Differenze tra le versioni di "Iperparatiroidismo"

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L'eccessiva secrezione di PTH da parte delle paratiroidi dovuto a patologia delle ghiandole stesse, conduce a [[ipercalcemia]]; in questo caso si parla di ''iperparatiroidismo primario''. Nel caso l'iperproduzione di paratormone derivi da una riduzione del livelli di [[Calcio (elemento)|calcio]], come nel caso di carenza di [[vitamina D]] o di [[malattia renale cronica]] si parla di ''iperparatiroidismo secondario''. In ogni caso l'aumento dei livelli di PTH risulta lesivo per le [[Osso|ossa]] e necessita spesso di un trattamento medico o chirurgico<ref name=Fraser>{{Cita pubblicazione |autore=Fraser WD |titolo=Hyperparathyroidism |rivista=Lancet |volume=374 |numero=9684 |pagine=145–58 |anno=2009 |mese=luglio|id=PMID 19595349 |doi=10.1016/S0140-6736(09)60507-9}}</ref>.
 
== Epidemiologia e cenni storici ==
La prima descrizione e il primo tentativo di trattamento dell'iperparatiroidismo risale agli [[anni 1930]], ad opera di [[Fuller Albright]], medico del [[Massachusetts General Hospital]] presso il ''Mallinckrodt MGH General Clinical Research Center''. Il più vecchio caso mai descritto è relativo a un uomo del primo [[neolitico]], il cui scheletro è stato trovato nella [[Germania]] sud-orientale<ref name="pmid15632333">{{Cita pubblicazione |autore=Zink AR, Panzer S, Fesq-Martin M, Burger-Heinrich E, Wahl J, Nerlich AG |titolo=Evidence for a 7000-year-old case of primary hyperparathyroidism |rivista=JAMA |volume=293 |numero=1 |pagine=40–2 |anno=2005 |id=PMID 15632333 |doi=10.1001/jama.293.1.40-c}}</ref>. Si stima che l'[[Incidenza (epidemiologia)|incidenza]] della malattia sia circa dello 0,2% negli ultrasessantenni, con una [[Prevalenza (medicina)|prevalenza]] dell'1%<ref name=Harrison2>{{Cita| Harrison |pp. 2542}}, 2006.</ref>.
 
== Classificazione ==
=== Iperparatiroidismo primario o primitivo ===
L'iperparatiroidismo primario deriva da un'iperfunzione delle stesse ghiandole paratiroidee, in conseguenza di un [[adenoma]], che può essere singolo (85% dei casi) o multiplo (4%), di un'[[iperplasia]] (10%) o, raramente, di un [[carcinoma]] (1%). In casi rarissimi possono essere responsabili [[Cisti (medicina)|cisti]], [[lipoadenoma|lipoadenomi]] e [[lipoiperplasia]].
 
Tale forma di iperparatiroidismo può presentarsi anche in corso di [[neoplasia endocrina multipla]] (MEN), in particolare nel tipo 1, causata da una mutazione del [[gene]] ''[[MENIN]]'', o nel tipo 2a, dovuto a mutazione del proto-[[oncogene]] ''[[c-RET]]''. Altri geni coinvolti nella patogenesi della neoplasia paratiroidea sono ''[[HRPT2]]'' e ''[[CASR]]''<ref name="Marx2011">{{Cita pubblicazione | cognome = Marx | nome = SJ. | coautori = | titolo = Hyperparathyroid genes: sequences reveal answers and questions. | rivista = Endocr Pract | volume = 17 Suppl 3 | numero = | pagine = 18-27 | mese = | anno = | doi = 10.4158/EP11067.RA | id = PMID 21454225 |url=http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3484688/ }}</ref>.
 
=== Iperparatiroidismo secondario ===
L'iperparatiroidismo secondario è una condizione in cui la secrezione di paratormone da parte delle paratiroidi è appropriata ma caratterizzata da una resistenza periferica all'azione del paratormone stesso. La resistenza al PTH comporta una condizione di ipocalcemia e una conseguente iperplasia reattiva delle ghiandole<ref name=Harrison2/>. Tra le cause sono annoverate l'insufficienza renale cronica, la carenza di [[vitamina D]]<ref name="pmid11493580">{{Cita pubblicazione |autore=Zink AR, Panzer S, Fesq-Martin M, Burger-Heinrich E, Wahl J, Nerlich AG |titolo=Vitamin D deficiency and secondary hyperparathyroidism in the elderly: consequences for bone loss and fractures and therapeutic implications. |rivista=Endocr Rev. |volume=22|numero=4 |pagine=477–501 |anno=2001 |id=PMID 11493580 |doi=10.1210/er.22.4.477}}</ref>, la sindrome da [[malassorbimento]] (dovuta, ad esempio, a interventi di [[Bypass digiuno-ileale|bypass intestinale]]), pseudoiperparatiroidismo per difetto di risposta nel recettore del PTH e terapia cronica con [[litio]]<ref name=Pomerantz>{{Cita pubblicazione | autore = Pomerantz JM | anno = 2010 | titolo = Hyperparathyroidism Resulting From Lithium Treatment Remains Underrecognized | url = http://dbt.consultantlive.com/display/article/1145628/1544855 | rivista = Drug Benefit Trends | volume = 22 | numero = | pagine = 62–63 }}</ref>.
 
