Differenze tra le versioni di "Albero della vita (cabala)"

 
{{cn|Certi commentatori}} ritengono che l'Albero della Vita sia un adattamento ebraico di simboli già presenti presso i popoli antichi: in effetti, ritroviamo in Egitto il [[sicomoro]] sacro come pure il [[Djed]], che giocano un ruolo importante nell’esoterismo [[Antico Egitto|egizio]]. Altri Alberi della Vita esistevano ad esempio nella tradizione mesopotamica di [[Elam]] con potenti risonanze cosmogoniche. Sotto nomi diversi una stessa percezione si è installata in differenti culture: l’Albero della Vita si chiama l'Aśvattha in India, l'Albero Bo o la ficus religiosa dei [[Buddhisti]], il frassino [[Yggdrasil]] dei popoli nordici, l’[[Asherah]] originale degli Assiri, il Java-Aleim {{da chiarire|(Jahva Alhim declinato in ebraico nel seguito)|declinato in ebraico?}} della tradizione cabalistica caldea<ref>Fonte: [http://esopedia.urobore.net/Arbre_de_Vie_(g%C3%A9n%C3%A9ral) "Arbre de Vie" su Esopedia].</ref>.
 
{{cn|== I tre veli ==
 
L'Albero della Vita è tradizionalmente diviso in quattro sezioni, separate da tre veli orizzontali.
* Il primo velo è quello dell'iniziazione. Esso forma il limite tra [[Malkhut]] e il resto dell'albero. L'iniziato che supera questo velo, all'inizio del suo lavoro, prende coscienza del mondo non materiale, e può cominciare a padroneggiare il dominio spirituale e mentale.
* Il secondo velo è il [[Paroketh]]. Esso separa le tre Sephiroth del mondo psichico ([[Yessod]], [[Hod]], [[Nezakh]]) da quelle dei domini superiori. L'iniziato che lo supera raggiunge la piccola illuminazione, la nascita di [[Tiferet]], e prende coscienza della sua natura profonda.
* Il terzo velo è quello della coscienza stessa. Esso attraversa [[Daat]], la non Sephira della conoscenza, e separa le tre Sephiroth del mondo mistico ([[Tiferet]], [[Ghevurah]], [[Chessed]]) dalle tre Sephiroth metafisiche ([[Binah]], [[Khokhmah]], [[Keter]]). L'iniziato che lo supera raggiunge la sua natura divina, ma perde la propria individualità: è il dominio dell'estasi mistica.
Un quarto velo, il velo dell'esistenza, separa l'Albero della Vita stesso dal non creato primordiale, l'Ain Soph Aur. L'iniziato che lo supera raggiunge Dio, ma perde la sua esistenza (perché è scritto che nessuno può vedere Dio e vivere).}}
 
== Note ==
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