Differenze tra le versioni di "Buddhismo in Bhutan"

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Il [[Buddhismo Mahayana]] è la religione di stato del [[Regno del Bhutan]]. I buddhisti nel paese himalayano rappresentano circa il 98% della popolazione. Il Buddhismo praticato in Bhutan deriva dal [[Buddhismo Tibetano]], ma differisce per rituali, liturgia e organizzazione monastica.
Il [[Buddhismo Mahayana]] è la [[religione di stato]] del [[Regno del Bhutan]], comprendente dai 2/3 ai 3/4 dell'intera popolazione<ref name="State department">{{cite web| last =| first =| title =International Religious Freedom Report 2007 - Bhutan| work =| publisher =[[United States Department of State|U.S. Department of State]]| date =2007-09-14| url =http://www.state.gov/g/drl/rls/irf/2007/90227.htm| accessdate =2008-01-06 }}</ref>; anche se poi, complessivamente, in tutte le sue forme, i buddhisti nella nazione himalayana rappresentano circa il 98% degli abitanti. Seppur il Buddhismo praticato in Bhutan ha origine diretta dal [[Buddhismo Tibetano]], finisce col differenziarsi in modo significativo per [[rituali]], [[liturgia]] e organizzazione monastica.<br /> In quanto religione di stato il buddhismo è stato lungamente sostenuto finanziariamente dal governo attraverso annuali sovvenzioni sia ai santuari specifici che ai monasteri buddhisti in generale, oltre ai vari gruppi di monaci e monache.
 
In epoca contemporanea, il sostegno alla religione durante il lungo regno di [[Jigme Dorji Wangchuck]] (dal 1952 al 1972) ha incluso anche la costruzione di migliaia di immagini in bronzo dorato del [[Buddha]], pubblicate poi in eleganti edizioni calligrafiche dei 108 volumi del Kangyur (il canone del buddhismo tibetano) o "Raccolta delle parole del Buddha" e dei 225 volumi del Tengyur o "Raccolta dei commenti agl'insegnmenti"; oltre alla costruzione di numerosi [[Chorten]] (ovvero Stupa) in tutto il paese.<br /> Avendo una rappresentanza garantita sia nell'assemblea nazionale che nel consiglio reale consultivo e costituendo la stragrande maggioranza della società, i buddhisti sono una voce influente ed assicurata nella politica pubblica del regno.
 
== Organizzazioni ==
 
=== Il Shadbrung ===
 
Prima del 1907 il più alto leader nazionale è stato il [[Shabdrung]]: il titolo onorifico si riferisce al fondatore [[Shabdrung Ngawang Namgyal]]<ref>Oltre che l'unificatore del Paese, Shabdrung Ngawang Namgyal è considerato il padre dell'identità culturale bhutanese, derivata da quella tibetana ma da essa diversificatasi a partire dal XVII secolo</ref> (1594-1651) dello stato del Bhutan e poi anche ad uno dei successivi re che ne rappresentano le [[reincarnazioni]] dette [[Tulku]]. La sua attività formale è quella di beneficare la totalità degli esseri senzienti ed ognuna con la sua sua specifica forma di "destino profetico".
 
=== Epoca contemporanea ===
 
Nel 1989 vi erano al'incirca un migliaio di monaci-lam o novizi-gelong appartenenti al corpo monastico centrale ( Dratshang Lhentshog-commissione per gli affari monastici) suddiviso tra [[Thimphu]] e [[Punakha]]; secondo la costituzione stilata nel 2008 si tratta della burocrazia sovrintendente gli affari di stato<ref name=CoBE-gloss>{{cite web|url=http://www.constitution.bt/TsaThrim%20Eng%20(A5).pdf |format=PDF |title=Constitution of the Kingdom of Bhutan (English) – Glossary |publisher=Government of Bhutan |date=2008-07-18 |accessdate=2010-10-13}}</ref>. Mentre all'incirca altri 4 mila monaci appartengono ai vari altri distretti distaccati.
 
La gerarchia è presieduta dal [[Je Khepo]] assistito da cinque maestri-lopons, ciascuno dei quali con incarichi specifici d perpetuazione della trazione religiosa, liturgica, lessicografica, logica e riguardante gli studi universitari generali (arte, musica e altro). I monaci [[Ghelugpa]] sono celibi, mentre il lignaggio [[Nyingmapa]] può comprendere non solo i monaci ma anche le loro eventuali famiglie, in quanto è permesso loro di sposarsi; sollevano così le famiglie dal lavoro e dalle occupazioni secolari durante l'esecuzione delle funzioni liturgiche nei templi e nelle case.
 