Nella carenza di vitamina D si riduce l'assorbimento del calcio dal [[Intestino tenue|lume intestinale]] e ne consegue ipocalcemia e aumento della secrezione di PTH. Nella malattia renale cronica il disordine è dovuto all'incapacità del [[rene]] di convertire la vitamina D nella sua forma attiva, il [[1,25-diidrossicolecalciferolo]]; la conseguenza ossea di questa forma di iperparatiroidismo è l'[[osteodistrofia renale]]<ref name=Harrison2/>.
 
=== Iperparatiroidismo terziario ===
L'iperparatiroidismo terziario può essere osservato in pazienti con iperparatiroidismo secondario cronico di lunga data. Quest'ultima condizione può portare a un'[[iperplasia]] secondaria delle paratiroidi con perdita della capacità di regolazione basata sulla calcemia e autonomizzazione. Si ritrova classicamente in pazienti con [[insufficienza renale cronica]]<ref name=Harrison2>{{Cita| Harrison |pp. 2550}}, 2006.</ref>.
 
=== Altre forme ===
L'iperparatiroidismo quaternario e quinario sono condizione rare che si possono verificare dopo il trattamento chirurgico di un iperparatiroidismo primitivo, nel caso vi sia già un danno renale. In questo caso, tale danno può condurre a una forma quaternaria di iperparatiroidismo, che può essa stessa autonomizzarsi in una forma quinaria<ref name=KaiserZGesInnMed>{{Cita pubblicazione | cognome = Kaiser | nome = W. | coautori = GA. Schmidt; H. Gerlach | titolo = [Quintary hyperparathyroidism]. | rivista = Z Gesamte Inn Med | volume = 31 | numero = 11 | pagine = 358-64 | mese=giugno| anno = 1976 | url = http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/960860 | id = PMID 960860 }}</ref>. Inoltre una forma quaternaria può manifestarsi nella [[sindrome dell'osso affamato]] successivamente a intervento di [[paratiroidectomia]]<ref name=OltmannEndocrPract>{{Cita pubblicazione|cognome=Oltmann|nome=Sarah C.|coautori=Maalouf, N. M., Holt, S.|titolo=Significance of Elevated Parathyroid Hormone after Parathyroidectomy for Primary Hyperparathyroidism |rivista=Endocrine Practice|anno=2011|mese=03|volume=17|numero=S1|pagine=57–73|id=PMID 21247842|url=http://aace.metapress.com/content/n32313k736kt7574/|doi=10.4158/EP10324.RA|accesso=27 settembre 2011}}</ref>.
 
== Clinica ==
=== Segni e sintomi ===
Il corteo sintomatologico dipende dal tipo di iperparatiroidismo. Nell'iperparatiroidismo primario il 50% dei pazienti è [[asintomatico]] e la condizione viene rilevata spesso incidentalmente, tramite [[esame del sangue|esami del sangue]] o [[radiografia|radiografie]] di controllo o eseguite per altri motivi. Quando presenti, le manifestazioni cliniche consistono in sintomi spesso aspecifici, quali: [[astenia]], [[anoressia]], [[Disturbo depressivo|depressione]], letargia e [[Convulsione|convulsioni]], dolore osseo, [[mialgia]], [[nausea]] e [[vomito]], [[stipsi]], [[poliuria]], [[polidipsia]], deterioramento cognitivo, [[calcolosi renale]] e [[osteoporosi]]. Possono essere presenti anche iperacidità gastrica con sviluppo di [[ulcera peptica]], [[nefrocalcinosi]] e [[condrocalcinosi]], [[ipertensione arteriosa]] da irrigidimento della parete delle arterie e [[Valvulopatia|valvulopatie]] [[Valvola aortica|aortica]] e [[Valvola mitrale|mitralica]], calcinosi del [[pancreas]]. La maggior parte di queste regredisce completamente dopo il trattamento<ref name=Harrison3>{{Cita| Harrison |pp. 2544}}, 2006.</ref><ref name=Robbins>{{Cita| Robbins |pp. 1187-8}}, 2006.</ref><ref>[http://www.endocrine.niddk.nih.gov/pubs/hyper/hyper.htm#symptoms Iperparatiroidismo]. National Endocrine and Metabolic Diseases Information Service. Maggio 2006</ref>.
 
