebbe ancora di più la fuoriuscita del sangue a causa della pressione che noi stessi esercitavamo e che all'improvviso viene a mancare. Inoltre la coagulazione del sangue sarebbe resa difficile dall'asportazione delle garze, che con la loro sostituzione "strappano" le poche piastrine che stavano tentando di riparare la ferita. Un eventuale azione sui [[punto di compressione|punti di compressione]] a monte del punto dove si è verificata la rottura dei vasi arteriosi è consigliata ma solo se chi effettua questa manovra sa come agire.
 
Non togliere mai le garze ormai zuppe del sangue che fuoriesce, questo perché una manovra di riscoprire la ferita o l'amputazione per la sostituzione del bendaggio zuppo, stimolerebbe ancora di più la fuoriuscita del sangue a causa della pressione che noi stessi esercitavamo e che all'improvviso viene a mancare. Inoltre la coagulazione del sangue sarebbe resa difficile dall'asportazione delle garze, che con la loro sostituzione "strappano" le poche piastrine che stavano tentando di riparare la ferita. Un eventuale azione sui [[punto di compressione|punti di compressione]] a monte del punto dove si è verificata la rottura dei vasi arteriosi è consigliata ma solo se chi effettua questa manovra sa come agire.
 
Va ricordato infatti che un arto costretto da un laccio emostatico o da un qualunque oggetto che vada a chiudere vene o arterie, è un arto a cui viene a mancare sangue dal punto in cui abbiamo chiuso la vena o l'arteria, in giù. In questa situazione si deve sciogliere il laccio che blocca la circolazione ogni 5 minuti circa, affinché non si creino danni ai tessuti muscolari, epiteliali ecc. Una ferita all'arteria femorale, per fare un esempio, provoca la morte della persona nel giro di alcuni minuti.
È necessario ricordare che tra le complicazioni derivanti da una ferita, oltre all'emorragia in sé, vi è il rischio di [[shock]] [[shock#Tipi di shock|ipovolemico]] se la perdita di sangue è imponente caratterizzato da questi segnali:
 
*Diminuzionediminuzione della tonicità muscolare.;
*cute fredda, pallida, spesso sudata.;
*[[tachipnea]].
*debolezza dei battiti percepiti.
*Il battito che si può percepire è debole.
 
Altro fattore da tenere molto in considerazione è il rischio elevato di un'ipotermia del paziente, dovuta alla mancanza di sangue. È bene quindi coprirlo soprattutto se si è riusciti in qualche modo a fermare momentaneamente l'emorragia.
 
Per la disinfezione delle ferite non bisogna mai utilizzare [[Etanolo|alcool]], in quanto esso lede le cellule dei tessuti e non ne facilita la guarigione.
 
== Bibliografia ==
* {{cita libro | cognome= Segen| nome= Joseph C. | coautori=| titolo= Concise Dictionary of Modern Medicine| editore= McGraw-Hill| città= New York| anno=2006 | id= ISBN 978-88-386-3917-3}}
 
==Voci correlate ==
* [[Primo soccorso]]
* [[Radiologia interventistica]]
* [[Shock]]
 
== Bibliografia ==
* {{cita libro | cognome= Segen| nome= Joseph C. | coautori=| titolo= Concise Dictionary of Modern Medicine| editore= McGraw-Hill| città= New York| anno=2006 | id= ISBN 978-88-386-3917-3}}
 
{{Portale|medicina|primo soccorso}}
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