In tutto, ci sono stati circa 12.000 monaci in Bhutan alla fine degli anni '80. C'erano anche congregazioni attive di monache, ma a tal riguardo non vi sono mai state cifre certe né tanto meno facilmente disponibili. La maggior parte dei buddisti del Bhutan sono seguaci del lignaggio [[drukpa]] derivante dalla suola [[Kagyupa]] (letteralmente, la trasmissione orale), una delle quattro principali scuole del buddhismo tibetano.
 
Nel luglio 2002, Menjong Chöthün Tshogpa, attualmente l'organizzazione nazionale no-profit del paese, è stata fondata dal Sommo Re del Dharma o Sua Santità del Bhutan principalmente per preservare gl'insegnamenti indigeni del Buddha così come la loro cultura e tradizione secolare. Successivamente Trizin Tsering Rinpoche è stato incoronato come il presidente da Sua Santità Truku Jigme Rinpoche Chödrag 70° Kyabje Dorjechang (Supremo Re del Dharma) del Bhutan a partire dal giugno 2003<ref>http://www.buddhadordenma.org/founder.php</ref><ref>http://www.youtube.com/watch?v=4hHepCbeJjI</ref>.
 
== Edifici ed oggetti ==
Complessi monastici e conventi sono quanto mai frequenti in Bhutan: entrambi, sia i monaci che le monache, mantengono le teste rasate ed indossano abiti distntivi di color [[marrone]]. Il loro tempo quotidiano vine speso nello studio e nella meditazione, ma anche nello svolgimento dei vari rituali in onore dei [[bodhisattva]] e cercando d'ottener la loro intercessione a favore dei defunti o degli ammalati. Alcune tra le loro preghiere comprendono anche canti accompagnati da trombette a forma di conchiglie strombate; posson esser fatte di femori umani, corna di metallo, fino a comprendere grandi tronchi lunghi anche tre metri, [[cimbali]], campanelle a mano, gong e bastoni di legno.
 
Tale forma musicale fa parte del canto monastico interno-privato, non è quindi generalmente ascoltata dal pubblico facente parte del popolo dei credenti; viene comunque ritenuto esser più melodioso dei suoi omologhi e monotoni tibetani. Numerose strutture simboliche vengono inoltre impiegate: monumenti religiosi di varo tipo, muri di preghiera, [[bandiere di preghiera]] oltre a sacri [[mantra]] scolpiti nella pietra sulle colline.
Tra i monumenti religiosi vi sono i succitati chorten, la versione bhutanese dello [[stupa]] indiano; si va dalla semplicissima forma rettangolare "a casa" per finire ad edifici più complessi con gradini decorati, porte, cupole e guglie: alcuni di questi vengono decorati con i bulbi oculari del Buddha rivolti i tutte le direzioni, simboleggiante la sua visione contemporanea della totalità. Tali strutture composte di mattoni e/o pietra posson rappresentar re defunti, santi buddhisti, monaci venerabili ed altri notabili: a volte servono anche come veri e propri reliquiari.
 
I muri di preghiera son fatti di pietra posata od accatastata e completati con iscrizioni di preghiere tantriche. Vengono poi anche realizzate preghiere stampate su alti e stretti blocchi di legno e/o tela; bandiere colorate sono collocate infine su lunghi pali e collocate sia su luoghi specificamente sacri che in quelli maggiormente pericolosi, questo per allontanare i demoni e nel contempo beneficiarsi gli spiriti dei defunti. Per contribuire a diffondere la fede, monaci itineranti viaggiano da un villaggio all'altro portando santuari portatili con molte piccole porte, che si aprono per rivelare le statue e le immagini del Buddha, dei Bodhisattava e dei Lama (buddhismo)]] più notevoli ed importanti.
 
 
[[File:Bhutan dzong at paro.jpg|Dzong di Paro|thumb|left]]
 
== Note ==
<references/>
 
== Voci correlate ==
* [[Drukpa]]
== Collegamenti esterni ==
 
*[http://www.menjong.org Menjong Chöthün Tshogpa]
*[http://www.dordenma.org Buddha Dordenma Image Foundation]
*[http://www.outdoorhimalayan.com/bhutan-introduction About Bhutan and Buddhism in Bhutan]
{{Portale|Bhutan|Buddhismo}}