Nell'iperparatiroidismo terziario possono essere presenti calcificazioni a livello vascolare, periarticolare e parenchimale.
 
=== Esami di laboratorio e strumentali ===
La diagnosi di iperparatiroidismo e la [[diagnosi differenziale]] tra le varie forme si basa sulla clinica e su esami ematochimici e radiologici. Il dosaggio del paratormone rappresenta lo [[standard di riferimento]] per la diagnosi<ref name=Harrison2/>.
{| class="wikitable floatright" style="text-align:center;font-size:90%;width:55%;margin-left:1em"
|+ style="background:lightsteelblue;text-align:center;" |'''Profilo ematochimico e urinario per forma di iperparatiroidismo<ref name="faglia">{{cita libro | cognome= Faglia, Beck-Peccoz | nome=| coautori= | titolo=Malattie del sistema endocrino e del metabolismo, 4/ed| editore= McGraw Hill| città= Milano - New York| anno= 2006| id= ISBN 88-386-23-922392-9}}</ref>'''
|-
!<u>Forma</u>
Alla [[radiografia]] possono essere visibili osteoporosi diffusa, calcinosi e presenza di [[Frattura (medicina)|fratture patologiche]] e calcoli renali. Per differenziare la presenza di una [[sindrome paraneoplastica]] dovuta a secrezione ectopica di molecole analoghe al PTH, possono essere utilizzate l'[[ecografia]], la [[Tomografia computerizzata|TC]], la [[Risonanza magnetica nucleare|RMN]] e la [[scintigrafia]] con sestamibi<ref name="urlParathyroid Adenoma">{{cita web |url=http://web.archive.org/web/20110716192203/http://brighamrad.harvard.edu/Cases/bwh/hcache/17/full.html |titolo=Parathyroid Adenoma |accesso=28 novembre 2012}}</ref>.
 
== Trattamento ==
Nell'iperparatiroidismo primario il trattamento può essere medico o [[chirurgia|chirurgico]] e l'indicazione è data soprattutto dai livelli di calcemia; in caso di ipercalcemia grave è raccomandato l'[[intervento chirurgico]] d'urgenza<ref name=Harrison3/>. La terapia medica si basa sulla somministrazione di [[bifosfonati]] e sui [[modulatori selettivi del recettore degli estrogeni]], in particolar modo il [[raloxifene]]<ref name=Harrison3/>; infine i calciomimetici, in particolar modo il [[cinacalcet]], agiscono inibendo la secrezione di PTH, normalizzando la calcemia<ref>{{Cita pubblicazione | cognome = Ott | nome = SM. | coautori = | titolo = Calcimimetics--new drugs with the potential to control hyperparathyroidism. | rivista = J Clin Endocrinol Metab | volume = 83 | numero = 4 | pagine = 1080-2 | mese=aprile| anno = 1998 | doi =10.1210/jc.83.4.1080 | id = PMID 9543121 |url=http://jcem.endojournals.org/cgi/content/full/83/4/1080 }}</ref>.
 
Nella forma secondaria il trattamento delle cause di malattia può condurre a un miglioramento o a una normalizzazione dei livelli ematici di calcio e PTH.
 
== Note ==
{{References|auto}}
 
== Bibliografia ==
* {{cita libro | cognome= Fagli, Beck-Peccoz | nome=| coautori= | titolo=Malattie del sistema endocrino e del metabolismo, 4/ed| editore= McGraw Hill| città= Milano - New York| anno= 2006| id= ISBN 88-386-23-922392-9}}
* {{citaCita libro | cognome= Harrison| nome= | coautori=| titolo= Principi di Medicina Interna (il manuale - 16ª edizione)| editore= McGraw-Hill| città= New York - Milano| anno= [[2006]]| id= ISBN 88-386-2459-3}}
* {{cita libro | cognome=Robbins & Cotran | nome= | titolo=La basi patologiche delle malattie | editore=Elsevier Italia | città=Milano | anno=2006 |id=ISBN 88-85675-53-0}}
 
== Voci correlate ==
* [[Paratiroide]]
* [[Ipoparatiroidismo]]
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